Home » Comunicati Stampa » L’orto di Emilio, il primo orto sociale urbano in Sardegna:

L’orto di Emilio, il primo orto sociale urbano in Sardegna

giugno 14, 2011 Comunicati Stampa

Seminari e incontri con agronomi, la creazione di un semenzaio e di una compostiera comune, una Banca del tempo e degli attrezzi, l’apertura di una rete di scambio gratuito tra orticoltori di sementi biologiche e locali. Tutto questo nel primo orto sociale urbano sardo su terreno pubblico.

L’Orto di Emilio (questo il nome in onore dello scrittore Lussu) è nato in provincia di Cagliari, a Settimo San Pietro, così che da oggi anche in Sardegna coltivare la terra pubblica in città sarà possibile. Nato da un progetto della “Onlus Terraterra” con la collaborazione del Comune, che ha concesso in uso all’associazione circa 1100 mq di proprietà comunale, l’orto è composto da piccoli lotti di 25 mq ciascuno da affidare a singoli orticoltori e da un’area comune.

Con questa forma di cittadinanza attiva in chiave anti crisi – l’autoproduzione collettiva alimentare (già sperimentata in Sardegna a Nuoro, nel rione Preda Istrada, su un piccolo fondo della Parrocchia di San Giovanni Battista) – Terraterra Onlus intende costruire percorsi di inclusione sociale e di educazione ambientale, nella condivisione di stili di vita sobri e responsabili. E così l’Orto di Emilio diverrà un luogo di incontro, di promozione delle colture tradizionali e del consumo critico, aperto alle visite di tutti i cittadini, con serate divulgative sugli stili di vita, sulle caratteristiche degli alimenti locali e sui principi della coltivazione biologica.

Destinatari privilegiati delle attività di animazione saranno i bambini delle scuole dell’obbligo e si punterà sul coinvolgimento degli anziani, sia come “maestri” per gli orticoltori, in quanto detentori dei saperi tradizionali, sia come utenti dell’orto, per condividere con i volontari la gioia del lavoro all’aria aperta. Oltre al reclutamento di nuovi soci, le attività che vedranno impegnati i coltivatori sono l’organizzazione di incontri con agricoltori e altri specialisti sui temi della conoscenza del territorio e dell’orticoltura biologica, la collaborazione con associazioni ed enti e la bonifica e la lavorazione di un pezzo di terra condiviso (preparazione del terreno, piantumazione e semina, irrigazione) con l’individuazione di piccoli lotti di studio.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende