Home » Comunicati Stampa »Progetti » Milano città pilota per il monitoraggio della mobilità:

Milano città pilota per il monitoraggio della mobilità

giugno 10, 2013 Comunicati Stampa, Progetti

Milano sarà città pilota per tutta la regione Lombardia grazie ai progetti Converse e Sistema Integrato Infomobilità, approvati dalla Giunta, che interesseranno un’area ben più vasta di quella della città. I due  progetti interagiranno tra loro con lo scopo di ridurre l’inquinamento da mezzi pesanti in ambiente urbano, definire strumenti e politiche di tracciamento dei veicoli merci e da cantiere, approfondire gli studi sulle effettive emissioni nel ciclo di guida urbano e gestire, trattare ed elaborare dati per ricavare in tempo reale i tempi di percorrenza e lo stato della rete stradale.

Il capoluogo lombardo ha partecipato, insieme ad altre 12 città europee impegnate nella lotta contro gli inquinanti atmosferici, a uno studio realizzato in collaborazione con Agenzia europea dell’ambiente e Commissione europea. “Dobbiamo colmare con urgenza il deficit di attuazione delle norme” sui limiti delle emissioni, commenta il commissario Ue all’ambiente, Janez Potocnik, spiegando che le esperienze emerse dallo studio “saranno prese in considerazione nella revisione della politica Ue sull’aria” in arrivo il prossimo autunno. Nel bilancio generale, l’agglomerato di Milano è il più grande dello studio Ue, che ha permesso alle città coinvolte di scambiare le proprie esperienze.“Il rapporto Ue è per la città di Milano un riconoscimento importante perché conferma che è il traffico la ‘bestia nera’ dei grandi centri urbani (e non solo) e che la scelta politica di istituire Area C è perfettamente in linea con le politiche delle città più avanzate in Europa”, ha commentato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran. “Area C ha come obiettivo principale ridurre la congestione del traffico, ma produce anche risultati ambientali e un cambiamento delle abitudini dei cittadini, che come ha ricordato la commissaria europea Hedegaard proprio ieri a Milano è essenziale. Con questi due progetti Milano si fa capofila della lotta alle emissioni inquinanti che dovrà poi essere estesa a tutto il Nord Italia”.

Grazie ai due progetti sarà realizzata una cintura di 20 varchi elettronici sperimentali al confine del Comune di Milano (interna alle tangenziali), che consentirà di controllare in tempo reale il carico di traffico all’ingresso, stimarne la velocità media di percorrenza e valutare le differenti classi veicolari sulla rete cittadina. Si creerà così una sorta di ‘Low Emission Zone’ che potrebbe anche essere utile per far rispettare le normative regionali in vigore in inverno, ma che ad oggi non prevedono l’uso di telecamere ai fini sanzionatori delle violazioni. Attraverso questi varchi sarà anche possibile incrociare i dati delle telecamere di Area C e ricavare così la velocità media di attraversamento della città.

Più in generale questi progetti permetteranno di migliorare la conoscenza della mobilità urbana e, insieme ai dati già oggi disponibili con Open data, porteranno alla realizzazione di un Portale della Mobilità, che sarà il punto di accesso unificato per conoscere tutto quel che riguarda la mobilità pubblica, privata e lo stato della sosta all’interno del sistema delle tangenziali.

Verrà anche individuato un sistema di riconoscimento visivo (vetrofanie) della classe emissiva, per una gestione a basso impatto ambientale dei veicoli pesanti e da cantiere. Questi mezzi saranno inoltre dotati di apparati di bordo (On Board Unit – OBU) che permetteranno di ricostruire in tempo quasi reale le velocità medie dei flussi di veicoli su ogni settore della rete stradale.

I due progetti sono coperti da cofinanziamenti. Parte dell’importo arriva dal Ministero dell’Ambiente, attraverso un Accordo di Programma sottoscritto dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano: circa 1 milione 82.000 euro, vincolati appunto all’adozione di sistemi innovativi di controllo delle emissioni derivanti dal settore dei trasporti che, come stabilito nella Relazione Finale della Commissione Nazionale per l’Emergenza Inquinamento Atmosferico (CNEIA), costituisce la principale fonte di inquinamento atmosferico in ambito urbano. I finanziamenti restanti sono del Comune di Milano (1,7 milioni di euro) e di Regione Lombardia (1,5 milioni di euro).

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

agosto 9, 2018

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

E’ salpato sabato 21 luglio il primo Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura del Centro Velico Caprera. Un’assoluta novità per la più prestigiosa scuola di vela del Mediterraneo che ha pensato di unire i contenuti di un classico corso di cabinato ad un’esperienza formativa dal punto di vista culturale e naturalistico, grazie alla presenza di un esperto [...]

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende