Home » Comunicati Stampa »Nazionali »Politiche » Mobilità ciclistica: la legge presto incardinata alla Camera:

Mobilità ciclistica: la legge presto incardinata alla Camera

“Il seminario della scorsa settimana a Montecitorio si è rivelato un concreto contributo allo sviluppo delle politiche di mobilità ciclistica nel nostro Paese”. Sono queste le parole di Giulietta Pagliaccio, presidente di FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta all’indomani dalla tavola rotonda sul tema ‘Intermodalità tra i sistemi di trasporto sostenibile’, promossa da FIAB in collaborazione con il Gruppo Interparlamentare per la mobilità nuova e ciclistica.

Il presidente alla Commissione Trasporti, Michele Meta, ha comunicato che la legge quadro sulla mobilità ciclistica, presentata un anno fa, sta per essere incardinata alla Camera. “È una notizia molto positiva – commenta Pagliaccio – e ci auguriamo vivamente che l’iter parlamentare proceda, ora, in modo spedito”.

Davanti a una platea di politici, assessori, tecnici ed esperti in materia, responsabili di servizi e aziende di trasporto nazionali e locali, rappresentanti dell’associazionismo delle sue ruote e giornalisti, il seminario ha offerto un quadro aggiornato sullo stato dell’arte del trasporto intermodale con l’utilizzo di mezzi sostenibili. Dalle best practice europee – il sistema delle bici pubbliche in Olanda; le velo-stazioni presenti ovunque in Francia o le soluzioni di bici al seguito su tutti i mezzi di trasporto in Germania tanto per citare alcuni esempi – alla realtà italiana che, sebbene necessita di molto lavoro, è puntellata da esempi eccellenti. Tra questi la linea Mi.Co.Tra per il trasporto transfrontaliero di passeggeri e biciclette tra Udine e Villach (Austria) inaugurata nel 2013 con oltre 72.000 passeggeri e 7.770 bici trasportate (dati 2014) e che è interconnessa con la ciclovia Alpe Adria, le ciclovie di interesse regionale, la rete ciclabile italiana Bicitalia e quella europea Eurovelo.

Se tuttavia, come è emerso a più voci, nel nostro Paese diventa sempre più urgente spostare un’ampia fetta di utenza dal trasporto privato a quello pubblico, è altrettanto necessario sviluppare forme di intermodalità che possano garantire spostamenti comodi, rapidi, accessibili ma soprattutto sostenibili. Una mobilità intermodale, infatti, non significa solo ottimizzare e velocizzare i tempi di trasporto, ma rendere l’ambiente più vivibile per tutti privilegiando mezzi e soluzioni green.

Viaggia in questo senso la riforma sul trasporto pubblico locale in discussione in questi mesi, ma anche la proposta dell’onorevole Meta che ritiene fondamentale insistere sul tema della fiscalità affinché i ritorni economici derivanti dalla gestione del trasporto privato (zone ztl, parcheggi, ecc.) vadano a favore della mobilità collettiva e sostenibile.

Nell’ampio tema dell’integrazione “treno+bici” è stata molto apprezzata, invece, la disponibilità annunciata dall’AD di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile, di mettere a disposizione gli spazi di rispetto che corrono lungo i binari per la realizzazione di piste ciclabili, in particolare all’interno dei grandi centri urbani (come Milano o Roma, dove esiste già un progetto per 20 km di percorsi). Il sedime accanto ai binari è uno spazio già protetto e con poca pendenza, perfettamente adatto alla realizzazione di percorsi per i ciclisti urbani che incentiverebbero l’uso delle due ruote in città e, collegando le diverse stazioni, faciliterebbero l’intermodalità con il “ferro”.

Di grande attualità anche il tema della riforma del Codice della Strada, dopo lo stop ad alcuni emendamenti (tra cui quelli che riguardano l’utenza debole) avvenuto settimana scorsa in Commissione Bilancio del Senato.  Meta, presidente della Commissione Trasporti, ha assicurato che, nonostante il percorso sia lungo e tortuoso, è necessario tenere in considerazione l’urgenza di alcune modifiche del Codice della Strada, circa una ventina (tra cui le zone 30), che potrebbero essere inserite in un apposito provvedimento in Commissione grazie al quale possono arrivare a un’approvazione in aula in modo diretto, previa, naturalmente, la verifica dei singoli contenuti.

“Il seminario di Montecitorio rappresenta una data di avvio a un lavoro forte per lo sviluppo dell’intermodalità tra i diversi sistemi di traposto sostenibile, a patto che tutti gli interlocutori coinvolti siano disposti a mettersi in gioco – ha concluso l’on. Paolo Gandolfi, Gruppo Interparlamentare della mobilità nuova e ciclistica. – Il prossimo appuntamento è in aprile a Bologna in occasione della seconda edizione degli Stati Generali della Mobilità Nuova: una tre giorni di confronto e dialogo tra privato e pubblico, amministratori e aziende, politici e a mondo dell’associazionismo sostenibile”.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende