Home » Comunicati Stampa »Eventi » OBIS Handbook, il primo manuale di bike sharing per gli enti pubblici:

OBIS Handbook, il primo manuale di bike sharing per gli enti pubblici

marzo 12, 2012 Comunicati Stampa, Eventi

Il bike sharing  non si ferma più. Continua a diffondersi in tutta Europa e nel resto del mondo, con esperienze molto differenti tra loro, ma tutte accomunate dall’integrazione di più sistemi di mobilità, unica carta vincente per ridurre il traffico automobilistico privato.

Questo fenomeno in continua ascesa è stato ora fotografato da OBIS (Optimising Bike Sharing in european cities), un progetto finanziato e sostenuto dall’Unione Europea attraverso il programma Intelligent Energy Europe, che ha visto lavorare assieme, in tre anni di analisi e ricerca, esperti di enti pubblici, università, aziende di trasporto pubblico e associazioni provenienti da nove diversi paesi (fra cui l’Italia, rappresentata da Legambiente ed Ecoistituto Alto Adige), che hanno studiato e messo a confronto, in modo dettagliato, il servizio di bike sharing di 51 città europee, oltre ad aver mappato decine e decine di altre esperienze e nuovi progetti di bike sharing.

Un percorso che ha portato a realizzare il primo manuale europeo del bike sharing, l’OBIS Handbook, la cui versione in inglese è stata presentata in una conferenza internazionale a Praga nel giugno scorso, mentre in questi mesi si è provveduto alla traduzione del manuale in ben undici lingue (tra cui l’italiano), alla sua stampa e predisposizione su CD, così da poterlo distribuire ad amministrazioni pubbliche ed esperti di mobilità.

La presentazione del manuale avverrà in Italia, per la prima volta, giovedì 15 marzo, a Torino – città con il primato di 14.400 utenti iscritti al servizio e prima a dotarsi di una Fondazione Smart Citypresso la sala delle Colonne del Comune, in un evento organizzato da Legambiente in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Torino, TOBIKE e Greenews.info.

In Italia il bike sharing si sta diffondendo molto più che in altre realtà europee, ma ancora a macchia di leopardo, con sistemi differenti tra loro, a chiave meccanica o tessera elettronica, pensati in alcuni casi per rispondere alle esigenze dei cittadini residenti e dei pendolari delle grandi città; in altri, ad esempio, per offrire un servizio aggiuntivo ai turisti che si recano nelle nostre località di mare. E’ già attivo in più di 160 città, a cui si stanno pian piano aggiungendo altre esperienze finanziate dal Ministero dell’Ambiente, che prevedono anche l’utilizzo di biciclette elettriche a pedalata assistita. Le esperienze più mature sono, in questo momento, quelle di BikeMI a Milano, con 208 stazioni e 1.800 biciclette e TOBIKE a Torino, con 64 punti di prelievo e 540 biciclette.

Nella realtà italiana il manuale OBIS si preannuncia quindi di grande utlità, un vero e proprio strumento a supporto delle decisioni che gli amministratori pubblici e i tecnici comunali devono assumere per valutare lo stato del proprio bike sharing e migliorarlo (dove già esiste) o per decidere, in modo più consapevole e senza conflitti di interessi, su come attrezzarsi – per lanciarlo ex-novo.

Il manuale europeo del bike sharing è diviso in sezioni, arricchito dalla descrizione di alcune delle esperienze analizzate in modo più approfondito, dal recente servizio di Londra - pronto per le Olimpiadi - al sistema di noleggio di biciclette pubbliche adottato in una vasta area dell’Austria Meridionale. La parte principale del manuale è costituita dalle sezione “Guida e raccomandazioni”, che indica i passi, le scelte e gli elementi da valutare in tre fasi distinte e bene specifiche: la pianificazione del servizio, il suo lancio e, successivamente, l’attività di ottimizzazione. Si parla infine di fattori che influenzano il bike sharing e che ne possono determinare il successo, misurabile innanzitutto dalla continuità nel tempo del servizio, dall’incremento del numero di utilizzatori e dalla capacità degli operatori di saper soddisfare le richieste e le aspettative dei propri utenti target.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

luglio 26, 2017

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

E’ una delle tendenze di questa estate, ma è in crescita da diversi mesi a giudicare dai dati Google e social: gli italiani amano sempre di più utilizzare prodotti “per il benessere sessuale della coppia”. Solo nelle ultime settimane le ricerche sul web per i sex toys hanno registrato un aumento del 300%. Tendenza che riguarda [...]

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

luglio 25, 2017

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

Cocoon, incubatrice biodegradabile brevettata dall’azienda olandese Land Life Company, potrebbe aiutare a riforestare i territori italiani colpiti da siccità e incendi rivitalizzando ecosistemi degradati e comunità, come sta già succedendo in 24 Paesi nel mondo. Sono infatti due miliardi gli ettari di terreno degradati nel mondo, un’area più grande di quella dell’intero Sudamerica. Tanto che [...]

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

luglio 25, 2017

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

Reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale in campo per prevenire e contrastare gli incendi estivi che stanno causando ingenti danni in molte regioni italiane. E’ la Regione Emilia Romagna, con il supporto della Protezione Civile, a lanciare  un progetto pilota che interessa due siti dell’Appennino tra Modena e Ferrara. Qui sono state installate stazioni di monitoraggio composte da [...]

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

luglio 25, 2017

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

“È necessario uscire dalla logica dell’emergenza per la mancanza di risorse idriche poiché l’intervento emergenziale, in una fase di grave siccità come quella che stiamo attraversando, rischia di portare al nulla”. Lo afferma Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il binomio caldo-siccità, in questa torrida estate [...]

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

luglio 24, 2017

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

Seconda vittoria legale dell’Abruzzo in pochi giorni: la Corte Costituzionale, con sentenza 198/2017, ha annullato il decreto “Trivelle” del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni: “Non spettava allo Stato e per esso al Ministro dello Sviluppo Economico – scrive la Consulta – adottare il decreto del 25 marzo 2015 senza adeguato coinvolgimento [...]

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

luglio 21, 2017

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, tramite il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito due pompe di calore al District Heating di Fortum a Espoo, in Finlandia. Fortum, società energetica finlandese, aveva infatti la necessità di recuperare il calore espulso da un data center di Ericsson – multinazionale di servizi di telecomunicazione – per fornirlo alla rete [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende