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One charger for all

febbraio 16, 2011 Comunicati Stampa

One charger for allI cellulari sono un’ottima cosa – finché la batteria non si scarica e ci rendiamo conto di aver dimenticato il caricatore. Nessuna chiamata possibile. Nessun sms. Nessun accesso ai propri dati o contatti. Inizia una ricerca frenetica di un caricabatteria compatibile.

Ma presto questo problema apparterrà solo al passato.

La Commissione europea ha persuaso i produttori di cellulari ad abbandonare la produzione smodata ed inefficiente di caricatori diversi per diversi cellulari.

Quattordici dei principali produttori di cellulari hanno raggiunto un accordo per un sistema armonizzato per i cellulari data-enabled venduti nell’UE. Il risultato sulla carta è l’elaborazione di nuove norme tecniche. Il risultato nei negozi – e nelle tasche e neil portafoglidei cittadini dell’UE – è che tutti questi cellulari potranno essere caricati con un semplice connettore micro-USB.

Il risultato per l’ambiente è la generazione di minori quantità di rifiuti elettrici; di cui i caricatori superflui rappresentano attualmente circa 51 000 tonnellate l’anno.

L’azione dell’UE ha cristallizzato il pensiero dell’industria – e ha accelerato il processo che le compagnie, da sole, avrebbero potuto completare in molti anni. L’UE, inoltre, ha raggiunto questo obiettivo senza dovere ricorrere a una nuova normativa complicata.

Anzi, è una chiara dimostrazione di come l’UE può aiutare i propri cittadini – non solo attraverso leggi, ma dirigendo un approccio di buon senso a livello europeo che va a vantaggio di tutti.

E vi è anche un potenziale fattore « wow ». Quanto sarà bello usare un unico caricatore per tutti i nostri dispositivi elettronici a casa?! Considerato che il mercato dei cellulari è il maggiore mercato di prodotti elettronici di consumo, la Commissione ritiene che i dispositivi che hanno una capacità di batteria simile – come le macchine fotografiche e i lettori di musica – adotteranno progressivamente il nuovo caricatore.

La compatibilità con il caricatore universale contribuirà ulteriormente all’obiettivo di agevolare la vita ai cittadini europei, proteggendo l’ambiente e riducendo il costo dell’acquisto di dispositivi elettronici. La Commissione controllerà da vicino questo processo di convergenza e agirà a tutela dei cittadini.

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