Home » Comunicati Stampa »Eventi » Paesaggio grigio e paesaggio verde: la metropoli protagonista della Biennale torinese:

Paesaggio grigio e paesaggio verde: la metropoli protagonista della Biennale torinese

ottobre 14, 2014 Comunicati Stampa, Eventi

Torna a Torino, dal 16 al 19 ottobre, la Biennale Internazionale Creare Paesaggi, organizzata da Fondazione OAT, Ente di Gestione delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese e Regione Piemonte. La rassegna, giunta alla sua settima edizione, prevede quattro giorni di appuntamenti per discutere di paesaggio urbano.“La scelta del tema”, afferma il presidente della Fondazione OAT Giorgio Giani, “nasce dalla volontà di sfatare uno dei pregiudizi più diffusi sull’argomento e cioè l’equazione paesaggio=verde. Nell’opinione comune, pianificare, progettare e tutelare il paesaggio significa spostare lo sguardo oltre i confini della città, verso la campagna o, al limite, nella porzione di spazio che il verde si ritaglia in città. Il paesaggio è invece parte intrinseca dell’ambiente urbano e si compone degli edifici, degli spazi aperti e chiusi, delle strade e delle piazze, delle visuali dall’alto, ma anche dal basso, del tessuto della città insomma, grande o piccola che sia. L’intento è dunque mettere in luce questi aspetti di fronte ad un pubblico di esperti, ma anche di gente comune, affiancando seminari e convegni a itinerari e visite guidate”.

Alla vigilia della nascita dell’area metropolitana e della programmazione regionale del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020, si è voluto concentrare l’attenzione sulla scala vasta, il livello della metropoli: al convegno saranno presentate le esperienze della Grand Paris, con il racconto da parte di Bertrand Warnier della nascita e dell’inserimento all’interno dell’area metropolitana della città di Cergy-Pontoise, e della trasformazione di New York nell’ultimo decennio, con l’intervento di Enrico Fontanari che offrirà alcune indicazioni per lo sviluppo di Torino, mettendo in luce aspetti positivi e criticità del processo newyorkese.

Il contesto locale sarà invece approfondito da due tavole rotonde per addetti ai lavori che ereditano lo spirito di Paesaggio Zer0, l’iniziativa dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese che dal 2012 è parte della Biennale Creare Paesaggi. “Paesaggio zer0” sottolinea Ippolito Ostellino, Direttore dell’Ente di gestione “ha costituito un’esperienza, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio del Paesaggio, che ha avviato nel sistema piemontese delle aree protette le riflessioni sul rapporto fra le categorie paesaggio e parchi, partendo dalla pianificazione della fascia fluviale del Po, un esempio/modello ancora oggi di integrazione fra territorio, natura e paesaggio.”

I due appuntamenti per esperti (giovedì 16 ottobre) saranno dedicati ad analizzare le potenzialità della nuova Torino Metropolitana da due punti di vista; al mattino si discuterà di “paesaggio grigio”: di come costruire e conservare il paesaggio edificato della città, a partire dall’individuazione dei suoi valori e dei soggetti impegnati nella sua gestione e tutela, anche oltrepassando i confini comunali. Questi aspetti saranno inoltre messi in luce in occasione della passeggiata sulla collina torinese che analizzerà dall’alto le trasformazioni della città e il paesaggio che ne deriva (sabato 18 ottobre ore 10.30). Al pomeriggio si parlerà di “paesaggio verde”, del rapporto tra gli spazi agricoli e boschivi e la città, questione ancor più significativa con la nascita del nuovo soggetto istituzionale che vede nel proprio territorio un alternarsi di aree a vocazione molto diversa (agricoltura urbana e periurbana, aree industriali e residenziali, parchi, …).

“La Regione Piemonte si è posta un obiettivo ben preciso:” afferma l’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia “utilizzare al massimo le risorse interne e quelle derivanti dell’Unione Europea in progetti che guardino sia alla conservazione delle biodiversità, delle aree agricole e dei paesaggi rurali, sia alla loro integrazione con il patrimonio culturale della regione. Il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 risponde perfettamente a queste esigenze, e il progetto Corona Verde è l’esempio più lampante del nostro impegno. Grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale si è creata una rete di connessione tra spazi verdi e le residenze reali del territorio, generando una rinnovata capacità di fruizione di queste aree da parte dei cittadini, riqualificando sia l’area urbana torinese sia gli habitat naturali limitrofi. Un progetto che è stato in grado di fornire anche un esempio concreto di green economy e di creazione di vere e proprie infrastrutture verdi”.

Dalla scala vasta si passa a quella della città: durante il convegno internazionale del 17 ottobre un focus condotto dal Settore Arti Contemporanee della Città di Torino indagherà il modo in cui l’arte pubblica può generare o rigenerare il paesaggio urbano attraverso la presentazione di alcuni casi di città europee. Il tema sarà anche al centro dell’itinerario in bicicletta tra le opere d’arte pubblica sul passante ferroviario, che saranno analizzate dal punto di vista del loro inserimento all’interno del tessuto cittadino (sabato 18 ottobre ore 15.00). Inoltre la scala urbana sarà indagata nei due percorsi di visita ad Ivrea, uno al mattino e uno al pomeriggio, che osserveranno il paesaggio urbano della città storica e della città moderna olivettiana (domenica 19 ottobre ore 10.00 e ore 14.00). E infine si arriva alla scala micro, quella delle aree verdi interne al tessuto urbano, con la presentazione al convegno del lavoro di due studi di progettazione internazionali: Pablo Georgieff dello studio creativo Coloco porta la natura nel contesto della città promuovendo la partecipazione sociale con l’intento di favorire la “diversità urbana”, da un punto di vista biologico e culturale; Xavier Perrot dello studio Cao|Perrot è impegnato in piccoli interventi che si collocano a metà tra l’arte e il paesaggio, con uno spiccato interesse al valore estetico del design.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

febbraio 19, 2018

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

Quanto tempo si impiega a bere un cocktail con una cannuccia in plastica? Mediamente 20 minuti. Quanto tempo è necessario invece per smaltirla? 500 anni. In tutto il mondo si utilizzano quotidianamente più di un miliardo di cannucce, solo negli Stati Uniti ogni giorno se ne consumano 500 milioni, secondo i dati della Plastic Pollution [...]

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

febbraio 16, 2018

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

Commentando lo studio scientifico sul mais OGM reso noto ieri dalle Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna, l’associazione ambientalista Greenpeace sottolinea come le colture OGM, considerate “una panacea per la produzione di cibo”, costituiscano in realtà un freno per l’innovazione ecologica in agricoltura. Sottopongono l’agricoltura al controllo e ai brevetti di poche aziende agrochimiche e [...]

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

febbraio 15, 2018

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

Margot Robbie, attrice e produttrice australiana, di recente candidata al Premio Oscar 2018 come “Miglior attrice protagonista” per la sua interpretazione di Tonya Harding nel film “I, Tonya” (2017) è stata protagonista, in qualità di ambasciatrice dei veicoli elettrici Nissan, della sua prima diretta streaming su Facebook. Una diretta molto speciale perché alimentata per la prima [...]

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

febbraio 9, 2018

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

ll clima continua a cambiare e i ghiacciai proseguono nel loro inesorabile arretramento. Per aumentare la consapevolezza pubblica su questo devastante fenomeno il fotografo ambientalista Fabiano Ventura ha avviato, a partire dal 2009, un progetto internazionale fotografico-scientifico decennale, articolato su sei spedizioni, che documenta gli effetti dei cambiamenti climatici sulle più importanti catene montuose della Terra [...]

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

febbraio 5, 2018

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

Una certificazione per la guida ecologica. È quanto annunciato sabato 3 febbraio dal Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, per ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria attraverso un nuovo approccio alla guida delle auto. Lo smog è infatti una vera e propria “spada di Damocle” che pende sulle grandi città italiane, in particolare del Nord Italia, [...]

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: ogni famiglia butta via 85 kg. di cibo all’anno

febbraio 5, 2018

Giornata Nazionale contro lo Spreco Alimentare: ogni famiglia butta via 85 kg. di cibo all’anno

Il 2018 sarà l’anno zero per le rilevazioni sullo spreco del cibo in Italia: perché per la prima volta arrivano i dati reali sullo spreco alimentare nelle nostre case, integrati da rilevazioni nella grande distribuzione e nelle mense scolastiche. Gli innovativi monitoraggi, su campione statistico di 400 famiglie di tutta Italia e su campioni significativi [...]

Ricerca Schneider Electric: le grandi aziende fanno progressi sulla sostenibilità ma non sono ancora “smart”

febbraio 1, 2018

Ricerca Schneider Electric: le grandi aziende fanno progressi sulla sostenibilità ma non sono ancora “smart”

Una nuova ricerca resa nota da Schneider Electric, leader mondiale dell’automazione e trasformazione digitale dell’energia, rivela che benché la gran parte delle grandi aziende si sentano pronte per affrontare un futuro decentralizzato, decarbonizzato e digitalizzato, molte, in realtà, non stanno ancora prendendo le necessarie misure per integrare e fare evolvere i loro programmi energetici e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende