Home » Comunicati Stampa »Eventi » Parchi: consumo di suolo sette volte inferiore alla media italiana:

Parchi: consumo di suolo sette volte inferiore alla media italiana

giugno 17, 2015 Comunicati Stampa, Eventi

I parchi salvano – assieme alla biodiversità – i paesaggi naturali e tradizionali. Meno cemento e asfalto, e naturalmente molte più foreste, agricoltura sostenibile, paludi e praterie: nelle aree protette italiane, il consumo di suolo è attestato stabilmente attorno all’1% e questi dati non vedono variazioni negli anni. Sulla lista dei 447 comuni italiani che guadagnano il massimo dei voti per indice di qualità del paesaggio, ben 286 si trovano nei parchi, il 64% del totale.

Sono questi i numeri del successo delle aree protette italiane nella fotografia scattata da Federparchi, l’associazione che raccoglie tutte le aree protette nazionali, che ha chiuso domenica 14 giugno il suo ottavo congresso a Trezzo sull’Adda (Parco dell’Adda Nord), nell’ambito dell’International Parks Festival.

Un’Italia diversa e virtuosa, quelle delle aree protette. Con meno densità abitativa, con tante meno strade, discariche, capannoni industriali. A oggi il consumo di suolo nei parchi è dell’1,06%, mentre nel resto del territorio nazionale si registra una media di oltre il 7%, secondo i dati dell’ultimo rapporto Ispra (marzo 2015). Una percentuale che sale drammaticamente sulle coste italiane, dove l’indice di consumo di suolo si impenna al 20%, registrando la cancellazione di aree naturali, di copertura verde, di sistemi di contenimento di frane e alluvioni oppure di boschi che producono ossigeno per tutti.

Ultimi in consumo di suolo e primi per indice di qualità paesaggistica. Nella ‘pagella’ elaborata da Federparchi – basata sui dati del progetto europeo Corine Land Cover – i parchi italiani si confermano come le zone non solo meglio conservate ma soprattutto più in salute sulla totalità dei comuni italiani. In una scala che va da 1 a 10, sono 447 i comuni che a livello nazionale meritano un bel 9. Di questi, il 64% ricade nelle aree protette (286). Tra i parchi nazionali, i più pregevoli dal punto di vista della qualità paesaggistica sono quelli dello Stelvio (voto 9,6 in una scala da 1 a 10), del Gran Paradiso (9,5) e Foreste Casentinesi (9,2). Basta uscire dai perimetri delle aree protette per trovare, in zone molto simili dal punto di vista geografico e ambientale, un indice di qualità più basso: nelle aree limitrofe allo Stelvio, il ‘voto’ si ferma all’8,4; mentre i dintorni del Gran Paradiso e alle Casentinesi registrano rispettivamente 8,8 e 7,9.

“La bellezza del paesaggio è un valore in sé, ma quando è riferita ai parchi significa anche altro”, spiega il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri. “Significa qualità ambientale, bassa artificializzazione del suolo, agricoltura ben condotta: in altre parole alto tasso di biodiversità e di valore degli ambienti naturali. Quelli italiani sono parchi che nascono in un territorio fortemente antropizzato, eppure evidentemente sono riusciti in questi decenni a raggiungere il loro obiettivo che è quello di assicurare uno sviluppo delle comunità umane compatibile con i valori naturali: anzi, i parchi hanno rappresentato un laboratorio di punta dell’innovazione e dell’economia green. A riconoscere questo primato al sistema italiano delle aree protette è ormai tutto il mondo: nei congressi mondiali dei parchi il caso Italia ha fatto scuola – continua Sammuri – e nel suo ultimo rapporto l’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) ha finalmente certificato l’avvenuta completa conversione della logica di governance ambientale basata solo sullo stato di conservazione di corpi d’acqua, di specie e habitat verso un’ottica di tipo olistico basata sull’ecosistema nel suo complesso, comprese le minacce e le pressioni derivanti dalle attività imprenditoriali, fino al benessere dei singoli cittadini che deriva dalla fruizione dei paesaggi e della natura”.

A guadagnare da questa visione e da questo valore complessivo delle aree protette non è solo lo stato di salute della natura e dei dati ambientali: acqua, aria, suolo. Dal punto di vista economico, la qualità garantita da driver come l’indice di qualità paesaggistica si traduce in occasioni di lavoro soprattutto nel campo del turismo e anche in reddito immobiliare. Per quanto riguarda l’attività turistica, si registrano nei parchi 102 milioni di presenze con un fatturato di quasi 12 miliardi di euro: un dato in continua e costante crescita che ha segnato dal 2007 a oggi un più 7% di presenze, con un fatturato complessivo in aumento del 21%.

Infine, grazie al valore dei servizi ecosistemici assicurati dalla natura, i parchi sono diventati un possibile destinatario privilegiato di fondi europei non solo nel campo della conservazione. L’Accordo di partenariato per la nuova programmazione dell’Unione Europea 2014-2020 (che destina al nostro Paese circa 64 miliardi in 7 anni) cita espressamente, per la prima volta, le aree protette come strumenti fondamentali per perseguire gran parte dei suoi obiettivi; prevede specifici indicatori di risultato, tra i quali anche quelli che richiamano il ruolo e le funzioni dei parchi, in particolare per la pesca, il turismo e l’agricoltura; sottolinea l’opportunità di rafforzare le politiche di greening attraverso la tutela della biodiversità e del paesaggio agrario e la lotta ai cambiamenti climatici. Si tratta dunque di un’occasione straordinaria per permettere alle aree protette di affermare concretamente il loro ruolo strategico nella nuova programmazione e anche per migliorare l’efficacia della spesa per uno sviluppo sostenibile, intelligente e duraturo.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

settembre 19, 2017

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

“Siamo arrivati alla terza edizione di Green City Milano e non posso che ringraziare i cittadini e le associazioni che hanno organizzato oltre 500 eventi in tutta la città. Sarà un’occasione per raccontare la strada che Milano sta intraprendendo dal punto di vista del verde…”. Esordisce così Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del [...]

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

settembre 19, 2017

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

Il 21 e 22 settembre, presso la Scuola di Dottorato dell’Università IUAV di Venezia a Palazzo Badoer, si terrà la prima edizione di Urbanpromo Green, una manifestazione che segna l’ampliamento della proposta di Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, che agli eventi incentrati sul social housing e sulla rigenerazione urbana – in [...]

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

settembre 18, 2017

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

Ogni anno la Settimana Europea della Mobilità – dal 16 al 22 settembre – si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Per l’edizione 2017 è stato scelto come focal [...]

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

settembre 14, 2017

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

Energica Motor Company S.p.A. e ALD Automotive Italia hanno comunicato ufficialmente la nascita di una sinergia per la promozione della mobilità elettrica ad elevate prestazioni sul territorio italiano. Grazie a questo accordo ALD Automotive, divisione del gruppo bancario francese Société Générale specializzata nei servizi di mobilità, noleggio a lungo termine e fleet management, offrirà ai [...]

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

settembre 12, 2017

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

Agatos SpA, società specializzata nella realizzazione di impianti da energia rinnovabile, co-generazione e efficientamento energetico, ha annunciato che la Città Metropolitana di Milano ha emesso l’Autorizzazione Unica dirigenziale per la costruzione e la messa in esercizio, in provincia di Milano, del primo impianto di produzione di biometano da FORSU (la frazione organica dei rifiuti solidi [...]

Al CosmoBikeShow 2017 l’Urban Award, per i Comuni più virtuosi nella mobilità sostenibile

settembre 11, 2017

Al CosmoBikeShow 2017 l’Urban Award, per i Comuni più virtuosi nella mobilità sostenibile

Un concorso dove a vincere saranno le proposte più green dei Comuni italiani, in gara nel segno della mobilità alternativa e sostenibile. È questo l’obiettivo dell’Urban Award, il nuovo riconoscimento che vuole premiare gli sforzi progettuali delle amministrazioni impegnate a ridurre traffico e smog, incentivando l’utilizzo di biciclette e mezzi pubblici. I vincitori saranno annunciati alla [...]

SANA 2017: nuovo layout per una fiera in costante crescita

settembre 7, 2017

SANA 2017: nuovo layout per una fiera in costante crescita

Venerdì  8  settembre aprirà la  29°edizione  di  SANA,  il  Salone  Internazionale  del  Biologico  e  del Naturale organizzato  da  BolognaFiere, in programma fino a lunedì 11 settembre. A SANA 2017 sarà in esposizione, anche quest’anno, il meglio della produzione   nazionale e internazionale, una  vetrina che  accoglie per  quattro  giorni migliaia  di  visitatori. La manifestazione è anche una [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende