Home » Comunicati Stampa »Progetti » Progetto CEEM: check up dei consumi in 45 minuti per le industrie energivore:

Progetto CEEM: check up dei consumi in 45 minuti per le industrie energivore

giugno 20, 2014 Comunicati Stampa, Progetti

Produrre senza sprechi non è più una mission impossible. Il progetto europeo CEEM è in grado di aiutare le imprese a produrre in modo più ecologico ed economico, facendole risparmiare energia.

L’idea ispiratrice del progetto CEEM – promosso dal centro di ricerca Friuli Innovazione e realizzato da un consorzio internazionale di 12 partner –  è che una produzione più pulita è un valore irrinunciabile per tutelare la qualità della vita e contemporaneamente è un modo concreto per migliorare la competitività del settore manifatturiero.

Per questo un pool di enti di ricerca ha sviluppato il nuovo strumento informatico user-friendly e gratuito dedicato alle imprese 3EMT (acronimo di Eco-Energy-Efficiency Management Tool) è online in 6 lingue (inglese, italiano, tedesco, sloveno, ungherese e ceco). Il suo scopo – attraverso la compilazione di un questionario in 5 sezioni che richiede circa 45 minuti  - è di raccogliere i dati di consumo di energia, ma non solo, delle imprese centro europee, soprattutto delle aziende manifatturiere dei settori più tradizionali ed energivori.

Il software elabora i dati e restituisce a ciascuna impresa un rapporto personalizzato che contiene una analisi della performance eco-energetica, con i punti di forza e di debolezza e un benchmark di posizione rispetto ai concorrenti dello stesso settore per area geografica. L’iniziativa CEEM – che è finanziata dall’Unione Europea attraverso il programma Central Europe – punta a incrementare la responsabilità ambientale delle piccole e medie imprese attive in settori produttivi “pesanti”, ad esempio l’edilizia, l’automotive e l’agroalimentare ed a promuovere un consumo consapevole di prodotti realizzati in filiere sostenibili. L’applicazione della metodologia CEEM a livello transnazionale contribuirà a promuovere l’adozione di tecnologie per la protezione dell’ambiente e abitudini di produzione e di consumo eco-compatibili. L’obiettivo finale è quello di avvicinarsi a un’economia il più possibile sostenibile, in linea con gli obiettivi europei per il 2020.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende