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Quando l’ambiente SPACca anche in borsa. GreenItaly1 a caccia di “azioni verdi”

ottobre 11, 2013 Aziende, Comunicati Stampa, Pratiche

GreenItaly1 è la prima SPAC (Special Purpose Acquisition Companyspecializzata nella green economy italiana e nasce con l’obiettivo di presidiare un settore che attrae l’interesse di investitori e che si distingue per la forte innovazione tecnologica e gli elevati tassi di crescita.

A promuovere l’iniziativa VedoGreen, società del gruppo IR Top specializzata nella finanza per le imprese della green economy, Idea Capital Funds SGR del Gruppo DeA Capital/De Agostini, uno dei principali operatori indipendenti italiani nel settore del private equity che gestisce tra gli altri un fondo di private equity specializzato nella green economy, e Matteo Carlotti, già promotore della SPAC MadeInItaly1. Il team dei promotori si caratterizza dunque per l’elevata complementarietà delle competenze maturate in differenti ambiti: green economy, capital markets, private equity, SPAC.

GreenItaly1 punta a raccogliere 40 milioni di Euro mediante la quotazione sul Mercato AIMItalia gestito da Borsa Italiana per realizzare un’operazione di integrazione con una società target entro 24 mesi dalla quotazione. GreenItaly1 sarà assistita da Intermonte nel ruolo di Global Coordinator e Nominated Adviser.

GreenItaly1 focalizza la ricerca della società target verso imprese italiane di media dimensione attive a livello nazionale e internazionale, operanti in uno dei seguenti settori della green economy classificati da VedoGreen: Agribusiness, Ecobuilding, Ecomobility, Environmental Services, Green Chemistry, Lighting Solutions, Smart Energy, Waste Management, Water, Air, Noise Treatment, White biotech.

“La promozione della prima SPAC tematica – spiega Anna Lambiase, amministratore delegato di VedoGreen – rappresenta il concreto sviluppo della competenza maturata da VedoGreen nella green economy attraverso la creazione del database proprietario che, con oltre 3.000 aziende monitorate, è in grado di offrire la più completa mappatura del settore in Italia. Puntiamo a quotare sul mercato dei capitali un’azienda green eccellente, dai solidi fondamentali, con spiccate caratteristiche di innovazione che garantiscano un percorso di crescita sostenibile. Attraverso la SPAC offriamo agli investitori un veicolo di investimento caratterizzato da un basso profilo di rischio nella fase iniziale e significativo upside potenziale in un settore che attrae sempre maggiori investimenti a livello mondiale”.

“GreenItaly1 rappresenta, per il fondo di private equity IEEF (Idea Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile) gestito da Idea Capital Funds, un’occasione unica per investire in un’azienda eccellente nell’ambito dello stesso settore green su cui si focalizza il fondo, ma di dimensioni maggiori rispetto alle piccole-medie aziende in cui tipicamente investe, e con accesso immediato alla borsa e alla visibilità tipica delle aziende quotate. Il fondo opererà sia come promotore, insieme a VedoGreen e Matteo Carlotti, della SPAC, che come investitore nella stessa, essendo convinti – grazie al lavoro svolto negli ultimi mesi con i propri partner – di riuscire a individuare in tempi rapidi un’ottima opportunità di investimento, che lasci spazio a una successiva importante crescita di valore, grazie al contributo delle complementari professionalità dei promotori della SPAC e alle risorse finanziarie apportate dalla stessa a supporto di ambiziosi piani di sviluppo”, ha dichiarato Sergio Buonanno, responsabile del fondo IEEF.

“L’esperienza di MadeInItaly1, prima SPAC di diritto italiano, e il successo della sua business combination con il gruppo SeSa – conclude Matteo Carlotti – stanno dimostrando, come testimonia la performance in Borsa a partire da inizio anno, che il modello delle SPAC, quando strutturato in modo equilibrato e market friendly, può essere veramente molto efficace per portare risorse finanziarie fresche alle più eccellenti e dinamiche realtà imprenditoriali italiane. Per la soddisfazione di imprenditori, investitori e promotori. E proprio al modello di MadeInItaly1 si ispira espressamente GreenItaly1 per sostenere lo sviluppo della green economy, uno dei settori italiani meglio reputati nel mondo e più performanti dell’odierno panorama economico nazionale quanto a crescita, redditività, innovatività e spinta all’internazionalizzazione”.

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