Home » Comunicati Stampa »Eventi » Quattro giorni, due ruote. Un viaggio lungo il Canale Cavour per unire la Mole al Duomo:

Quattro giorni, due ruote. Un viaggio lungo il Canale Cavour per unire la Mole al Duomo

giugno 16, 2015 Comunicati Stampa, Eventi

La seconda edizione di Explorando, l’evento di esplorazione in bicicletta lungo le acque e le terre del riso, partendo da Torino attraversando il fiume Ticino e giungendo a Milano, è stata un grande successo. La missione a due ruote dei giorni scorsi, inserita nel programma Party in Bici promosso dall’amministrazione del Piemonte, è stata presentata ieri, sotto forma di report di viaggio, all’Assessore regionale Francesco Balocco, per promuovere la realizzazione del progetto della ciclovia del Canale Cavour.

Dal 30 maggio al 2 giugno il territorio compreso fra Torino e Milano, fra il Po il Ticino e le risaie è stato protagonista dell’evento “4 giorni, due ruote, un viaggio”, organizzato dal Parco del Po e della Collina Torinesi, Parco del Ticino e del Lago Maggiore, e dai Consorzi Irrigui Est Sesia e Ovest Sesia, con l’assistenza tecnica di FIAB – con la quale è stato siglato un accordo di cooperazione per promuovere progetti ed eventi nel settore della mobilità sostenibile.

L’iniziativa, come l’anno scorso, ha proposto la sperimentazione di un itinerario di quattro giorni in bicicletta, da parte di un gruppo di cicloamatori, per sensibilizzare il pubblico e le amministrazioni locali sull’importanza di realizzare una via ciclabile lungo il Canale Cavour che unisca i parchi e le aree metropolitane di Torino e Milano, passando per le alzaie di canali irrigui che percorrono la pianura fra Piemonte e Lombardia, tra Po e Ticino, in particolare lungo lo straordinario tracciato di oltre 80 km del Canale Cavour fatto costruire a metà Ottocento da Camillo Benso Conte di Cavour, normalmente quasi tutto chiuso alla fruizione pubblica. Un progetto che integra e arricchisce il programma di ciclabilità della Pianura Padana promosso già dall’Autorità di Bacino del Fiume Po nel Progetto strategico Valle del Po anni or sono e recentemente ripreso dal progetto VENTO.

I ciclisti sono partiti il 30 maggio da Piazza CLN a Torino e sono arrivati il 2 giugno in piazza Castello EXPO Gate a Milano. Il percorso si è articolato in quattro tappe (Torino-Castel’Apertole; Castel’Apertole – Vercelli, Vercelli – Novara e Novara – Milano) e ha celebrato la nascita della politica regionale dei parchi, che avvenne in Piemonte con la legge n. 43 promulgata il 4 giugno del 1975, mentre la Regione Lombardia aveva già dato linee guida con la legge n. 58 nel 1973. Intanto le attività dei parchi proseguono e soprattutto si alleano, come hanno fatto i Parchi del Po e collina torinese e del Ticino e Lago Maggiore che dal 2012 stanno lavorando insieme per trasformare il progetto del Canale Cavour in bicicletta, nato nel 2006.

“Con questa iniziativa prosegue la nostra attività per far conoscere, scoprire e valorizzare il nostro territorio, ancor di più nell’anno di EXPO – ha sottolineato il Commissario Straordinario del Parco del Ticino e Lago Maggiore Marco Mario Avanza – L’adesione è stata numerosa e questo ci fa comprendere di quanto valore paesaggistico, naturalistico e architettonico sia dotato il nostro territorio e che la costanza e la metodologia di promozione  adottati vanno nella direzione giusta”. ”Dotare le aree protette di linee di percorribilità e accessibilità dei loro territori e dei paesaggi che le circondando è una componente importante delle politiche di conservazione della natura - ha aggiunto il Commissario Straordinario del Parco del Po e Collina Torinese Fabrizio Oddone“, mentre il direttore del Parco Ippolito Ostellino, ritiene che “la connessione con le azioni di valorizzazione del territorio è condizione di base per far crescere la consapevolezza dei valori ambientali che i parchi custodiscono e quindi l’attenzione e l’impegno di tutti, cittadini e istituzioni, per la loro salvaguardia. Il nostro ente è orgoglioso di aver lanciato nel 2006, con il contributo del Politecnico di Torino, il progetto di dotare il Canale Cavour non solo di una importante funzione irrigua, ma anche di una infrastruttura fruitiva che mette in collegamento le due aree metropolitane più importati del paesaggio padano, che confidiamo ora possa tradursi in realtà grazie al sostegno sia dell’Assessorato ai Trasporti che di quello alla Cultura e Turismo che ha già espresso forte interesse per voce dell’Assessore Antonella Parigi“.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende