Home » Comunicati Stampa » Radiazioni nucleari: i danni per alimenti e salute:

Radiazioni nucleari: i danni per alimenti e salute

aprile 8, 2011 Comunicati Stampa

In chiusura della Giornata Mondiale della Salute dell’ONU, avvenuta ieri, il WWF si è interrogato sulle conseguenze sugli ecosistemi e sulla salute umana delle radiazioni rilasciate dalla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone.

L’obiettivo è che anche i Paesi lontani, come quelli europei, adottino a titolo precauzionale misure per garantire la sicurezza degli alimenti per animali e dei prodotti alimentari, compresi il pesce e i prodotti della pesca, originari del Giappone o da esso provenienti, attraverso un attento controllo delle radiazioni.

A ridosso di un incidente come quello di Fukushima, gli alimenti più colpiti sono le piante e gli animali che si trovano più in basso nella rete alimentare, oltre a quelli che non si possono muovere: alghe, molluschi, invertebrati e pesci stanziali che vivono a ridosso dell’area più a rischio. Meno esposti invece i grandi pesci pelagici predatori che vivono in mare aperto e che si muovono più facilmente. Inoltre i pesci di acqua dolce tendono ad essere meno sicuri dei pesci marini in quanto il mare ha una grande capacità di diluire e di assorbire queste sostanze. Solo una percentuale minore delle polveri radioattive finisce infatti nei fondali e questo permette di attenuare l’impatto di queste sostanze sull’ecosistema marino.

Per quel che riguarda gli animali di terra, capre e pecore ma anche mucche, che mangiano vicino al suolo, tenderanno ad assorbire livelli di radioattività più velocemente di altri animali. Il latte è infatti tra i primi alimenti la cui vendita e distribuzione viene bloccata. Gli animali allevati al chiuso e alimentati con mangimi raccolti e conservati prima del disastro saranno più sicuri di quelli al pascolo.

Il WWF ha sottolineato come, ancora oggi, non si sappia cosa stia precisamente accadendo nell’intorno della centrale di Fukushima, rendendo estremamente  difficile avanzare delle ipotesi sugli scenari futuri per la salute. Questi sicuramente dipendono da molti fattori: in primis l’esposizione, che a sua volta dipende dalla quantità e dal tipo di radiazione rilasciati dal reattore, dalle condizioni meteo, come il vento e la pioggia, dalla vicinanza all’impianto e dal tempo trascorso nelle zone irradiate.

Al di là delle gravissime problematiche dovute all’esposizione diretta delle persone, la diffusione degli elementi radioattivi dipenderà dai fenomeni meteorologici e dalle correnti d’acqua” sottolinea Eva Alessi, responsabile Sostenibilità del WWF Italia.

La stessa OMS (Organizzazione mondiale della Sanità) afferma che esiste un rischio di esposizione a seguito della contaminazione dei prodotti alimentari. Sebbene, aggiunge  l’Organizzazione, “per rappresentare un rischio per la salute gli alimenti contaminati dovrebbero essere consumati per periodi prolungati di tempo”. Ad oggi è stata confermata la presenza di radioattività in alcuni ortaggi e nel latte e alcuni dei primi risultati del monitoraggio alimentare rilevano la presenza di iodio radioattivo in concentrazioni superiori ai limiti prescritti in Giappone. È stato rilevato anche cesio radioattivo e le autorità governative locali hanno consigliato ai residenti di evitare questi alimenti, attuando misure per impedirne la vendita e distribuzione.

Sarebbe utile ottenere i valori reali delle emissioni, anche se, in realtà, non siamo certi di quali siano o meno i livelli effettivamente ‘sicuri’ e non sappiamo se le dosi, anche molto basse, siano pericolose o meno” rileva Alessi.

Per quel che riguarda gli alimenti, nel periodo immediatamente dopo un incidente, i cibi che sono stati direttamente esposti sono più pericolosi. Questo dipende dalle piogge, dal tipo di terreno (i terreni sabbiosi sono i “peggiori”) e dalla specie di pianta (se assorbe acqua in superficie o se invece ha radici profonde, dalla fase di crescita al momento dell’esposizione). Dopo Chernobyl, spinaci e funghi furono i primi ad essere contaminati e i più colpiti. Oggi in Giappone la storia si ripete: piante trovate positive allo iodio-131 sono in primis verdure a foglia (tra cui gli spinaci) e di nuovo i funghi insieme ad asparagi, cavoli, pomodori, fragole e angurie.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende