Home » Comunicati Stampa » RAEE, pile e accumulatori: Ecolight non butta via (quasi) niente:

RAEE, pile e accumulatori: Ecolight non butta via (quasi) niente

luglio 25, 2012 Comunicati Stampa

Quasi 25mila tonnellate di RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) raccolte delle quali 23.300 inviate a recupero. Questi i principali numeri contenuti nel Rapporto Sociale 2011 pubblicato da Ecolight, consorzio no profit che raccoglie oltre 1.500 aziende.

Grazie all’attività svolta nella gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, nel corso del 2011 Ecolight ha permesso di avviare a recupero più di 12mila tonnellate di ferro, 5mila tonnellate di plastica, mille di alluminio e 800 di vetro. Buoni risultati anche dalla gestione delle pile e degli accumulatori esausti: il sistema di raccolta, avviato in forma volontaria, ha permesso al consorzio di gestire 204 tonnellate di rifiuti assicurando un tasso di recupero del 96,5 per cento.

«A distanza di cinque anni dall’entrata in vigore del sistema multi-consortile di gestione dei RAEE, Ecolight ha saputo crescere tenendo fede ai propri impegni», osserva Walter Camarda, presidente di Ecolight. «Innanzitutto l’impegno per l’ambiente nel gestire con attenzione risorse importanti. Ecolight ha raggiunto una quota media di recupero dei RAEE superiore al 95 per cento. Secondo: l’impegno nei confronti della collettività garantendo, nella rappresentanza di una pluralità di soggetti, le giuste risposte in un ambito nuovo e in costante evoluzione. Non ultimo, l’impegno nel trasmettere una cultura ambientale».

La crescita non è stata solamente in termini di volumi di rifiuti gestiti, ma anche di associati: il numero delle aziende consorziate ad Ecolight è cresciuto del 25 per cento, arrivando a 1.427 imprese alla fine dell’anno scorso e raccogliendo il 90 per cento delle aziende della Grande Distribuzione Organizzata. Il consorzio si è confermato a livello nazionale come secondo sistema collettivo per quantitativi di immesso e primo per numero di aziende consorziate. Sul fronte della gestione dei RAEE, Ecolight ha operato nella raccolta dei RAEE domestici presso 2.775 punti di prelievo dislocati nei centri di raccolta comunali e presso i negozi attraverso il servizio Uno contro Uno dedicato alla distribuzione; e nella raccolta dei rifiuti elettronici professionali direttamente presso le aziende.

Ecolight si è confermato consorzio di riferimento per R4, ovvero il raggruppamento RAEE che comprende piccoli elettrodomestici, cellulari, pc ed elettronica di consumo: più del 37 per cento quanto raccolto dall’intero sistema è stato gestito da Ecolight. Importante anche la quota di gestione per R5: il consorzio si è occupato di quasi il 40 per cento delle sorgenti luminose giunte a fine vita. «Ecolight ha contraddistinto la propria operatività intervenendo in quel raggruppamento che, meno di altri, dà significativi risultati se valutato in kg o tonnellate. I piccoli elettrodomestici sono molto dispersi e la loro raccolta richiede maggiori sforzi non solamente in termini di missioni, ma anche in termini culturali», continua il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio. «Sono ancora pochi i cittadini consapevoli della necessità di avviare ad un corretto recupero il vecchio cellulare o il frullatore portandoli al centro di raccolta o consegnandolo al punto vendita in virtù del decreto “uno contro uno”».

La capillarità dell’azione è indicata dal numero di missioni operate: più di 14.000 per dirette ai centri di raccolta comunali, oltre 108mila per servire i punti vendita della distribuzione. Per quanto riguarda le pile e gli accumulatori giunti a fine vita, Ecolight ha operato su base volontaria avviando a recupero 204 tonnellate di rifiuti, di queste  oltre il 67 per cento è composto dalle comuni pile nichel-cadmio.

Accanto alla gestione dei RAEE, delle pile e degli accumulatori, Ecolight si è mosso in ambito culturale sensibilizzando il recupero dei rifiuti attraverso l’arte con il Museo del Riciclo e con il concorso di pittura e design “Rifiuti in cerca d’autore”. È stato attivato inoltre un progetto dedicato alle scuole e realizzato con il WWF per sensibilizzare sul recupero delle lampadine a fluorescenza.

«Nel complesso il sistema può e deve crescere», aggiunge Camarda. «In Italia si sono raggiunti i 4,3 kg pro capite per abitante di RAEE raccolti quando in altri Paesi europei si raggiungono i 10 kg. Se la nuova direttiva europea ci pone in una prospettiva di crescita, siamo convinti che l’intero sistema RAEE necessiti di regole precise per fermare lo smaltimento illegale di questi rifiuti e di controlli nel rispetto della norma che assegna ai Produttori – e di conseguenza ai consorzi – la proprietà, quindi la gestione, dei rifiuti elettronici».

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende