Home » Comunicati Stampa » Basilicata: la regione presenta la nuova fase di Rete Natura 2000:

Basilicata: la regione presenta la nuova fase di Rete Natura 2000

luglio 2, 2012 Comunicati Stampa

Il 27 giugno si è tenuto a Roma, all’Accademia dei Lincei, il convegno ”Rete Natura 2000 Basilicata: un patrimonio da conoscere, amministrare, promuovere e difendere”, organizzato congiuntamente da Regione Basilicata, ENEA e Forum Plinianum.

Natura 2000 è il principale strumento della politica dell’Unione europea per la conservazione della biodiversità. È una rete ecologica istituita ai sensi della Direttiva “Habitat” 92/43/CEE per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario.

Rete Natura 2000 Basilicata nasce grazie all’impegno comunitario per ottimizzare l’utilizzo delle risorse e per favorire la possibilità di nuove forme di finanziamento da destinare alle azioni che supportino la conservazione della biodiversità e delle risorse naturali. Nato nel 2008 il progetto ha già avuto un finanziamento pari a 5,4 milioni di euro.

Il processo Rete Natura 2000 in Basilicata rappresenta un interessante modello metodologico con numerosi aspetti innovativi in termini di: multidisciplinarità, gestione della complessità, pianificazione integrata, partecipazione dei cittadini e delle istituzioni locali. La Rete Natura 2000 Basilicata è infatti costituita da 53 siti che, nel complesso, coprono un territorio di 170.479 ettari, pari al 17,1% della superficie totale lucana.

Il progetto potrà dunque operare come un potente strumento per la pianificazione dello sviluppo sostenibile della Regione. Il modello applicato in Lucania consente infatti una profonda revisione degli obiettivi di “crescita e sviluppo”, non più riferiti al solo potere d’acquisto bensì orientati verso una dimensione complessa del concetto di benessere. La Regione Basilicata, detentrice di un rilevante patrimonio ambientale, agricolo e culturale, rappresenta oggi nel panorama nazionale un importante laboratorio per testare e praticare quel cambiamento che l’Europa auspica, grazie alla convergenza delle politiche agricole, ambientali, culturali e produttive.

Su 27 siti monitorati, 11 sono le tipologie di habitat considerati di particolare valore per la presenza di specie rare: in Europa ne sono stati identificati 34 in tutto. Solo in Basilicata dunque vi è il 30% delle aree “privilegiate” per la ricchezza della biodiversità. 123 sono invece gli habitat denominati di “nuova indicazione”, cioè l’insieme di porzioni di bosco, superfici, pascoli e parchi fluviali sui quali insistono specie animali e vegetali che non erano state censite nelle campagne di monitoraggio precedenti. All’interno di questi nuovi habitat sono state individuate 239 nuove specie animali e 2.279 specie tra vegetali e arboreee.

Per la realizzazione del progetto, sono stati selezionati 150 professionisti afferenti a diverse discipline, molti dei quali lucani, coordinati da esperti di quindici diverse istituzioni scientifiche nazionali (tra le quali ENEA, ISPRA, INEA). Il team, così composto, è stato chiamato ad operare su temi attinenti al mantenimento e potenziamento dei servizi ecosistemici, salvaguardia della biodiversità terrestre e marina, sviluppo delle attività agricole e zootecniche, architettura e pianificazione, analisi e rappresentazione territoriale.

Al convegno di Roma sono stati presentati i risultati ottenuti in merito a: perimetrazioni dei siti; strumenti per l’analisi della complessità ambientale su scala regionale; proposizione di misure di conservazione; redazione di Piani di Gestione. Le attività si concluderanno entro dicembre 2012. In una specifica tavola rotonda, a cui hanno partecipato rappresentanti delle Regioni in cui è stata attivata Rete Natura 2000, ci si è infine confrontati sul delicato tema dei finanziamenti comunitari per lo sviluppo di Rete Natura 2000 in Italia, concentrandosi sul PAF (Prioritised Action Framework) per il quale la Commissione Europea attende l’invio di specifici progetti entro la fine dell’anno. La redazione del PAF spetta alle Amministrazioni regionali, che sono al contempo responsabili sia dell’attuazione di Rete Natura 2000, sia della gestione dei siti, sia dei programmi operativi afferenti ai vari Fondi comunitari. Il PAF rappresenta dunque un’opportunità per una più efficace pianificazione delle misure e delle risorse da realizzare, con il rafforzamento della governance e il coinvolgimento di tutti i soggetti responsabili dei fondi indicati nei documenti di indirizzo della programmazione 2014-2020 come potenziali sorgenti finanziarie per Natura 2000: FEASR, FSE, FESR, FEP, LIFE.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

maggio 28, 2017

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

La Biennale dello Sviluppo Durevole della riserva MAB UNESCO CollinaPo, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale CioChevale, torna a Mombello di Torino domenica 28 maggio 2017 con il patrocinio del Comune. Una Biennale (alla sua seconda edizione) sulle buone pratiche per lo sviluppo durevole del territorio con tante realtà locali, ma non solo, che si incontreranno in [...]

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende