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Ri-ambientando lancia il pannello fotovoltaico da balcone con porta fiori

settembre 29, 2015 Comunicati Stampa, Prodotti

Scordatevi gli ingombranti pannelli fotovoltaici collocati su tetti o nei posti più isolati. Da oggi l’energia si può produrre con l’arredo da esterni per la casa. Ri-ambientando, la società torinese specializzata nella produzione di energie alternative, ha ideato un nuovo mini sistema fotovoltaico in grado di contribuire al risparmio energetico e integrarsi con il verde dei balconi.

«Esistono migliaia di differenti tipologie di pannelli fotovoltaici – spiega Antonio Fischetto di Ri-Ambientando – noi cerchiamo di aggiungere quel quid che rende l’oggetto carico di un’idea migliorativa, di una nota particolare. L’elemento, di per se innovativo, trova nuovo significato ed appeal anche quando non è utilizzato. Così abbiamo deciso di trasformare il classico pannello FV in utile porta-fiori». Il pannello da balcone nasce infatti proprio come complemento d’arredo che coniuga design, tecnologia ed esigenze funzionali.

Si tratta di un generatore di corrente elettrica autoprodotta grazie al sole che, in un metro quadrato, contiene una tecnologia fotovoltaica vetro/tedlar semitrasparente, dotata di micro-inverter per una immissione diretta di energia elettrica autoprodotta all’impianto domestico. Il pannello è realizzato con celle fotovoltaiche policristalline di colore verde che ne determinano la potenza da 135 a 180 watt. Non necessita di  alcun tipo di autorizzazione per l’impiego da parte dei gestori energetici e, soprattutto, non necessita di modifiche tecniche all’impianto elettrico.

«I nuovi pannelli si applicano su tutte le superfici esterne del balcone – assicura Fischetto – offrendo un’integrazione architettonica nel paesaggio e nel contesto urbano. Tutto ciò soddisfacendo l’esigenza energetica di coloro che vivono in alloggio nei condomini».

I pannelli porta fiori, anche in gruppo, si connettono in modalità plug-and-play alla rete domestica inserendo la spina elettrica in dotazione alla presa a muro più vicina. Risultato: si abbattono i consumi energetici di base, si azzerano i costi di stand-by e diminuiscono i  prelievi dal contatore dell’abitazione , immettendo corrente alternata nell’impianto domestico.

Il pannello è prodotto in Italia, disponibile in più taglie e con le migliori materie prime presenti sul mercato. Il prezzo di vendita al pubblico è in fase di definizione.

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