Home » Comunicati Stampa »Progetti » Riciclare dal mare: le reti da pesca che diventano abbigliamento:

Riciclare dal mare: le reti da pesca che diventano abbigliamento

marzo 19, 2013 Comunicati Stampa, Progetti

Aquafil, ECNC Land & Sea Group e Star Sock hanno dato vita al progetto internazionale “The Healthy Seas, a Journey from Waste to Wear”. L’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di ridurre i rifiuti solidi presenti nei mari e in particolare le reti da pesca, attraverso il recupero e il riciclo del materiale abbandonato. Le reti recuperate sono ancora troppo spesso inviate alle discariche o semplicemente bruciate; attraverso il programma “Healthy Seas” verranno invece rigenerate in filo ECONYL®, materia prima utilizzata per ri-creare prodotti nuovi, come calze, costumi da bagno, biancheria intima e tappeti.

Quella delle reti da pesca abbandonate è infatti una ferita aperta del nostro ecosistema. Secondo un rapporto realizzato congiuntamente dalla FAO e da UNEP si stima che le reti dismesse abbandonate alla deriva negli oceani siano circa 640.000 tonnellate e rappresentino un decimo di tutti i rifiuti presenti in mare. Si tratta di reti che rimangono nell’ecosistema marino per centinaia di anni, e che sono responsabili della cattura accidentale di delfini e altri animali marini quali tartarughe e uccelli, che rimangono intrappolati e ne diventano vittime. L’iniziativa si articolerà in tre punti ed entro la fine di aprile sarà disponibile un documento pubblico del progetto che ne evidenzierà i dettagli operativi.

Nella prima fase “Healthy Seas” si concentrerà su tre aree costiere europee: Mare del Nord (Paesi Bassi e Belgio), Mar Adriatico (Italia, Slovenia e Croazia) e Mar Mediterraneo (Spagna). Il completamento delle attività dei progetti pilota, consentirà ai tre partner di valutare l’efficacia delle azioni intraprese per considerare la futura replicabilità in aree diverse e ben più ampie. La seconda fase individuerà procedure efficaci che scoraggino l’abbandono delle reti da pesca in mare, ed agevolerà la gestione responsabile delle reti da pesca, giunte a fine vita, permettendo il loro recupero e la rigenerazione in nuovi prodotti. L’espansione dell’iniziativa e l’estensione ad altre aree saranno parte di questa fase. Durante la terza fase saranno sviluppate proposte concrete e di facile implementazione dirette ai Governi e ai Legislatori per garantire che gli sforzi compiuti attraverso Healthy Seas possano trasformarsi in risultati di lungo termine, anche attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Sarà inoltre costituito un Fondo “Healthy Seas” volto alla sensibilizzazione sui temi della salute e conservazione dei mari, il recupero delle reti da pesca abbandonate e al finanziamento di progetti locali che supportino concretamente gli obiettivi dell’iniziativa “Healthy Seas”.

Lo sviluppo del progetto prevede che i tre fondatori del consorzio aprano ad altri partner sia del mondo profit sia di quello non profit. Saranno inoltre coinvolte le comunità locali, gli esperti e gli operatori del settore per la creazione di best practise che consentiranno di migliorare il recupero e la rigenerazione delle reti. In parallelo saranno promossi interventi di comunicazione e formazione che stimoleranno l’attenzione di tutte le persone, in particolar modo dei giovani, per la conservazione della salute dell’ambiente e dei nostri mari.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende