Home » Comunicati Stampa »Normative » Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni:

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017 Comunicati Stampa, Normative

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità.

In particolare il testo dispone che le borse in plastica (con o senza maniglia, per alimenti e non), non possano più essere distribuite a titolo gratuito. L’esercente dovrà quindi stabilire un prezzo di vendita della singola unità, che dovrà risultare sullo scontrino o sulla fattura di vendita. Gli esercenti saranno quindi tenuti ad adeguare il registratore di cassa riservando sullo scontrino una voce specifica alla vendita delle borse di plastica (con IVA al 22%).

Per i sacchetti ultraleggeri, il divieto di cessione gratuito al cliente, decorrerà dal 1° gennaio 2018, data in cui dovranno essere sostituiti da sacchetti biodegradabili e compostabili (secondo specifici standard UNI), che potranno essere ceduti esclusivamente a pagamento. Dal 1° gennaio 2020 e dal 1° gennaio 2021 i sacchetti ultraleggeri dovranno poi rispettare ulteriori standard ecologici, maggiormente restrittivi, con un aumento progressivo del contenuto minimo di materia prima rinnovabile.

Per quanto riguarda invece le borse di plastica tradizionali (la “sporta”) per il trasporto di quanto acquistato, la normativa ribadisce che possono liberamente circolare le borse di tipo biodegradabile e compostabile, nonché le borse di plastica riutilizzabili, con maniglie esterna o interne rispondenti a specifiche caratteristiche. Le caratteristiche delle borse vengono poi ulteriormente diversificate tra shopper destinate al trasporto di generi alimentari e altre per merci e prodotti diversi da generi alimentari. In questi casi la normativa prevede spessori distinti e percentuali di plastica riciclata diversificate.

Sul portale della Confcommercio Nazionale è disponibile, per gli esercenti, un fac-simile di una dichiarazione da far firmare al proprio fornitore che attesti la conformità delle borse acquistate, fermo restando che la responsabilità finale rimane in capo all’esercente. Le borse ed i sacchetti conformi devono recare apposite diciture identificative ed informazioni circa il rispetto delle norme europee.

In caso di inadempienze sono previste sanzioni da 2.500 a 25.000 euro, con aumento sino a 100.000 euro se la violazione del divieto riguarda ingenti quantitativi di borse in plastica. E’bene ricordare che le sanzioni sono già in vigore per quanto concerne le borse per il trasporto e quelle di tipo riutilizzabile, mentre per i sacchetti ultraleggeri la normativa entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2018.

FIDA, la Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione di Confcommercio-Imprese per l’Italia, resta tuttavia critica nei confronti del provvedimento. “Il decreto – spiega Donatella Prampolini Manzini – recepisce una norma europea che ha lo scopo di tutelare l’ambiente e stimolare i consumatori ad adottare comportamenti sostenibili. Riteniamo però che l’impatto della nuova normativa non sia stato adeguatamente valutato”. “Siamo convinti, infatti – continua la presidente di FIDA – che il provvedimento si trasformerà in un boomerang sia per i consumatori che per l’ambiente. La soluzione adottata avrà effetti ben diversi da quelli delle norme sugli shopper. In quel caso il consumatore aveva un’alternativa: l’acquisto di shopper riutilizzabili. In questo caso non è possibile perché gli alimenti freschi rischierebbero di contaminarsi a contatto con sacchetti riutilizzati, indipendentemente dal loro materiale. Se l’obiettivo è quello di spingere il consumatore verso un comportamento più sostenibile per l’ambiente, in questo caso non sarà possibile e semplicemente il consumatore non potrà far altro che pagare per i nuovi sacchetti, più costosi e che il punto vendita non potrà far a meno di fargli pagare, pena una sanzione dai duemila e cinquecento ai centomila euro”.

“Per il consumatore – conclude Prampolini Manzini – il provvedimento comporterà pertanto solamente nuovi costi e per l’ambiente il rischio è che nei punti vendita lo sfuso venga gradualmente sostituito col confezionato e in questo caso si avrà l’effetto contrario a quello ricercato dal legislatore europeo perché aumenteranno gli imballaggi più inquinanti“.

Eppure, secondo un’indagine IPSOS presentata ad ottobre all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo da Nando Pagnoncelli e Luisa Vassanelli, sei italiani su dieci sarebbero ben contenti di fare a meno della plastica convenzionale per comprare gli alimenti sfusi al supermercato. Tra coloro che fanno la spesa al supermercato, l’80% sostiene di utilizzare i sacchetti per il confezionamento di ortaggi e simili e il 58% di questi si dichiara pronto ad accogliere favorevolmente l’introduzione dei sacchetti biodegradabili.

Favorevole alla nuova normativa è anche Assobioplastiche, che ha pubblicato sul proprio sito internet una scheda riassuntiva con i dettagli delle nuove restrizioni e sanzioni.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende