Home » Comunicati Stampa »Progetti » Scienziati sul Monte Rosa per studiare la storia climatica degli ultimi secoli:

Scienziati sul Monte Rosa per studiare la storia climatica degli ultimi secoli

ottobre 1, 2014 Comunicati Stampa, Progetti

È partita il 29 settembre la spedizione “Perforazione Colle del Lys 2014” guidata dall’Università di Milano-Bicocca sul Ghiacciaio del Lys (Monte Rosa) a 4.250 metri di quota, con l’obiettivo di perforare l’intero spessore del ghiaccio, stimato circa 120 m. Si tratta della perforazione in ghiaccio più profonda mai tentata in Italia. Il gruppo di ricerca, coordinato dal glaciologo dell’Università di Milano-Bicocca Valter Maggi, è formato da cinque persone, tra perforatori e ricercatori che hanno raggiunto il ghiacciaio con oltre due tonnellate di materiale: sonde di perforazione, tende, strumentazione scientifica, materiale per il campo, cibo, e tutto quello che serve per sette giorni di permanenza sul ghiacciaio. Il rientro della spedizione è infatti previsto per lunedì 6 ottobre.

La perforazione si inserisce all’interno del progetto NEXTDATA, finanziato dal CNR e vede la collaborazione tra il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra, dell’Università di Milano-Bicocca, dell’Università di Milano (Statale), dell’EV-K2-CNR e del Corpo delle Guide di Alagna Valsesia. Il Colle del Lys è uno dei pochi siti alpini dove è possibile ricostruire la storia climatica e ambientale degli ultimi secoli poiché vi è un accumulo di circa 5 metri di neve all’anno che permette di ricostruire la storia climatica e ambientale degli ultimi secoli, di interpretare l’alternanza tra estate e inverno nella composizione dell’atmosfera, evidenziando i probabili arrivi di polveri del Nord Africa.

“I ghiacciai alpini ad alta quota – dice Valter Maggi – sono veri e propri archivi di informazioni, i quali possono risultare utili per monitorare le attività dell’uomo, oltre a registrare tutti gli eventi atmosferici più rilevanti. A distanza di oltre cento anni assistiamo a un costante ritiro dei ghiacci che mette in serio pericolo la reperibilità di queste informazioni: per questo è fondamentale campionare la maggior parte di ghiaccio possibile e poter utilizzare in futuro la mole di dati acquisiti”. Una volta estratta la carota del Ghiacciaio del Lys sarà conservata e analizzata presso il Laboratorio EuroCold dell’Università di Milano-Bicocca, uno dei più grandi laboratori di ricerca dedicati allo studio del ghiaccio, con camere fredde che arrivano a temperature di -50C°.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende