Home » Comunicati Stampa » Se l’apicoltore lavora con l’iPad: hi-tech a supporto degli alveari:

Se l’apicoltore lavora con l’iPad: hi-tech a supporto degli alveari

agosto 1, 2012 Comunicati Stampa

L’uomo, le api e l’IPad: una scena ancora difficile da immaginare, ma destinata a diventare usuale in futuro, grazie all’implementazione delle nuove tecnologie nella pratica di questo mestiere millenario. Fare l’apicoltore significa svolgere un lavoro paziente e manuale, immutato da decenni, in mezzo alla natura e con strumenti semplici e tradizionali – maschera, tuta, affumicatore – ma negli ultimi anni si sta sempre più affermando una nuova generazione di apicoltori colti e geek, che utilizzano internet per controllare a distanza gli alveari, costruire community virtuali, vendere il miele on line. Di come l’high tech stia cambiando il mondo dell’apicoltura si parlerà alla Settimana del Miele” di Montalcino (7-9 settembre), uno degli appuntamenti di riferimento del settore a livello nazionale.

Se nel mondo tradizionalista dell’agricoltura italiana le nuove tecnologie faticano ad affermarsi – secondo l’Istat, che ha appena diffuso i risultati del sesto censimento generale dell’agricoltura, meno del 4% delle aziende agricole italiane utilizza internet – l’apicoltura rappresenta una felice eccezione. La causa del profondo gap tecnologico tra il mondo rurale in genere e quello, molto più circoscritto, dell’apicoltura, è da imputare principalmente alla figura stessa dell’apicoltore-tipo. Questo il suo identikit: cultura medio-alta (il 60% è diplomato, il 20% possiede una laurea), frequenta regolarmente corsi di specializzazione e convegni di aggiornamento, vive una relazione quotidiana con insetti e fioriture, a stretto contatto con la natura, ma allo stesso tempo consulta frequentemente il suo pc o l’iPad.  Molti sono diventati apicoltori dopo aver svolto un altro lavoro, spesso in città: un piccolo esercito variegato e complesso di “sognatori” concreti, che sono animati dalla convinzione di svolgere una professione difficile ma bellissima, e che all’amore per la natura uniscono quello per l’high tech.

Ma come vengono utilizzate le nuove tecnologie in apicoltura? Innanzitutto per tenersi in contatto. Gli apicoltori italiani, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, sono riuniti in una potentissima community virtuale che passa per la rete. Attivi con siti, forum e blog costantemente aggiornati, attraverso internet gli apicoltori si aggiornano sulle novità del settore, che negli ultimi anni è stato oggetto – soprattutto dopo il caso insetticidi neonicotinoidi, sostanze killer utilizzate in agricoltura e principale imputate della moria di api in tutto il mondo, più volte sospesi in via cautelativa dal Ministero dell’Agricoltura - a numerosi “colpi di scena”. Ed è stato anche il tam tam creato in rete dagli apicoltori, che hanno lanciato l’allarme neonicotinoidi, a sensibilizzare l’opinione pubblica e in seguito le istituzioni.

Ma il web è utile anche per sapere come e quando effettuare certi trattamenti,  per ricevere i bollettini fitoiatrici e il calendario dei trattamenti, così da consentire una più efficiente e capillare azione di sensibilizzazione degli operatori su tutto il territorio nazionale. Ancora in fase sperimentale il controllo a distanza degli alveari via web: chi fa nomadismo, ovvero trasporta le proprie api in luoghi spesso lontani, può controllarle a distanza con speciali computer da campo, che registrano e trasmettono l’incremento di peso degli alveari, e quindi l’andamento del raccolto, così come le condizioni meteo di quella zona. Infine l’e-commerce: internet è una perfetta vetrina che consente, anche a piccoli apicoltori, di poter vendere i propri vasetti ad una platea enorme di potenziali acquirenti.

Un’innovazione, quella delle nuove tecnologie, senz’altro positiva per questa antica pratica: l’apicoltura è uno di quei pochi settori, infatti, che permettono di legare la tutela del patrimonio ambientale alla creazione di prodotti alimentari di eccellenza, e può contare sulla forza di 50mila apicoltori, 1,1 milioni di alveari ed un giro d’affari stimato di 60 milioni di euro, senza considerare i miliardi resi dal servizio d’impollinazione di colture e natura.

 

Per maggiori informazioni sulle opportunità riservate dalle tecnologie ICT all’agricoltura vedi anche il video dell’intervento di Bartolomeo Montrucchio, del Politecnico di Torino, al 2° Workshop Nazionale IMAGE.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

novembre 24, 2016

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ieri mattina ha accolto la richiesta di Greenpeace e del Pesticide Action Network (PAN) Europe stabilendo che i test di sicurezza condotti dalle aziende chimiche per valutare i pericoli dei pesticidi devono essere resi pubblici. Per la Corte di Giustizia questi studi rientrano infatti nell’ambito delle “informazioni sulle emissioni nell’ambiente“, [...]

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

novembre 24, 2016

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

Guido Barilla, Presidente della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition, ha incontrato ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per presentare il 7° Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione dal titolo “Mangiare Meglio, Mangiare Meno, Mangiare Tutti” che si terrà il 1° dicembre 2016, all’Università Bocconi di Milano. Un grande evento interdisciplinare per creare un [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende