Home » Comunicati Stampa » Sebigas, il biogas dal latte e dai suoi derivati:

Sebigas, il biogas dal latte e dai suoi derivati

ottobre 29, 2010 Comunicati Stampa

Latte, Courtesy of Labsanmichele.itSebigas, produttore di energia rinnovabile del Gruppo Industriale Maccaferri e società leader in Italia per la realizzazione di impianti a biogas, presenta al mercato un nuovo tipo di impianto, in grado di funzionare totalmente con il siero di latte e i sui derivati. Un progetto realizzato in sinergia con l’austriaca AAT.

Si tratta di un impianto a zero impatto ambientale che produce energia (biogas) tramite il processo di digestione anaerobica del siero di latte, sottoprodotto dei caseifici.

Il processo garantisce al caseificio, oltre alla produzione di energia con la relativa vendita alla rete, anche il risparmio dei costi di smaltimento del siero di latte e consente ad altre aziende agricole di beneficiare del “digestato” che rappresenta un ottimo fertilizzante per i terreni

L’obiettivo è quello di replicare in Italia le esperienze già maturate in Austria da AAT, dove sono stati realizzati impianti con potenze tra i 250 ed i 500 KWe.

L’esperienza congiunta di Sebigas e AAT, e la flessibilità della tecnologia in questione consentiranno, tra l’altro, di utilizzare gli impianti di digestione anaerobica per la produzione di energia con una grande varietà di matrici organiche: colture come cereali, colza, girasole, foraggi; residui di coltura, come foglie e colletti di bietola, stocchi di mais, paglia, frutta, vegetali e foraggi di scarsa qualità; liquami e letami degli allevamenti zootecnici; acque reflue dell’agro-industria, bucce di pomodoro, vinacce, sanse di oliva, scarti di macellazione; siero di latte e suoi derivati.

Materie prime che fanno degli impianti a biogas una fonte energetica realmente sostenibile, sia sotto un profilo ambientale che economico. La realizzazione di centrali di questo genere, infatti, mentre risolve il problema dei sottoprodotti, crea una forte collaborazione e sinergia tra il mondo agricolo ed industriale.

“Questa nuova tipologia di impianti – sottolinea l’ingegner Oreste Tasso, Amministratore Delegato di Sebigas –  oltre a costituire un’ulteriore tappa nello sviluppo della nostra tecnologia e delle sue possibili applicazioni per la produzione del biogas, realizza a tutti gli effetti una nuova soluzione in grado di prospettare benefici economici ed ambientali al comparto caseario, più in generale avvicinando ulteriormente il comparto dell’agroindustria al mondo della produzione di energia da fonti rinnovabili”.

La nuova tecnologia sarà presentata a Cremona, dal 28 al 31 ottobre, alla Fiera Internazionale del Bovino da Latte.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende