Home » Aziende »Comunicati Stampa »Pratiche » Seva per l’Africa: una chiamata al volontariato per imprese e professionisti del fotovoltaico:

Seva per l’Africa: una chiamata al volontariato per imprese e professionisti del fotovoltaico

settembre 30, 2013 Aziende, Comunicati Stampa, Pratiche

Seva, società valdostana che sviluppa, costruisce e gestisce centrali idroelettriche ed eoliche per la produzione di energia elettrica, cerca ditte fornitrici, giovani laureati, professionisti e volontari con esperienza nel settore fotovoltaico per collaborare all’installazione d’impianti “a isola” destinati alle missioni religiose e laiche operanti sul territorio africano. Ingegneri, tecnici, installatori, esperti del fotovoltaico potranno partecipare al progetto “Seva per l’Africa” e saranno selezionati e inquadrati in funzione del loro livello di competenza e disponibilità, mentre le ditte fornitrici interessate potranno aderire nella formula della fornitura preferenziale o della partnership.

Riuscire a sviluppare piccoli impianti non connessi ad alcuna rete di distribuzione e sparsi sul territorio è fondamentale per la sopravvivenza d’intere comunità africane legate a un’economia agricola di sussistenza. Nonostante grandi difficoltà seguite al colpo di stato, Seva realizzerà, ad esempio, il primo impianto da 11 kWp in Repubblica Centrafricana presso la missione dei Carmelitani Scalzi di Bozum. Compatibilmente con le difficoltà legate alla grave situazione politica, la spedizione del materiale dovrebbe avvenire già a novembre. L’impianto fotovoltaico di Bozum sarebbe così operativo a marzo e fornire elettricità a circa 2.000 persone, oltre a ridurre di circa il 96%i consumi del gasolio.

Sempre nel 2013 sarà organizzata la spedizione di un impianto destinato alla missione Cuori Grandi Togo, mentre nel corso 2014 sarà dato il via a una serie di progetti in Benin, Costa D’Avorio, Ghana ed Etiopia. Dopo le prime donazioni a sostegno di alcune missioni religiose che operano in Africa (Burundi, Etiopia, Repubblica Centrafricana) Seva realizzerà in loco impianti fotovoltaici a isola. Costruire in serie impianti di questo tipo e non più fornire semplici aiuti “a pioggia” rappresenta infatti, secondo l’azienda, la soluzione migliore alla cooperazione. Con qualche decina di kW da fonte rinnovabile in regioni così assolate si soddisfano i bisogni energetici di molte persone, si evitano le inevitabili dispersioni di denaro legate a taglieggi (o semplicemente all’improvvisa scomparsa del referente sul territorio), si ottimizza il know how, si “conquista” sul campo una fondamentale esperienza nel settore fotovoltaico.

Per l’impianto di Bozum (dove i Carmelitani fanno un lavoro di accoglienza di profughi di guerra, mamme e bambini malnutriti, indigenti, spesso colpiti da malattie endemiche) si prevede una produzione di energia elettrica annuale di circa 18.000 kWh in grado di evitare circa 9000 kg/anno di emissioni di CO2. A dicembre del 2013 partirà la seconda spedizione per l’impianto (circa 12kWp) che verrà installato in Togo nella missione gestita da suor Patrizia Livraga. Ed entro i primi mesi del 2014 Seva spedirà il materiale per un altro impianto (stessa taglia) con destinazione Benin, presso la Casa di Accoglienza Madre Ursula di Materi nel nord ovest del paese, a 30 km dal confine con il Burkina Faso. Si tratta di un convitto per 40 ragazze in prevalenza orfane, fuggite da matrimoni obbligati, prostituzione e situazioni di degrado. Il centro è dotato di un pozzo, di un orto, di un mulino, organizza attività di doposcuola e sostegno a circa 100 ragazzi e fornisce assistenza di tipo infermieristico o di primo soccorso. Nel 2014 dovrebbe poi essere la volta di missioni, centri di accoglienza e ospedalieri in Ghana, Costa d’Avorio, Etiopia, Eritrea e ancora Repubblica Centrafricana.

Chiunque fosse interessato a ricevere maggiori informazioni sul progetto “Seva per l’Africa” può inviare una mail a ufficiostampa@sevasrl.it.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende