Home » Comunicati Stampa »Eventi » Aperto a Brisbane il 6° WEEC sull’educazione ambientale:

Aperto a Brisbane il 6° WEEC sull’educazione ambientale

luglio 20, 2011 Comunicati Stampa, Eventi

Si è aperto ieri a Brisbane, in Australia, il 6th World Environmental Education Congress, il congresso mondiale di educazione ambientale che ogni due anni raggiunge un paese diverso del mondo per fare il punto sulle politiche e gli strumenti di sensibilizzazione dei cittadini, in particolare giovani e studenti.

Quasi 800 delegati di oltre 50 Paesi hanno presto parte alla prima giornata di lavori, che nei prossimi giorni proseguiranno con i contributi di esperti mondiali sulle più recenti ricerche nel campo dell’educazione ambientale e dello sviluppo industriale e politico.

Temi del congresso 2011 sono: Esplora, Fai esperienze, Educa, con un focus particolare sul ruolo dell’educazione ambientale nelle scelte relative al cambiamento climatico. I cinque giorni del meeting, che si chiuderà sabato 23 luglio, servono a stimolare i delegati a “imparare” e condividere nuovi modi di pensare ed esplorare i trend più innovativi nell’ambito della ricerca e nella pratica dell’educazione ambientale. I partecipanti hanno infatti la possibilità di mettersi in contatto con educatori ambientali che lavorano nelle scuole, nell’educazione superiore, nelle agenzie federali, nazionali e locali del governo, nelle organizzazioni non governative e nel  mondo degli affari. I primi due giorni del congresso saranno orientati all’influenza della scienza rispetto al cambiamento climatico nella regione dell’Asia-Pacifico, mentre la terza giornata offrirà la possibilità ai giovani di discutere i temi della natura e gli obiettivi dell’educazione ambientale nel futuro.

Porgendo i saluti in apertura, Mario Salomone (presidente dell’Istituto Scholé di Torino, che è Segretariato Permanente del WEEC) ha osservato: «Questo sesto congresso mondiale dell’educazione ambientale si svolge in una regione, quella Asia-Pacifico, che ha visto recentemente tremendi disastri naturali e tremende sciagure provocate dall’azione umana sul pianeta. Dallo tsnunami e dalla distruzione della centrale atomica di Fukushima, in Giappone, all’innalzamento del livello dei mari, che minaccia le piccole isole e le coste più basse, dalla desertificazione in Cina alle alluvioni proprio qui in Australia, sono state purtroppo molte le conferme che la società umana – come dice il sociologo Ulrick Beck – vive nell’era del rischio globale. Una biodiversità sempre più in crisi, in un pianeta troppo antropizzato, colpito dal global warming, dove acqua, cibo, suolo, sono risorse sempre più insufficienti, sottoposte a stress, ripartite ingiustamente e fonte di conflitti e di accaparramento da parte di nazioni più ricche e potenti, dove si moltiplicano i profughi e le migrazioni ambientali: questo il quadro in cui ci troviamo e in cui si riunisce il nostro congresso. I WEEC sono stati una sfida ambiziosa, difficile, in parte vinta: dal 2003 ci riuniamo regolarmente, facendo incontrare migliaia di studiosi e di educatori di tutti i continenti. Dopo PortogalloBrasileItaliaSud Africa, Australia, abbiamo già in programma il prossimo appuntamento in Marocconel 2013 e stiamo vagliando le candidature per i congressi del 2015 e del 2017.
L’educazione ambientale nel mondo, insomma, è viva e vitale. Ma siamo anche chiamati a un maggiore impegno di riflessione e di confronto, a un’azione sempre più decisa, a costruire reti sempre più diffuse ed efficaci, a livello locale, regionale e globale. L’educazione ambientale, infatti, deve diventare ancora più incisiva e dare il massimo contributo possibile alla nascita di un sistema mondiale fatto di relazioni pacifiche e collaborative tra popoli e culture, di rapporto fraterno tra umanità e altri esseri viventi, e con il pianeta nel suo complesso, di modi di produrre e consumare profondamente riorientati verso una economia ecologica. L’educazione ambientale deve essere la chiave di unapprendere per il cambiamento. Per fare questo, deve mobilitare e coinvolgere tutti i saperi e tutte le discipline, deve sostenere la “scienza della sostenibilità“, deve fare i conti con tutti (e tanti) i temi di una realtà complessa e in rapido mutamento, dove segnali positivi e segnali negativi si intrecciano in modo preoccupante e conturbante.
Mi auguro quindi che questo congresso WEEC rappresenti un altro passo avanti verso una educazione ambientale sempre migliore e auguro a tutti i partecipanti un buon lavoro».

 

 


 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

febbraio 21, 2017

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

L’«alba di una nuova rivoluzione agricola»  è  lo slogan scelto dalla terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale del CIB, Consorzio Italiano Biogas, che si terrà a Roma il prossimo 24 febbraio allo Spazio Nazionale Eventi del Rome Life Hotel. L’evento, promosso in collaborazione con Ecomondo Key Energy, ospiterà gli “Stati Generali del Biogas e [...]

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende