Home » Comunicati Stampa »Pratiche »Pubblica Amministrazione » Nelle scuole di Torino un capitolato di ristorazione a basso impatto ambientale:

Nelle scuole di Torino un capitolato di ristorazione a basso impatto ambientale

Il nuovo capitolato sulla ristorazione scolastica approvato dall’Assessorato  alle Politiche Educative della Città di Torino, guidato da Mariagrazia Pellerino, è stato monitorato nei suoi effetti ambientali dall’Università di Torino.

Il capitolato, considerato uno dei più avanzati in Italia e l’unico a prevedere, in una grande città, la filiera corta e l’abolizione delle stoviglie di plastica, ha vinto un bando europeo sul public procurement sostenibile.  Con quei fondi si è deciso di monitorare il risultato ambientale in termini di ecosostenibilità delle scelte adottate e, in particolare, la misurazione del carbon footprint.

I risultati sono di grande rilievo: la scelta dell’uso di stoviglie lavabili, l’uso di acqua di rete e i prodotti a filiera corta hanno determinato una riduzione di CO2 prodotta dalla ristorazione scolastica torinese di  -587,76 t CO2eq/anno (pari a 1/3 del totale), corrispondente alle emissioni di 6.274 viaggi Torino-Roma in utilitaria (equivalente ad andare e tornare da Torino a Roma con 8 vetture ogni giorno per un anno).

E’ quanto emerge dai dati della ricerca condotta dal dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino che ha quantificato la riduzione delle emissioni di gas climalteranti carbon footprint (CF). Un obiettivo raggiunto grazie agli acquisti pubblici verdi (green public procurement) effettuati dalla Città di Torino con il capitolato d’appalto della ristorazione nelle scuole.

La ricerca è stata condotta all’interno del progetto europeo Innocat - Innovation in the sustainable catering sector - di cui la Città di Torino è partner avendo vinto un bando europeo che è finanziato dal Programma Europeo per la Competitività e l’Innovazione, il cui obiettivo è attuare appalti che introducano elementi di eco-innovazione nel settore della ristorazione collettiva.

Gli esiti dell’indagine sono stati presentati ieri mattina nel corso dell’incontro “Sostenibilità ambientale nella ristorazione scolastica”, promosso dalla Città di Torino, Assessorato alle Politiche Educative, e dalla Camera di Commercio in collaborazione con il proprio Laboratorio Chimico. Tra gli obiettivi del meeting l’individuazione di criteri migliorativi per i prossimi appalti nella ristorazione scolastica a partire dagli ottimi risultati di quello attuale.

Nell’indagine sono state valutate le differenti scelte fatte dalla Città nel capitolato per l’anno scolastico 2013/2014 con un contesto in cui gli stessi quantitativi di frutta e verdura sono prodotti con agricoltura convenzionale anziché biologica o a lotta integrata e in cui vengono utilizzate bottiglie di plastica per la fornitura dell’acqua e stoviglie in plastica usa e getta.

La produzione integrata o biologica di ortofrutta, infatti, oltre a salvaguardare la salute, produce una riduzione media di emissioni che oscilla tra il 23 e il 29% nel caso della frutta e tra il 36 e il 38% per gli ortaggi. Inoltre l’introduzione del requisito della “filiera corta” ha ridotto del 33% il carbon footprint per il trasporto.  Sempre su questo fronte, lo sforzo di razionalizzare i percorsi per la distribuzione in città dei pasti ha portato a una riduzione del 12% delle distanze percorse (392 km/giorno in meno, corrispondenti a più di 80.500 chilometri risparmiati in un anno scolastico) e un minor impatto sul traffico delle ore mattutine.La sostituzione del parco autoveicoli da mezzi a gasolio a quelli a metano ha comportato una contrazione di altri inquinanti come le polveri sottili.

Nelle scuole dell’obbligo l’uso di stoviglie in melammina e posate in acciaio lavati in appositi centri esterni rispetto alle stoviglie usa e getta in polistirene o polipropilene del capitolato precedente ha portato a un risparmio in termini di emissioni di gas climalteranti fra il 41 e il 63% a seconda che si considerino anche le quote del trasporto delle stoviglie pulite nei plessi scolastici e di quelle sporche nei centri di lavaggio. La scelta adottata dalla Città di Torino si è rilevata dunque vantaggiosa anche rispetto ad alternative quali l’utilizzo di stoviglie usa e getta compostabili (riduzione del 23%). Così come offrire ai bambini acqua della rete comunale ha portato a un risparmio in termini di CO2 pari a più del 98%.

Infine la decisione di richiedere prodotti etichettati Ecolabel come i tovaglioli di carta e i detersivi rappresenta una scelta virtuosa per il “valore” dei criteri ecologici che li caratterizzano, in particolare, l’eliminazione di sostanze pericolose dalla loro formulazione.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

agosto 9, 2018

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

E’ salpato sabato 21 luglio il primo Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura del Centro Velico Caprera. Un’assoluta novità per la più prestigiosa scuola di vela del Mediterraneo che ha pensato di unire i contenuti di un classico corso di cabinato ad un’esperienza formativa dal punto di vista culturale e naturalistico, grazie alla presenza di un esperto [...]

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende