Home » Aziende »Comunicati Stampa »Pratiche » Studio Siemens su fonti rinnovabili: l’Europa può risparmiare 45 miliardi di euro:

Studio Siemens su fonti rinnovabili: l’Europa può risparmiare 45 miliardi di euro

maggio 17, 2013 Aziende, Comunicati Stampa, Pratiche
Siemens ha preso in analisi l’alimentazione elettrica dei sistemi produttivi di tutta Europa e ha identificato un notevole potenziale di ottimizzazione, in particolare in connessione con gli attuali piani di espansione della generazione di energia da fonti energetiche rinnovabili.
La scelta della location degli impianti, fa notare Siemens, riveste una grande importanza, infatti se molti degli impianti europei fossero costruiti presso i siti che offrono i più alti rendimenti di energia elettrica, il risparmio ottenuto entro il 2030 ammonterebbe a 45 miliardi di euro in investimenti in energie rinnovabili. Ad esempio, nel 2012, in Germania, sono stati investiti circa 10 miliardi di euro in nuovi impianti di generazione di energia solare ed eolica. “In Europa, i soli impianti fotovoltaici che verranno installati entro il 2030 contano circa 138 gigawatt totali di energia. Se questi impianti venissero eretti in luoghi molto soleggiati, si potrebbero risparmiare 39 gigawatt ad impianto – con la stessa resa di potenza. La scelta del sito produttivo è fondamentale per l’efficienza e l’economia dell’energia eolica”, osserva Michael Süß, membro del Corporate Executive Committee diSiemens AG e CEO del Settore Energy di Siemens, in occasione del primo Congresso Europeo dell’Energia a Bruxelles.
Lo studio Siemens, realizzato in collaborazione con l’Università di Monaco, ha esaminato i sistemi di energia di tutto il mondo con l’obiettivo di verificare il loro tasso di utilizzo delle risorse, l’affidabilità dell’approvvigionamento, la sostenibilità e l’efficienza economica. E’ stato evidenziato che, in tutto il mondo, vengono sprecati ogni anno diversi miliardi di euro a causa di inefficienze nei sistemi energetici. Tra gli obiettivi dello studio c’è proprio quello di identificare con precisione e quantificare queste perdite per poi arrivare a proporre delle soluzioni. Siemens presenterà le sue conclusioni al congresso sull’energia più importante del mondo, il World Energy Congress (WEC), che si terrà a Daegu, nella Corea del Sud nel mese di ottobre 2013.
Il gruppo tedesco ha messo in luce quattro leve principali per l’ottimizzazione dei sistemi energetici in tutto il mondo, che possono essere più o meno efficaci a seconda delle caratteristiche regionali delle reti elettriche e della centrale elettrica stessa: ottimizzazione locale degli impianti di fonti rinnovabili, miglioramento dell’efficienza del sistema elettrico nel suo complesso, miglioramenti nelle centrali di energia mista, maggiore utilizzo dell’energia elettrica per i fabbisogni energetici: invece di generare energia localmente, bruciando petrolio e gas naturale per riscaldare gli edifici, l’energia potrebbe essere generata in modo più efficiente in centrali di grandi dimensioni, e gli impianti di riscaldamento elettrico ad alta efficienza potrebbero essere utilizzati in case isolate termicamente – almeno nelle regioni con una copertura su larga scala della rete elettrica.
Guardando al futuro, la Gran Bretagna e la Germania hanno optato per l’utilizzo su vasta scala delle fonti energetiche rinnovabili per i loro sistemi. Il Regno Unito intende espandere la propria capacità di energia eolica offshore per soddisfare un quarto del suo fabbisogno energetico entro il 2020, mentre in Germania è prevista una crescita della quota di energia eolica del 15% entro il 2030. La Germania vuole generare l’80% della propria energia da fonti rinnovabili entro il 2050. Le condizioni climatiche variabili causano però ampie fluttuazioni nella produzione di energia e richiedono la necessità di accordi internazionali sugli accumuli di energia su larga scala.
Siemens sta esaminando le singole situazioni regionali, ampliando poi la propria visione sui possibili sviluppi futuri con l’obiettivo di individuare quali siano le implicazioni per i mercati energetici vicini. Lo studio Siemens inoltre, determinerà quali siano gli approcci più adatti per la creazione di sistemi energetici affidabili e sostenibili ad alta efficienza, ma con prezzi abbordabili.
Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

dicembre 5, 2016

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

Il tempo è scaduto, le isole rischiano di sparire a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Le istituzioni a livello internazionale dovrebbero prenderne atto e agire velocemente per contrastare il fenomeno e supportare l’innovazione tecnologica nelle isole. È l’appello che arriva dalle istituzioni e popolazioni delle isole che oggi sono in prima linea ad affrontare, [...]

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

dicembre 5, 2016

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

Immaginate una nazione di medie dimensioni, come l’Ungheria, il Portogallo o la Repubblica Ceca. Ora immaginate l’intera area di quella nazione ricoperta da cemento e asfalto: è grossomodo la superficie di suoli agricoli che negli ultimi 50 anni è stata “consumata” da insediamenti e infrastrutture nei 28 paesi dell’Unione Europea. Il suolo continua ad essere [...]

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende