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Successo della sperimentazione Lufthansa con il biocarburante

gennaio 11, 2012 Comunicati Stampa, Prodotti, Servizi

Dopo sei mesi di sperimentazione di carburante biosintetico, Lufthansa, la compagnia aerea tedesca, ha annunciato che i primi risultati sono stati assolutamente positivi. In totale, sono stati effettuati 1.187 voli con biocarburante tra Amburgo e Francoforte. Stando ai primi riscontri, le emissioni di CO2 sono state ridotte di 1.471 tonnellate. Il consumo totale del mix di biokerosene è stato pari a 1.556 tonnellate.

“Il nostro progetto burnFAIR si è sviluppato senza intoppi e con nostra piena soddisfazione. Come previsto, i biocarburanti hanno dimostrato il loro valore nelle quotidiane operazioni di volo”, ha confermato Joachim Buse, Vice President Aviation Biofuel di Lufthansa.

L’evento culminante della sperimentazione del biocarburante Lufthansa coinciderà con il primo volo di linea verso gli Stati Uniti, previsto per il 12 gennaio 2012. Un Boeing 747-400, alimentato con circa 40 tonnellate di miscela di carburante biosintetico, volerà da Francoforte a Washington. Con solo questo volo, Lufthansa prevede di ridurre le emissioni di 38 tonnellate, l’equivalente delle emissioni di CO2 prodotte da sei voli di linea tra Francoforte e Berlino.

L’industria aeronautica, del resto, è molto impegnata dalle nuove normative ETS e si è posta traguardi ambiziosi. In linea con gli obiettivi IATA di settore, le compagnie aeree, entro il 2050, dovranno ridurre le emissioni di CO2 del 50% rispetto al 2005. “Se vogliamo proteggere il nostro clima e quindi il nostro futuro in modo sostenibile, abbiamo bisogno di idee e tecnologie innovative oltre che di una alternativa ecologica ai combustibili fossili - soprattutto in vista della crescente domanda di mobilità in tutto il mondo” ha dichiarato Christoph Franz, Chairman of the Executive Board di Deutsche Lufthansa AG.

Il cherosene biosintetico è affidabile tanto quanto il carburante tradizionale, non comporta danni nella manutenzione dei motori, ma genera impatti ambientali sono minori. Grazie alla maggiore densità energetica del biocarburante, è stato possibile ridurre il consumo di carburante di oltre l’1%. Inoltre, il cherosene biosintetico è privo di zolfo e di composti aromatici.

Il principio alla base dei biocarburanti è semplice e si basa sul ciclo del carbonio. Le piante assorbono CO2 dall’atmosfera attraverso la fotosintesi. Quando i motori degli aerei bruciano biocarburante, la CO2 viene rilasciata nell’atmosfera. I biocarburanti emettono circa il 50% in meno di CO2 rispetto ai combustibili fossili tradizionali.

“Come prossimo passo, ci concentreremo sulla disponibilità, sostenibilità e certificazione delle materie prime. Ma prima dobbiamo attingere da questo mercato. Tuttavia, Lufthansa continuerà la sperimentazione solo se sarà in grado di garantire il volume sostenibile e le materie prime certificate necessarie a mantenere le normali operazioni di volo“, ha sottolineato Joachim Buse, responsabile del progetto.

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