Home » Comunicati Stampa »Progetti » Ue, varato il piano d’azione per l’ecoinnovazione:

Ue, varato il piano d’azione per l’ecoinnovazione

dicembre 19, 2011 Comunicati Stampa, Progetti

La cosiddetta ecoinnovazione è essenziale ai fini della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Il nuovo Piano d’azione per l’ecoinnovazione (EcoAP) mira a promuovere un’innovazione in grado di ridurre la pressione sull’ambiente e di colmare il divario fra innovazione e mercato. Le tecnologie rispettose dell’ambiente incidono infatti positivamente sulle imprese e contribuiscono a creare occupazione.

L’EcoAP, uno degli impegni dell’iniziativa faro “Unione dell’innovazione“, affonda le sue radici nel Piano d’azione per le tecnologie ambientali (ETAP). Il centro focale si amplia poi per comprendere, oltre alle tecnologie verdi, un più ampio concetto di ecoinnovazione, che superi determinate strozzature, sfide e opportunità per conseguire gli obiettivi ambientali tramite l’innovazione.

L’EcoAP comprende azioni sia dal lato della domanda, sia da quello dell’approvvigionamento, a vantaggio della ricerca e dell’industria, insieme a strumenti politici e finanziari. Il piano riconosce il ruolo primario della legislazione ambientale nella promozione dell’ecoinnovazione e contempla un riesame di questa. Sottolinea anche l’importanza della ricerca e dell’innovazione per produrre e commercializzare un numero maggiore di tecnologie innovative, oltre a evidenziare gli aspetti internazionali dell’ecoinnovazione e l’esigenza di un migliore coordinamento delle politiche con i partner internazionali.

Il Commissario responsabile per l’Ambiente, Janez Potočnik, ha dichiarato: La sfida dell’innovazione in questo secolo farà progredire le nostre risorse: fare di più con meno, il che significa ridurre l’impatto delle nostre attività. L’Europa deve trovarsi in prima linea per raccogliere la sfida se vogliamo essere competitivi in un mondo in cui le risorse sono sempre più limitate. La domanda mondiale di tecnologie, prodotti e servizi ambientali è in rapida crescita anche in questi tempi difficili ed è un settore in cui l’Europa può offrire molto. Si tratta di un piano in grado di generare occupazione e crescita verdi“.

Il piano d’azione accelererà l’ecoinnovazione in tutti i settori dell’economia grazie ad azioni ben calibrate. Per contribuire a creare una domanda di mercato per le ecoinnovazioni più forte e stabile sono previste misure nel settore degli incentivi legislativi, degli appalti pubblici e privati e della normalizzazione, e si intende inoltre mobilitare un sostegno per le piccole e medie imprese (PMI) al fine di migliorare la capacità di investimento e le opportunità di creare una rete.

Fra gli aspetti chiave del nuovo piano d’azione  emergono: l’uso della politica e della legislazione ambientali per promuovere l’ecoinnovazione; il sostegno a progetti dimostrativi e la creazione di partenariati volti a commercializzare tecnologie promettenti, intelligenti e ambiziose; lo sviluppo di nuove norme mirate a stimolare l’ecoinnovazione; la mobilitazione di strumenti finanziari e di servizi di sostegno alle PMI; la promozione della cooperazione internazionale; il sostegno allo sviluppo delle competenze e dell’occupazione emergenti nonché ai relativi programmi di formazione per adeguarsi alle esigenze del mercato del lavoro nonché la promozione dell’ecoinnovazione per mezzo dei partenariati europei per l’innovazione.

L’attuazione del piano avverrà mediante partenariati fra le parti interessate, i settori pubblico e privato e la Commissione. L’imminente riesame finanziario intermedio rappresenterà una buona opportunità di valutare il conseguimento degli obiettivi fissati in questo piano d’azione.

Le nuove iniziative saranno incentrate sullo sviluppo del prodotto e sulle attività utili per colmare il divario fra la tecnologia e l’adozione da parte del mercato.

L’ecoinnovazione è ogni forma d’innovazione mirata a o derivata da un progresso significativo e dimostrabile verso lo sviluppo sostenibile, in grado di ridurre le incidenze negative sull’ambiente, di rafforzare la capacità di risposta alle pressioni ambientali o di conseguire un uso più efficace e responsabile delle risorse naturali, compresa l’energia.

Le ecoindustrie europee rappresentano un settore economico dal fatturato stimato a circa 319 miliardi di euro, pari al 2,5% del PIL dell’UE.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

aprile 19, 2018

LaF TV: una speciale programmazione “green” per l’Earth Day 2018

laF, il canale satellitare del gruppo editoriale Feltrinelli (Sky 139) dedica all’Earth Day di domenica 22 aprile una speciale rassegna a tema “green”, che accompagnerà l’intero daytime di programmazione. Alle 10.55 il documentario “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, vincitore del Green Drop Award alla 73ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, esplora i concetti di immortalità e rigenerazione [...]

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

aprile 17, 2018

Global Energy Prize Summit: al Politecnico di Torino il confronto sul mix energetico del futuro

Al Politecnico di Torino arriva la settima edizione del Global Energy Prize Summit. Il 18 aprile scienziati di importanza mondiale, politici ed esperti del settore di otto nazioni si incontreranno all’Energy Center, dalle 9.30 alle 13.00, per discutere delle più urgenti questioni riguardanti energia e clima nella conferenza “Modelisation & simulation of energy mix in [...]

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

aprile 14, 2018

Le tre anime “green” di Vinitaly 2018: Bio, Vivit e Fivi

Vini biologici, biodinamici, artigianali, a Vinitaly 2018 – in programma dal 15 al 18 aprile – ogni espressione dell’enologia “ecologica” trova il suo spazio espositivo e commerciale. Anche quest’anno saranno due gli spazi speciali nel Padiglione 8 (quello più “green” del Salone Internazionale del Vino e dei Distillati): VinitalyBio e Vivit – Vite Vignoioli Terroir. A [...]

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

aprile 10, 2018

Green Mobility: il presente dell’elettrico nella visione di Legambiente

Una mobilità a emissioni zero, capace di garantire qualità dell’aria e salute, controllo del cambiamento climatico e in grado di innescare meccanismi virtuosi di green economy. Infrastrutture efficienti e mezzi sicuri per cittadini liberi di muoversi, tutti, più di oggi, anche se sempre meno “proprietari” del mezzo. Non è uno scenario futuribile, ma il domani alle [...]

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

aprile 4, 2018

Morini Rent: ecco i primi van elettrici per la logistica “zero emission” di PMI e privati

Morini Rent – il gruppo italiano fondato a Torino, che opera dal 1949 nel settore del noleggio di auto, veicoli commerciali e isotermici – arricchisce da oggi la propria offerta allargando la flotta di 2.600 mezzi con i Van Ɛ-Morini Full Electric. Morini Rent metterà dunque a disposizione dei propri clienti i Van Citroën Berlingo [...]

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

aprile 3, 2018

ANIE Rinnovabili: nei primi mesi 2018 crescono fotovoltaico e idroelettrico

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili – l’associazione di Confindustria che raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti e quelle fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione nei settori del fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico – nei primi due mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e [...]

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

marzo 27, 2018

Banca Etica e FS Italiane insieme per riqualificare le stazioni ferroviarie dismesse

Il finanziamento e l’attuazione di progetti per la riqualificazione e il riuso sociale, ambientale e culturale di circa 450 stazioni abbandonate e delle linee ferroviarie dismesse del network di Rete Ferroviaria Italiana. Questi i temi del Protocollo d’intesa firmato ieri a Milano da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e da [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende