Home » Comunicati Stampa »Progetti » Un biodistretto integrato per la Sicilia: a Caltagirone il progetto di Renovo Bioenergy:

Un biodistretto integrato per la Sicilia: a Caltagirone il progetto di Renovo Bioenergy

ottobre 7, 2014 Comunicati Stampa, Progetti

Renovo SpA, azienda attiva nella valorizzazione delle biomasse vergini residuali, ha presentato il nuovo progetto integrato Renovo Bioenergy per la zona industriale di Caltagirone (Catania), che prevede la costruzione di un polo integrato della bioedilizia, del riciclo del legno e delle energie rinnovabili da biomasse vergini.

Il biodistretto di Caltagirone, in particolare, prevede la costruzione di un vero e proprio polo ad elevata autonomia energetica che punta da un lato alla valorizzazione dei residui agricoli e forestali a livello locale nel settore della bioedilizia, dall’altro al recupero e riciclo di legno post-utilizzo, che dovrebbe portare al territorio calatino molteplici vantaggi in termini di ricadute ambientali e socio-economiche.

Alla base del biodistretto ci sarà la valorizzazione di biomasse vergini locali all’interno di un impianto cogenerativo, che immetterà in rete l’energia elettrica prodotta e cederà l’energia termica cogenerata agli altri due impianti del polo, finalizzati uno alla produzione di pallet certificati in legno pressato e l’altro a quella di pannelli termoisolanti in fibra di legno e paglia.

“I benefici ambientali di una filiera a ‘km 0’ come quella che intendiamo implementare a Caltagirone sono molti”, spiega il presidente Stefano Arvati. “Innanzitutto, per l’alimentazione dell’impianto cogenerativo utilizzeremo solamente scarti agricoli e forestali da filiera corta, provenienti da meno di 70 km. Inoltre, andremo a valorizzare la filiera del legno di riciclo post-utilizzo finalizzandola alla produzione di pallet certificati in legno pressato. Attualmente il legno di riciclo siciliano ha, come unico sbocco commerciale, le aziende settentrionali del pannello. E’ quindi facile capire come si possano in questo modo evitare l’emissione di 4.260 tonnellate di CO2 derivate dal trasporto del materiale lungo tutta la penisola”.

Non è questo, secondo i promotori, l’unico vantaggio per l’ambiente portato dal progetto di Caltagirone: generare la stessa quantità di energia da fonti fossili, infatti, ‘costerebbe’ la produzione di circa 3.730 tonnellate di CO2. C’è poi da considerare l’implementazione di una filiera dei pannelli termoisolanti in fibra di legno e paglia, che permettono l’efficientamento energetico degli edifici e quindi l’abbattimento dei consumi per il riscaldamento del 30-40%, favorendo un risparmio di circa 4.000 tonnellate di CO2.

Importanti dovrebbero essere anche le ricadute sociali e occupazionali degli impianti: “A questo proposito, grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale ‘Il Nodo’,” continua Arvati, “individueremo 89 lavoratori (tra diretti, indiretti e indotto) principalmente all’interno delle fasce svantaggiate della popolazione: mamme senza lavoro, ex detenuti, categorie protette. In totale abbiamo calcolato che le ricadute socio-economiche sul territorio saranno nell’ordine dei 4.032.138 di euro all’anno.

Renovo Bioenergy per il suo biodistretto siciliano sta trovando la collaborazione nel mondo della finanza etica, infatti il progetto al momento è all’attenzione del Fondo Etico immobiliare Green Star – Comparto Bioenergie promosso da REAM SGR e Renovo, i cui sottoscrittori sono la Fondazione “Con il Sud”, la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Banco di Sardegna.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

maggio 28, 2017

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

La Biennale dello Sviluppo Durevole della riserva MAB UNESCO CollinaPo, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale CioChevale, torna a Mombello di Torino domenica 28 maggio 2017 con il patrocinio del Comune. Una Biennale (alla sua seconda edizione) sulle buone pratiche per lo sviluppo durevole del territorio con tante realtà locali, ma non solo, che si incontreranno in [...]

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende