Home » Comunicati Stampa » Un corridoio tra Stati Uniti ed Europa in vista di Città del Messico:

Un corridoio tra Stati Uniti ed Europa in vista di Città del Messico

marzo 3, 2010 Comunicati Stampa

Courtesy of WikimediaSi è chiusa con successo la tavola rotonda “Greening the Transatlantic Alliance: E.U. and U.S. Perspectives on a Global Carbon Market”, organizzata dall’Associazione Corridoi Atlantici, in collaborazione con Fordham University e ISSNAF, presso la sede della Fordham Law School di New York.
Tre i nodi chiave affrontati: la rilevanza delle diverse posizioni negoziali assunte da Stati Uniti e EU alla conferenza di Copenhagen di dicembre; l’analisi e il confronto dei meccanismi di emission trading – politici, legislativi e volontari - che caratterizzano e differenziano l’Europa e gli USA, partendo in particolare dall’esperienza del Chicago Climate Exchange1; la partnership tra US e Unione Europea, concentrandosi sul prossimo obiettivo di Mexico City 2010 e sulle possibilità di incontro e di accordo che saranno attuabili nel prossimo futuro.

Secondo Alberto Musy, fondatore dell’Associazione Corridoi Atlantici e Professore ordinario di Diritto Privato Comparato presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale “la formula innovativa che Corridoi Atlantici ha scelto, cioè portare gli Europei negli Stati Uniti per raccontare le esperienze di successo in campo normativo ed imprenditoriale del vecchio continente, ha raccolto consensi ed apprezzamenti sia da parte degli operatori che da parte degli studiosi.”

Il confronto tra imprese, professionisti, studiosi e decision makers pubblici ha premesso di tracciare alcune importanti linee di riflessione, nella convinzione che nel periodo tra Copenhagen e Mexico City, sede del prossimo vertice sul clima, molti siano i passi che possono essere fatti dalla Federazione e dall’Europa.

Un successo di Copenhagen
Gli esperti che hanno seguito da vicino gli incontri danesi, come Ruben Kraiem (Partner, Covington & Burling LLP) e Valentina Jacometti (Research Professor in Private Comparative Law, University of Insubria & Member, Editorial Board, Rivista Giuridica dell’Ambiente), hanno dato un giudizio positivo di quanto avvenuto a Copenhagen. La presenza al vertice dei Leader dei singoli Paesi, e non solo dei loro rappresentanti come avvenuto invece a Kyoto, pone un nuovo accento sulla portata che i temi ambientali e climatici stanno assumendo a livello mondiale. Si sta assistendo alla nascita di nuovi assetti nelle relazioni internazionali che potrebbero cambiare il panorama attuale (città contro campagne, divisione del fronte dei Paesi in via di sviluppo, eccetera).

Una normativa certa

È stata sottolineata da più partecipanti, che hanno trovato voce in particolare negli interventi di Agostino Re Rebaudengo (C.E.O. & founder, ASJA) e Barbara Pozzo (Professor of Private Comparative Law, University of Insubria), la necessità che gli Stati e le Organizzazioni internazionali perseguano ogni strada possibile per regolamentare compiutamente e con certezza la materia. Avere come punto di riferimento regole certe costituisce, infatti, un fattore determinante nelle decisioni degli operatori economici in merito a pianificazioni industriali corrette e a investimenti nella ricerca tecnologica.

La politica bottom-up
Non deve essere sottovalutato il ruolo dei movimenti bottom-up, come il progetto europeo “Patto tra i Sindaci”, che – come sottolineato da Emilio D’Alessio (Chair, European Sustainable Cities and Towns Campaign & Vice President, UNEP Mediterranean Commission for Sustainable Development) – raccolgono le esigenze dei cittadini e le trasformano in progetti concreti, spesso con anticipo rispetto alle politiche top-down degli Stati nazionali o delle Organizzazioni internazionali.
L’esperienza americana insegna che dove vi è un interesse politico forte da parte delle comunità possono nascere meccanismi e accordi su base volontaria di regolamentazione. Il Chicago Climate Exchange è un esempio significativo di come le comunità locali possono diventare i motori per lo sviluppo di politiche di riduzione delle emissioni e di risparmio energetico, prima dei singoli Stati.
“Nel campo delle politiche per l’ambiente – conclude Paolo Galizzi, Professore associato in Legge e Direttore del Leitner Center for International Law and Justice presso la Fordham Law School di New York – non esistono ricette omnicomprensive, ma si deve tenere un approccio a ‘geometria variabile’. Alla fine, affinché si facciano continuamente passi in avanti, le buone soluzioni sono più auspicabili e raggiungibili di quelle perfette”.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

novembre 24, 2016

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ieri mattina ha accolto la richiesta di Greenpeace e del Pesticide Action Network (PAN) Europe stabilendo che i test di sicurezza condotti dalle aziende chimiche per valutare i pericoli dei pesticidi devono essere resi pubblici. Per la Corte di Giustizia questi studi rientrano infatti nell’ambito delle “informazioni sulle emissioni nell’ambiente“, [...]

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

novembre 24, 2016

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

Guido Barilla, Presidente della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition, ha incontrato ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per presentare il 7° Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione dal titolo “Mangiare Meglio, Mangiare Meno, Mangiare Tutti” che si terrà il 1° dicembre 2016, all’Università Bocconi di Milano. Un grande evento interdisciplinare per creare un [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende