Home » Comunicati Stampa » “Un’alleanza per l’acqua”, la strategia di Legambiente per un uso più efficiente delle risorse:

“Un’alleanza per l’acqua”, la strategia di Legambiente per un uso più efficiente delle risorse

giugno 19, 2012 Comunicati Stampa

Il 70% dell’acqua prelevata in Italia è destinata all’agricoltura. Nel bacino idrografico del Po il 95% dei prelievi superficiali è destinato all’irrigazione. Bastano questi due dati per fotografare una realtà nota agli addetti ai lavori ma poco conosciuta al di fuori di questa cerchia ristretta. Stiamo parlando dell’ingente utilizzo della risorsa idrica del nostro Paese per usi irrigui. Questione che non vuole far salire l’agricoltura sul banco degli imputati ma, al contrario, intende spingere questo settore produttivo a diventare protagonista, nel suo interesse, di una strategia complessiva che riduca i prelievi e porti ad un uso più efficiente della risorsa aumentandone la disponibilità..

Le politiche di risparmio e di efficienza per un uso sostenibile dell’acqua in agricoltura sono state protagoniste oggi di un convegno organizzato da Legambiente a Roma, che ha visto la partecipazione di Giorgio Zampetti, responsabile scientifico Legambiente, Giulio Conte, Ambiente Italia, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente, Franco Braga, Sottosegretario di stato – Mipaaf, Paolo Russo, Presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Alfonso Andria, PD – Commissione Agricoltura del Senato, Roberto Della Seta, capogruppo PD Commissione ambiente del Senato, Massimo Gargano, Presidente nazionale ANBI, Giuseppe Cornacchia, Capo Dipartimento Sviluppo Agroalimentare e Territorio CIA, Alessandro Triantafyllidis, presidente nazionale di Aiab, Andrea Ferrante, Coordinamento Europeo di Via Campesina, Alberto Manelli, direttore generale Istituto nazionale di Economia Agraria, Luca Falasconi, Facoltà di agraria Università di Bologna

Per ridurre i consumi d’acqua per irrigazione in Italia e negli altri paesi a clima arido o sub-arido, si ipotizzano diverse strategie, per lo più riguardanti le tecniche agronomiche e irrigue. Accanto al miglioramento tecnico, sarà necessario però che gli organismi internazionali e gli stati concordino politiche efficaci per ridurre le produzioni eccedentarie e gli assurdi sprechi alimentari che caratterizzano questa epoca, e che orientino il mercato verso prodotti a minor “intensità idrica” o provenienti da aree climaticamente idonee.

Solo nel 2010 sono rimasti sui campi oltre 1,4 milioni di tonnellate di prodotti vegetali, con conseguente spreco delle risorse utilizzate per produrli, tra cui 12 miliardi di metri cubi d’acqua.. Oggi, per ottenere un chilo di riso bastano pochi centimetri quadrati di terra, ma servono fino a 2.500 litri d’acqua. Addirittura, se consideriamo i prodotti animali – che si nutrono comunque di mangimi provenienti da colture irrigue – 5.000 litri sono appena sufficienti per produrre una sola bistecca.

Le politiche necessarie a garantire la tutela della risorsa idrica come bene comune da preservare per le generazioni future – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – influenzeranno la Pac e le politiche infrastrutturali, in particolare nei paesi dell’Europa meridionale che destinano grande quantità di risorse idriche all’irrigazione (Italia e Spagna). La strada sarà inevitabilmente quella di scegliere tra un’agricoltura di eccellenza, aiutata da marchi e garanzie di origine affidabili, in grado di stare sul mercato facendosi carico anche dei costi reali dell’acqua e dell’innovazione necessaria per utilizzarla al meglio e un’agricoltura intensiva, ambientalmente insostenibile”.

E’ urgente raggiungere l’obiettivo di una gestione più sostenibile dell’acqua – fondata su una seria politica di efficienza, risparmio e tutela, non soltanto per motivi ambientali ma anche per preservare una risorsa preziosa anche e soprattutto nell’interesse della stessa agricoltura – in un periodo storico in cui i cambiamenti climatici sono ormai una realtà, che ha visto aumentare le temperature medie, intensificare gli eventi estremi, ponendo nuovi ed urgenti problemi di salvaguardia del territorio, modificare i regimi pluviometrici a cui gli agricoltori erano ormai abituati. Per ottenere questo risultato è fondamentale, da una parte, attivare politiche di mitigazione delle cause dei cambiamenti climatici e, dall’altra, adattarsi agli effetti, passando dalla vecchia politica della domanda alla nuova stagione della gestione della risorsa idrica disponibile, fondata sulla riduzione dei consumi, sull’aumento delle risorse disponibili e dell’efficienza negli usi, e su una radicale revisione del sistema tariffario per incentivare i risparmi e penalizzare gli sprechi.

La gestione necessariamente sostenibile dell’acqua in agricoltura è quindi possibile se si riusciranno a rispettare alcune condizioni basilari: incentivare tecniche irrigue e agronomiche verso modelli di maggior risparmio ed efficienza; ridurre i prelievi di acqua e gli scarichi nei corpi idrici ricettori, praticando seriamente il riutilizzo delle acque reflue depurate in agricoltura, così come nell’industria. Ma per farlo veramente è ormai urgente modificare il decreto del Ministero dell’ambiente n. 185/2003 sul riuso dell’acqua, perché non ha senso prevedere limiti alla carica batterica 1.000 volte più restrittivi rispetto a quelli proposti dall’Organizzazione mondiale della sanità o rispetto a  quelli previsti in altri Paesi mediterranei come la Spagna; sul piano della gestione della risorsa è necessario che le Regioni mettano in campo politiche indirizzate verso il risparmio e l’efficienza  nell’uso dell’acqua; dal punto di vista infrastrutturale, occorre innanzitutto investire per ridurre le perdite e gli sprechi nel trasporto della risorsa idrica.

Occorre poi procedere ad una profonda rivisitazione dei Consorzi di Bonifica, fondata sul modello delle 3 E (efficienza, efficacia ed economicità), da una parte salvaguardando le esperienze positive emerse sul territorio e dall’altra mettendo mano seriamente alle realtà consortili inefficienti, per raggiungere l’obiettivo di una gestione delle risorse idriche sempre più corretta e sostenibile, visto il ruolo tutt’altro che marginale che questi enti rivestono in questo settore. Occorre, infine, rendere sempre più efficace il sistema dei controlli preventivi da parte degli enti locali e di quelli repressivi da parte delle forze dell’ordine, dei prelievi abusivi di acqua dalle aste fluviali e dalle falde, così come occorre aggiornare il censimento dei pozzi di prelievo idrico ed irriguo.

“Per tutto questo – ha concluso Cogliati Dezza – è necessario sancire una vera e propria ‘Alleanza per l’acqua’ che coinvolga tutti gli attori in gioco, gli utilizzatori, e quindi l’agricoltura, ma anche l’industria, il settore elettrico e civile, gli enti regolatori (Stato, Regioni, Consorzi di bonifica e Autorità di bacino), senza dimenticare i portatori di interessi diffusi come le associazioni ambientaliste”.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

dicembre 11, 2017

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

Esiste un avamposto della biodiversità sulla Terra prima della “fine del mondo”: si chiama Global Seed Vault (GSV) e si trova nell’arcipelago delle Isole Svalbard a 1.300 chilometri dal Polo Nord. Pochi ne conoscono l’esistenza, ma si tratta del più grande deposito di semi del mondo e potrebbe essere l’ultima risorsa dell’umanità in caso di [...]

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

dicembre 7, 2017

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare – presentato nei giorni scorsi a Roma – che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da Ecodom, il [...]

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

dicembre 6, 2017

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

Si è svolta sabato 2 dicembre, a Parma, la “Giornata interdisciplinare di studio sull’antibiotico-resistenza” organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Parma con il sostegno di MSD Animal Health. Undici relatori, moderati dal Dr. Alberto Brizzi, organizzatore e presidente dell’Ordine, hanno illustrato, da prospettive diverse, gli impatti attuali e i rischi futuri relativi alla cosiddetta AMR [...]

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

dicembre 5, 2017

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 726 MW (+20% rispetto allo stesso periodo del 2016). Si conferma inoltre il trend mensile del fotovoltaico, che con i 29 MW connessi a ottobre 2017 raggiunge quota 352 MW [...]

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

dicembre 5, 2017

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

Il 5 dicembre è la Giornata Mondiale del Suolo. Una celebrazione che in Italia assume un significato particolare, essendo uno dei paesi in Europa con il più alto ritmo di consumo di questa risorsa non rinnovabile. Per questo Fondazione Cariplo ha scelto di lanciare proprio oggi il nuovo portale dedicato all’Ambiente, che avrà il compito di [...]

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità. In particolare il testo dispone [...]

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

novembre 30, 2017

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

Una campagna all’insegna del beneficio multiplo: più efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l’ambiente e salute, sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della nuova campagna di Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica negli Edifici) aderente alla Campagna nazionale per l’efficienza energetica “Italia in Classe A”. Lanciata ufficialmente nei giorni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende