Home » Comunicati Stampa » Upbio: più luci che ombre nella nuova proposta di PAC:

Upbio: più luci che ombre nella nuova proposta di PAC

gennaio 17, 2012 Comunicati Stampa

In occasione del convegno Agriregionieuropa “La PAC 2014 – 2020: sarà riforma? – Conferme e cambiamenti per l’agricoltura italiana” tenutasi ieri mattina presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa, UPBIO – Unione nazionale Produttori Biologici e Biodinamici di FederBio – ha espresso l’importanza di una nuova proposta di Politica Agricola Comune dell’Unione Europea, che possa contribuire ad innovare il settore del bio, a dare professionalità e futuro alle nuove generazioni e a riconoscere all’agricoltore il ruolo di operatore che tutela il territorio.

“Una nuova  proposta di PAC è sicuramente gradita dai produttori bio – commenta Ignazio Cirronis, Presidente di UPBIO – Alla politica  chiediamo di riconoscere la necessità di innovare il settore del biologico italiano, a tutela delle sue potenzialità e dei valori che porta con sé. E’ necessario però che la politica faccia tesoro delle esperienze passate e che tenga conto degli aspetti importanti che distinguono il comparto. Ricordiamo per esempio che molte aziende giovani fanno bio, che il bio ha retto alle crisi di mercato, che i prodotti bio sono apprezzati e cercati dai consumatori e dalla distribuzione. L’agricoltura biologica, inoltre, svolge una funzione fondamentale per la tutela della biodiversità e le aziende più vivaci in termini di multifunzionalità, dall’agricoltura sociale alla tutela delle identità culturali, sono proprio le aziende bio”.

UPBIO - continua Cirronis - intende quindi sostenere proposte e scelte che siano in grado di andare oltre al dato di produzione per ettaro e che considerino anche i costi indiretti che le forzature della produzione scaricano sulla società e le conseguenze sanitarie di alcuni metodi praticati. Il nostro sogno è quello di avere una  politica forte, decisa, che vede nello sviluppo e nella tutela del bio l’obiettivo prioritario. Siamo particolarmente favorevoli all’inserimento automatico del biologico nel greening”.

“Per anni le aziende bio sono state penalizzate per aver gestito il terreno con corrette rotazioni, evitando monocolture e ringrani, ottenendo grazie a queste pratiche ambientali, premi PAC inferiori agli altri”, aggiunge Marco Bignardi, di UPBIO”. “E’ finalmente arrivato quel riconoscimento del metodo biologico, inteso come produzione di qualità, e soprattutto un riconoscimento di quel servizio che l’agricoltura bio svolge nei confronti di beni comuni: la tutela della biodiversità, la difesa delle acque e il ruolo attivo nel raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto. Siamo quindi favorevoli ad una rivisitazione della PAC in un’ottica di riconoscimento dei meriti di un’agricoltura virtuosa. Del resto, fertilizzanti, monocolture, lavorazioni profonde, forti meccanizzazioni, hanno portato l’agricoltura ad utilizzare 10 volte l’energia che si produce sotto forma di cibo, minacciando il bene comune per eccellenza: la Terra. Una riforma che sia degna di chiamarsi così deve essere forte, coraggiosa e questa lo è. Anche se molti limiti di questa riforma sono sentiti anche da noi bio, siamo consapevoli che a volte è inevitabile una sofferenza per andare avanti, per cambiare rotta, visto che quella seguita fino ad oggi mostra i suoi limiti e non da più speranze verso un futuro sostenibile”.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Nuovo regolamento europeo sul biologico: le critiche di CCPB e EOCC

novembre 23, 2017

Nuovo regolamento europeo sul biologico: le critiche di CCPB e EOCC

L’organismo di certificazione italiano CCPB, in merito al nuovo Regolamento Europeo sul Biologico – a cui ieri la Commissione Agricoltura del Parlamento UE ha dato approvazione definitiva – ha comunicato di condividere la posizione critica di EOCC (The European Organic Certifiers Council), associazione che raggruppa i principali organismi di certificazione europei. Secondo EOCC i punti critici [...]

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

novembre 20, 2017

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia, lancia Ri-capsula, una capsula per caffè riutilizzabile, grazie ad una tecnologia innovativa, proposta in esclusiva da Altromercato sul mercato italiano, che accoppia alluminio e tappo in silicone alimentare. Ricaricabile fino a 250 volte e personalizzabile con il macinato Altromercato che si desidera, Ri-Capsula è compatibile con le macchine per [...]

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende