Home » Comunicati Stampa »Progetti » Valorizzare il suolo sprecato: un progetto per recuperare le “aree residuali” delle infrastrutture stradali:

Valorizzare il suolo sprecato: un progetto per recuperare le “aree residuali” delle infrastrutture stradali

ottobre 27, 2015 Comunicati Stampa, Progetti

In Italia ogni secondo circa 7 metri quadrati di superficie agricola o naturale vengono coperti da asfalto o cemento. Ogni giorno vengono impermeabilizzati in modo irreversibile circa 55 ettari di superficie vergine, con il consumo di suolo che è passato dal 2,7% degli anni Cinquanta al 7% del 2014. Un incremento dovuto principalmente allo sprawl urbano e alla realizzazione d’infrastrutture di trasporto. Infatti, secondo l’Isprale sole strade pesano per il 41% sul consumo di suolo. Questo tipo d’infrastruttura, infatti, oltre a comportare le “classiche” conseguenze, provoca deterioramento del territorio anche senza impermeabilizzazione, poiché la frammentazione rende gli spazi non sigillati interclusi difficilmente recuperabili e di minore qualità ambientale.

Durante la recente iniziativa “Valorizzazione ambientale ed economica delle aree infrastrutturali” è stato presentato un progetto di ricerca e di studio di fattibilità (“Modello di sviluppo delle aree infrastrutturali”) del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con la Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza Geometri (Cipag), che punta a recuperare concretamente e a valorizzare  queste aree “residuali” create dalle infrastrutture destinate alla mobilità.

Dai primi risultati della ricerca, ottenuti tramite l’utilizzo di software GIS (Geographic Information System), emerge che, solo le aree degli svincoli autostradali rappresentano circa 1.500 ettari che potrebbero essere recuperati (come 1500 campi da calcio), con un aumento del valore economico, sociale ed ambientale di questi spazi. Per esempio, lo studio ha analizzato nel dettaglio i 47 svincoli dell’autostrada A1, ipotizzando di poter recuperare fino a 91 ettari dei quasi 109 inutilizzati (84%), mentre degli 88,5 ettari attualmente fuori uso perché inclusi tra i 62 svincoli della E45, è possibile riqualificarne fino all’82,5% (72,9 ettari su 88,5).

Il progetto dell’Università di Perugia mira a riqualificare queste aree tramite cinque differenti ipotesi: piantagioni per la produzione di biomassa legnosa o la produzione di legname di pregio; realizzazione di “isole di bellezza paesaggistica” o  “isole di conservazione della biodiversità vegetale” o, ancora, realizzazione di sistemi naturali di raccolta delle acque.

Il ritorno alla buona abitudine di non sprecare l’enorme valore del territorio del nostro Paese che troppo spesso subisce, oltre al danno della cementificazione, anche quello dell’abbandono e del disuso, ci ha guidato nel sostegno a questa iniziativa”, ha dichiarato Fausto Amadasi, Presidente Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri (CIPAG). “Siamo convinti – ha aggiunto – che questo progetto avrà effetti concreti e ci aiuterà a far capire a tutti gli operatori del settore che è possibile creare valore attraverso il recupero di zone inutilizzate e che, quindi, la cura dell’ambiente e dell’ecosistema non è solo di tipo conservativo, ma può essere fonte di ricchezza economica, di sviluppo del nostro territorio e di recupero di una cultura del rispetto del paesaggio e del ‘bel Paese’. Ci sono enormi possibilità”.

Oggi la gestione delle aree infrastrutturali costa all’Anas o alle società autostradali circa 2.000 euro/ettaro per la pulizia, lo sfalcio e la potatura degli alberi, “Con alcuni progetti di riqualificazione – sostiene il prof. Angelo Frascarelli – ad esempio usando queste aree per produzioni da biomassa o legname da opera, si possono ridurre questi costi a 500 euro/ha (-75%), con un risparmio di 1500 euro/ha; inoltre si crea fatturato e occupazione su aree inutilizzate”. “Non solo – prosegue Frascarelli – con il progetto di utilizzazione di queste aree a mantenimento di biodiversità vegetale, si possono creare isole di conservazione delle specie vegetali. E’ di pochi giorni fa l’approvazione in Parlamento della legge sulla biodiversità: negli svincoli autostradali possiamo creare “isole di biodiversità vegetale e di bellezza paesaggistica”. Ma il vantaggio maggiore sarebbe la sottrazione di anidride carbonica dall’atmosfera e il contrasto all’effetto serra. Uno svincolo, come quello di Orte, da solo, ad esempio è in grado di sottrarre 298 tonnellate di CO2 in 10 anni. Come se venisse assorbita tutta la CO2 prodotta in un anno da quasi mille autovetture che viaggiano nella tratta tra Roma e Firenze.

Alla presentazione del progetto hanno partecipato Gian Antonio Stella, giornalista Corriere della Sera e scrittore, con un intervento su “Sprecopoli: l’Italia degli sprechi e del degrado”, Roberto Reggi, direttore Agenzia del Demanio e Stefano Lo Russo, presidente della Commissione Politiche abitative, Urbanistica e Lavori pubblici di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Assessore all’Urbanistica della Città di Torino.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende