Home » Comunicati Stampa » L’erede dei sacchetti è la sportina riutilizzabile:

L’erede dei sacchetti è la sportina riutilizzabile

novembre 30, 2010 Comunicati Stampa

bag, courtesy of nocturne flickr.comIl 73% degli italiani sceglierà la sportina riutilizzabile in alternativa alla busta di plastica, messa al bando a partire da gennaio 2011. E’ questo il risultato degli exit pool di “Vota il sacco, referendum simbolico effettuato da Legambiente per chiedere ai consumatori cosa utilizzeranno al posto della plastic bag, in disuso a partire dal prossimo anno.

L’iniziativa, nata nell’ambito di “Ridurre si può”, la campagna di Legambiente per la Settimana Europea dei Rifiuti, ha raccolto 19.723 voti in 98 “seggi” nelle piazze e nei supermarket di 80 comuni italiani. Il risultato delle urne elettorali ha visto il 73,4% dei cittadini preferire la borsa riutilizzabile, il 16,2% il sacchetto in bioplastica, mentre  il 10,4% dei “votanti” adotterà la busta di carta.

Mettendo a confronto le alternative possibili alla vecchia busta di plastica, l’ipotesi più conveniente a livello economico e ambientale è il sacchetto riutilizzabile. I sacchetti di carta e di plastica biodegradabile, invece, sono validi principalmente come soluzione d’emergenza, ma non come alternativa monouso, anche se sempre preferibili alla plastica.

“La battaglia contro gli imballaggi inutili – ha dichiarato Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente – passa anche per la messa al bando dei sacchetti tradizionali, che inquinano e uccidono, secondo l’Unep, 100.000 mammiferi marini ogni anno. Per questo nel corso del weekend abbiamo raccolto migliaia di firme con la petizione “Stop ai sacchetti di plastica”con cui richiedere al Governo l’effettivo stop ai sacchetti”.

La messa al bando dei sacchetti di plastica è già in corso nel nostro Paese. Sono numerosi i negozi e i magazzini che hanno sostituito, parzialmente o totalmente, i sacchetti di plastica “non biodegradabile” con borse della spesa riutilizzabili, sacche in iuta “equo e solidale”, oppure sacchetti di carta o plastica di origine vegetale.

Non sono da meno i comuni che hanno già adottato l’ordinanza per bandire i sacchetti dal proprio territorio o per ridurne l’utilizzo indiscriminato. Sono, infatti, più di un centinaio i comuni che hanno dato avvio a iniziative, o emanato ordinanze, per l’eliminazione delle borse di plastica.

A fare la parte del leone tra le grandi città c’è Torino, che ha già deciso e votato all’unanimità il divieto di distribuzione degli shopper a canottiera, sia a titolo oneroso che gratuito.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende