Home » Comunicati Stampa »Progetti » Volohasy: l’Università di Torino lancia un progetto di riforestazione in Madagascar:

Volohasy: l’Università di Torino lancia un progetto di riforestazione in Madagascar

agosto 4, 2014 Comunicati Stampa, Progetti

Volohasy, che in malgascio significa “bambù“, è un progetto promosso dal dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino con il sostegno dell’Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari (UIZA), per il ripristino della originaria foresta di bambù in Madagascar, partendo dalla messa a dimora di germogli di specie endemiche che saranno donati dai villaggi della zona in un’area degradata di 1 ettaro.

Il progetto avrà luogo nella porzione centro-orientale del Paese, più esattamente nella foresta pluviale degli alberi dragone di Maromizaha grazie alla presenza della stazione di ricerca fondata dal dipartimento e in cui opera il gruppo di lavoro coordinato dalla professoressa Cristina Giacoma. Il dipartimento di Scienze della vita e biologia animale collabora inoltre con il dipartimento di Agraria dell’Università di Torino ed è beneficiario di un importante progetto europeo di dottorato internazionale con le università malgasce sulla sicurezza alimentare EGALE – Gathering Universities for Quality in Education.

Maromizaha fa parte di un corridoio ecologico istituito nel 2005 per tutelare la ricchezza di fauna e flora che conta 433 specie vegetali, 13 specie di lemuri, 77 di uccelli, 60 di anfibi e 20 di rettili.  Il 77% di queste specie è endemico e non esiste in nessun’altra parte del mondo. La foresta si riduce a causa del tavy (taglia e brucia) per far spazio a pascoli dall’estemporaneo rendimento cui si aggiunge il taglio illegale per la produzione di carbone e di materiale da costruzione, senza contare poi che, nel 2012, nell’area accanto a Maromizaha sono iniziati i lavori di estrazione mineraria che hanno ulteriormente determinato lo spostamento degli animali.

In Madagascar esistono 33 specie diverse di cui 32 endemiche. L’intento principale del progetto è quello di riforestare almeno 10 ettari in modo da arrivare a un vero e proprio restauro di habitat di estensione paragonabile al territorio necessario ad un gruppo del rarissimo “Lemure dal naso grande” (Prolemur simus) per trovare il cibo necessario a sopravvivere.  Si tratta di creare nel cuore dell’area protetta di Maromizaha un rifugio per i lemuri dal naso grande e gli Apalemuri grigi (Hapalemur griseus),  che vivono nelle aree di foresta limitrofa a Maromizaha e la cui alimentazione è per il 95% legata al bambù.

Saranno proprio gli studenti della laurea magistrale a titolo congiunto in Evoluzione del comportamento animale e dell’uomo dell’Università di Torino a seguire i prossimi sviluppi. In questo momento Giovanna Bonadonna, una dottoranda in Biologia e biotecnologie applicate è presente al centro di ricerca insieme a sei studenti di Torino. Fra sei mesi termineranno il loro stage e a loro subentreranno gli studenti dell’Università di Tamatave e Antananarivo, in Madagascar.

Il punto di forza del progetto Volohasy-Bambù è rappresentato dal coinvolgimento della popolazione locale che conta cinque villaggi per un totale di 4.000 persone; una parte di queste è già impegnata in cinque vivai ed è dedita alla riproduzione di piante a scopo alimentare; contemporaneamente saranno costruite serre per produrre bambù, manufatti e materiale utile per un’edilizia sostenibile. Una parte attiva nel progetto è anche quella condotta dai ricercatori e studenti dell’Università di Torino, che sono coinvolti sul campo sia in attività di ricerca sia di cooperazione allo sviluppo, con una attenzione particolare alla conservazione della biodiversità ed allo sviluppo sostenibile. Numerosi sono i ricercatori provenienti da tutte le parti del mondo che collaborano al progetto, oltre ai ricercatori dell’associazione malgascia GERP.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

settembre 15, 2016

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

L’efficientamento energetico del Policlicnico militare del Celio a Roma, uno dei maggiori ospedali italiani, sarà il primo atto dell’accordo di collaborazione fra ENEA e Ministero della Difesa. Il protocollo d’intesa firmato l’altro ieri a Roma dal Presidente ENEA Federico Testa e dal Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano prevede la riqualificazione e l’efficientamento energetico di edifici [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende