Home » Comunicati Stampa »Progetti » WorldWarmWar, il terreno di scontro dei Giornalisti Nell’Erba:

WorldWarmWar, il terreno di scontro dei Giornalisti Nell’Erba

dicembre 2, 2015 Comunicati Stampa, Progetti

L’edizione del decennale di Giornalisti nell’Erba - il premio nazionale ed internazionale per 3-29enni aspiranti cronisti dell’ambiente - ha per oggetto il più noto dei temi ambientali, i cambiamenti climatici. Il titolo: WorldWarmWar.climatechange

Lanciato durante la decima Notte Europea dei Ricercatori, il Premio cade nell’anno di COP21, appuntamento mondiale per le decisioni sul clima in corso a Parigi. Scrivono gli organizzatori: “Consci che i numeri forniti dai report scientifici riguardanti il riscaldamento globale, le emissioni di CO2, lo scioglimento dei ghiacci, l’innalzamento del livello dei mari, la desertificazione, le migrazioni climatiche, sono tali da mettere a rischio la sopravvivenza della specie umana, compromettendo sin da ora la possibilità di condizioni di vita accettabili a buona parte degli uomini del pianeta, chiediamo a tutti i giovani e giovanissimi Giornalisti Nell’Erba o aspiranti tali, a coloro cioè che nel 2050 vivranno il nostro pianeta come adulti, genitori, educatori, decisori, di far sentire oggi la loro voce ai potenti del mondo, che a breve dovranno prendere decisioni per loro determinanti”. Un’ottima occasione, inoltre, per dimostrare che la scuola italiana d’eccellenza, nonostante non abbia sponde culturali e sia sempre più impoverita da parte dei governi, è capace, meglio che altrove, di informare, educare, insegnare la cultura ambientale alle nuove generazioni.

Sono molte le novità previste, a partire dalle sezioni di gara. “Durante la nona edizione – dice Paola Bolaffio, direttore di Giornalisti Nell’Erba e presidente della giuria – è stato chiaro che le categorie nelle quali dovevamo inserire gli elaborati erano osbolete: i modi e gli strumenti per raccontare le informazioni e le storie sono in continua evoluzione e i giovani gNe che hanno inviato lavori come fotoromage (a metà tra il fotoromanzo e il reportage), storytelling digitali su mappe digitali creative, infografiche…, difficili da adattare alle sezioni tradizionali, hanno dimostrato che il giornalismo può avere moltissime nuove forme”.

Ecco quindi che, oltre alla sezione del giornalismo tradizionale (articoli, interviste, scritti o in video) e a quella creativa (che raggruppa tutto ciò che non rientra nell’ambito giornalistico e che va dalle opere artistiche a quelle di comunicazione), si affiancano due nuove sezioni: graphic & data journalism (nuove tecniche di racconto giornalistico, dalle infografiche all’utilizzo ad esempio di tools per presentazioni, storytelling digitale…) e la sezione “Bufale”, che verosimilmente sarà molto divertente non solo per i partecipanti, ma anche per la giuria. Qui si presentano notizie “costruite”, inventate, in modo che sembrino vere. L’inserimento di questa sezione, oltre ad apportare al Premio una nota di ironia, consente ai partecipanti di operare un processo di analisi dei meccanismi di divulgazione delle notizie, di sezionare le sue parti, di sperimentarne le tecniche e, non ultimo, avere la capacità di individuare con più facilità le vere “bufale” quando le si incontra (visto che in giro ne circolano tante!).

Novità anche sul fronte delle fasce d’età. La prima va dai 3 ai 10 anni, ossia dalla scuola dell’Infanzia alla V primaria compresa. La seconda riguarda i ragazzi delle scuole medie. La terza, per le età delle scuole superiori. E l’ultima, dai 19 (finito il liceo) ai 29. Ciascuna ha a disposizione le 4 sezioni di gara più la sezione internazionale unica (inglese, francese, tedesco, spagnolo).

Tappe principali del Premio: l’iscrizione online entro il 15 febbraio 2016 (grazie alla proroga rispetto a quanto previsto dal regolamento) e l’invio dell’elaborato con le schede di partecipazione e le liberatorie entro la stessa data. Ad aprile, semifinale interregionale solo per i partecipanti delle regioni del sud Italia, con festival e premiazione dei finalisti nazionali a Bovino, in provincia di Foggia. A fine maggio, premiazione durante la Giornata Nazionale dei Giornalisti Nell’Erba (qui qualche notizia sulla giornata dello scorso maggio).

Al premio possono partecipare singoli, gruppi o classi. La giuria, composta da un comitato giuria (presieduto da Paola Bolaffio), da un comitato di garanti (presieduto da Luigi Contu) e da un comitato scientifico (presieduto da Sergio Ferraris), valuta tutti gli elaborati e esprime un giudizio insindacabile, tra febbraio ed aprile. Fondamentale leggere e approvare il regolamento. Qui tutte le informazioni su come funziona.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

maggio 28, 2017

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

La Biennale dello Sviluppo Durevole della riserva MAB UNESCO CollinaPo, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale CioChevale, torna a Mombello di Torino domenica 28 maggio 2017 con il patrocinio del Comune. Una Biennale (alla sua seconda edizione) sulle buone pratiche per lo sviluppo durevole del territorio con tante realtà locali, ma non solo, che si incontreranno in [...]

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende