Home » Comunicati Stampa »Progetti » WWF: 300 piante da frutto per salvare l’orso bruno marsicano:

WWF: 300 piante da frutto per salvare l’orso bruno marsicano

novembre 13, 2013 Comunicati Stampa, Progetti

Ultimo round ai campi di volontariato WWF per l’orso bruno marsicano, specie simbolo dei nostri boschi, oggi a serio rischio di estinzione con appena 45/60 individui rimasti in tutto l’Appennino. Nelle scorse settimane, decine di volontari provenienti da tutta Italia hanno potato, ripulito, recuperato oltre 300 piante di meli, meli cotogni, ciliegi, cornioli un tempo coltivati ma oggi coperti di rovi e vegetazione selvatica – nei boschi abruzzesi della Valle del Giovenco, in Valle Roveto, Lecce dei Marsi e Villavallelonga. Dall’8 al 17 novembre sarà la volta della Valle del Sagittario, dove i volontari, ospiti all’Oasi WWF Gole del Sagittario presso Anversa degli Abruzzi (L’Aquila), daranno nuova vita agli alberi da frutto, di cui l’orso è ghiotto, insieme a potatori professionisti e agli esperti del WWF Abruzzo.

Il progetto, realizzato dal WWF insieme a COOP Distretto Tirrenico grazie ai proventi dell’album di card collezionabili “Salva il tuo Pianeta”, ha l’obiettivo di garantire all’orso una fonte alternativa di cibo evitando che si avvicini a coltivazioni, allevamenti, centri abitati, per dimostrare che la convivenza tra l’uomo e questo carismatico predatore è possibile.

“L’orso bruno marsicano è un tesoro prezioso, ma con pochi decine di individui rimasti è drammaticamente in pericolo. Dobbiamo fare di tutto per proteggerlo e tutelare il suo habitat, favorendo la sua convivenza con le attività umane soprattutto in quei territori che da sempre condividiamo con lui. Recuperare gli antichi alberi da frutto sommersi dai rovi o installare recinzioni elettrificate per proteggere gli allevamenti sono interventi semplici, ma possono aiutare in concreto il nostro rapporto con l’orso“, spiega Dante Caserta, presidente del WWF Italia.

Il progetto di recupero dei frutteti abbandonati dell’Abruzzo è stato reso possibile grazie all’operazione “Salva il tuo Pianeta”, l’album nato dalla collaborazione tra WWF e Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia. Acquistando l’album, dedicato agli animali di tutto il mondo, i clienti Coop hanno donato 50 centesimi al “Progetto Orso” realizzato nell’Appennino Centrale, che ospita l’ultima popolazione di orso bruno marsicano e che abbraccia quattro regioni: Abruzzo, Lazio, Marche e Molise. Coop ha contribuito anche a declinare queste tematiche in strumenti didattici per le scuole con la realizzazione di Lezioni per le Lavagne Interattive Multimediali che sono state messe gratuitamente a disposizione degli insegnanti.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Pistaaa! Inaugura il primo tratto della ciclabile tra Monferrato e Torinese

maggio 26, 2018

Pistaaa! Inaugura il primo tratto della ciclabile tra Monferrato e Torinese

Le associazioni CioCheVale, Fiab-MuovitiChieri, Il Tuo Parco e Asset, hanno comunicato che il 27 maggio 2018 alle ore 17.00 a Moriondo Torinese, verrà inaugurato il primo tratto della ciclovia su strade bianche del progetto “Pistaaa: La Blue Way Piemontese“, che permette di collegare i Comuni di Moriondo Torinese e Buttigliera d’Asti. Si tratta di un primo piccolo tratto, ma dal [...]

Alstom premiata in Germania per il treno a idrogeno

maggio 25, 2018

Alstom premiata in Germania per il treno a idrogeno

Il Coradia iLint di Alstom, il primo treno regionale del mondo a celle a combustibile idrogeno ha vinto il 4 maggio scorso il premio GreenTec Award 2018 nella categoria Mobility by Schaeffler. Il premio è stato ufficialmente conferito ad Alstom nel sito produttivo di Salzgitter, in Germania, dove si è svolta una cerimonia dedicata, prima [...]

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende