Home » Comunicati Stampa »Idee »Progetti » WWF: 40.000 tartarughe marine uccise ogni anno da pesca e degrado:

WWF: 40.000 tartarughe marine uccise ogni anno da pesca e degrado

gennaio 14, 2015 Comunicati Stampa, Idee, Progetti

Le tecniche di pesca diventano via via più invasive e distruttive man mano che il pescato “utile” diminuisce in quantità: ecco che parliamo di pesca a strascico, di rigetti e dell’utilizzo di tecniche ancor più micidiali come veleni e esplosivi. Queste tecniche, universalmente riconosciute come devastanti, sono considerate fuorilegge e vengono già punite, ma controllare tutto non sempre è possibile, soprattutto quando si parla di navi-industria che, tra l’altro, hanno precise “consegne commerciali” in stock ittici da consegnare.

Le tecniche di pesca illegale mettono a rischio la vita di specie in via d’estinzione e, nel Mediterraneo, in particolare di tartarughe marine e delfini, tutelati dal WWF. La pesca a strascico è un tipo di pesca che viene fatta con reti a cui vengono agganciati pesi imponenti che trasportano le reti stesse verso il fondo dell’oceano. Alle reti sono attaccate anche delle ruote, così mentre la nave si muove, le reti rastrellano tutto ciò che incontrano sul loro cammino; se consideriamo che alcune di esse hanno una “bocca” grande quanto un campo da rugby e che il peso schiaccia il fondo marino distruggendo gli habitat di molte specie – e anche formazioni uniche come i coralli e simili – possiamo già avere un’idea dell’impatto che queste mostruosità hanno sull’ambiente marino. Una volta tirate in secco le reti, ciò che non serve viene spesso ributtato in mare, magari già morto: ecco il fenomeno dei rigetti, di cui sono spesso vittime gli animali in via di estinzione (che in alcuni casi costituiscono anche l’80-90% del pescato).

Un recente rapporto del WWF ha sottolineato come, di media, il rigetto si attesti su ben il 40% del pescato, con uno spreco, un impoverimento dei mari e un danno all’ambiente enormi e incalcolabili, considerando anche che in tutto il globo ogni anno le navi industriali producono milioni di tonnellate di rigetti. Anche i veleni e gli esplosivi sono causa della morte di numerose specie marine in via di estinzione, non essendo selettivi, e aggravano il problema della pesca intensiva tanto quanto la “pesca fantasma”, cioè le reti abbandonate in mare in cui si impigliano tantissimi animali che muoiono per asfissia.

Ogni anno, ben 40.000 tartarughe marine e migliaia di delfini muoiono a causa delle reti da pesca e del degrado delle coste, che influisce sulla capacità di nidificazione delle tartarughe. Per salvaguardare queste due meravigliose specie in via d’estinzione, però, possiamo fare qualcosa: il programma adozioni WWF offre di prendersi cura di un cucciolo di una specie animale in via di estinzione; fra le 17 specie proposte figurano anche le tartarughe marine e i delfini. Grazie all’adozione sarà possibile sostenere i Centri di Recupero WWF che accolgono e curano delfini e tartarughe feriti, e ricevere, in base alla scelta fra le tre possibilità di adozione, anche un peluche dell’animale che si è deciso di salvare.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende