Home » Comunicati Stampa » Wwf: ricominciare dalla “A” di Ambiente:

Wwf: ricominciare dalla “A” di Ambiente

marzo 4, 2010 Comunicati Stampa

Courtesy of WWFQuanto ‘pesa’ il fattore A di ambiente nelle politiche dei futuri governatori regionali? Lo chiede il WWF Italia che da oggi in tutte le sezioni regionali vede l’associazione al lavoro per presentare nelle 13 regioni che vanno al voto le proprie proposte ai candidati governatori degli opposti schieramenti sulle emergenze ambientali e sul ruolo che le Regioni possono svolgere per fare in modo che nella nuova legislatura ci siano segnali chiari di un impegno concreto in difesa dell’ambiente, del paesaggio, del territorio. Dalle richieste specifiche emerge, infatti, un “Decalogo dell’Ambiente” con temi comuni a tutto il territorio e una “Mappa delle emergenze ambientali” di ciascuna regione come il recupero di cave, l’istituzione di parchi, interventi strutturali per il trasporto, la revisione di opere a forte impatto ambientale, piani di azione per la biodiversità, permessi di estrazione petrolifera, normative specifiche sulla tutela delle coste, impianti di recupero rifiuti, etc.

“Mai come in questo momento di ripetute crisi ambientali è fondamentale il ruolo delle Regioni– ha dichiarato Stefano Leoni, Presidente del WWF Italia – Eppure c’è ancora una sproporzione tra le competenze attribuite alle Regioni in materia ambientale e le risorse messe a disposizione. Infatti queste spendono oggi per l’ambiente in media 75 euro l’anno pro capite, una cifra che complessivamente è pari a solo lo 0,31 per cento del PIL (poco più di 2,4 miliardi di euro: il 64% destinato alla difesa dell’ambiente, il 36% a gestire le risorse naturali, fonte ISTAT). Eppure il Titolo V della Costituzione, pur riservando la tutela dell’ambiente alla competenza esclusiva dello Stato, vede un importante ruolo delle Regioni nella materia concorrente del governo del territorio, tutela del paesaggio, gestione delle aree protette regionali e della Rete Natura 2000, oltre che in settori economici tradizionali, quali quelli industriale, agricolo e turistico. Il nostro appello, lanciato proprio nell’Anno della Biodiversità è di investire nella difesa della natura, ripartendo da un tema che accomuna tutti i cittadini, perché salvare l’ambiente vuol dire tutela della salute, , investimenti per lanciare seriamente la green-economy, futuro garantito alle nuove generazioni”.

Nel DECALOGO DELL’AMBIENTEvengono declinate le tematiche comuni a tutte le Regioni su cui il WWF chiede precisi impegni:

1. tutelare la ricchezza naturale delle regioni, predisponendo Piani d’azione regionali e inserendo la tutela della biodiversità nella pianificazione territoriale e nei programmi operativi economico-finanziari;

2. perseguire l’Obiettivo: consumo del suolo “zero”, prevedendo che i nuovi piani paesistici contengano obiettivi chiari e misurabili di riduzione progressiva e significativa del consumo del suolo (favorito da interventi estemporanei, da abbandonare, come il c.d. Piano Casa);

3. pianificare per prevenire il dissesto idrogeologico, adottando Piani di tutela delle acque in linea con l’Europa che facciano decollare la gestione dei Distretti idrografici per contrastare il rischio idrogeologico e conseguire il traguardo del “buono stato ecologico di laghi e fiumi”;

4. far respirare i territori assediati dal traffico, inserendo nei Piani regionali dei trasporti obiettivi espliciti di riduzione delle emissioni di Co2, di rientro nei limiti per l’inquinamento dell’aria (in particolare per quanto riguarda  NO2 e di PM10) e di riduzione del rumore e non prevedendo la costruzione di nuove autostrade;

5. predisporre l’alternativa al nucleare, adeguando i Piani energetici regionali ai nuovi obiettivi internazionali di riduzione dei gas serra (-30% entro il 2020 e -80% entro il 2050, rispetto ai livelli del 1990) attraverso il risparmio, l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili e contrastando qualsiasi realizzazione/riconversione di impianti a carbone, nonché  la costruzione di centrali nucleari, assolutamente inutili, dannose ed economicamente insostenibili;

6. contribuire alla lotta sui cambiamenti climatici, elaborando Piani strategici regionali che fissino obiettivi per la riduzione di Co2  in tutti i settori (in particolare quelli non sottoposti all’emission trading: trasporti, settore civile, agricoltura) e linee d’azione per l’adattamento ai cambiamenti climatici;

7. premiare chi riduce i rifiuti, redigendo i Programmi di prevenzione dei rifiuti richiesti dalla Commissione Europea e perseguendo l’obiettivo di riduzione dei rifiuti, anche sollecitando i Comuni ad usare virtuosamente la leva fiscale con il passaggio dalle tasse attuali a tariffe premianti per chi adotta comportamenti virtuosi;

8. consolidare la rete delle aree protette,  sviluppando una rete di aree protette, collegate alla Rete Natura 2000 (tutelata dall’Europa) basata sull’efficienza e l’efficacia degli interventi programmati e pianificati;

9. contrastare la caccia selvaggia, non promuovendo modifiche peggiorative alla legge quadro sulla caccia (come stabilito dalla Conferenza delle Regioni), contenendo la pressione venatoria e non derogando dall’elenco delle specie cacciabili stabilito dall’Europa;

10. educare all’ambiente, rafforzando il Sistema INFEA (Informazione, Formazione, Educazione Ambientale) e integrandolo con le attività educative delle scuole e le attività di formazione.

La MAPPA DELLE EMERGENZE AMBIENTALI riassume gli impegni prioritari contenuti negli articolati documenti che le Sezioni regionali del WWF sottoporranno alla valutazione dei candidati governatori. Numerose le richieste di revisione delle politiche, ma anche gli impegni positivi per costruire il futuro elaborate dalle Sezioni regionali del WWF.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Borse di studio UNESCO “MAB Young Scientists Award”. Fino al 30 novembre

settembre 22, 2017

Borse di studio UNESCO “MAB Young Scientists Award”. Fino al 30 novembre

Fin dal 1989 il Programma Uomo e Biosfera dell’UNESCO ha finanziato, con borse di studio del valore massimo di 5.000 dollari, giovani scienziati che abbiano condotto ricerche sugli ecosistemi, sulle risorse naturali e sulla biodiversità. Mediante tali borse di studio (chiamate “MAB Young Scientists Awards”), il programma MAB sta investendo in una nuova generazione di [...]

Puliamo il Mondo festeggia 25 anni

settembre 22, 2017

Puliamo il Mondo festeggia 25 anni

25 anni di impegno civile, sociale e di volontariato ambientale con 15 milioni di persone coinvolte in tutta Italia e 100mila aree ripulite. Sono i numeri di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai e in programma questo week-end 22, 23 e 24 settembre [...]

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

settembre 19, 2017

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

“Siamo arrivati alla terza edizione di Green City Milano e non posso che ringraziare i cittadini e le associazioni che hanno organizzato oltre 500 eventi in tutta la città. Sarà un’occasione per raccontare la strada che Milano sta intraprendendo dal punto di vista del verde…”. Esordisce così Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del [...]

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

settembre 19, 2017

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

Il 21 e 22 settembre, presso la Scuola di Dottorato dell’Università IUAV di Venezia a Palazzo Badoer, si terrà la prima edizione di Urbanpromo Green, una manifestazione che segna l’ampliamento della proposta di Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, che agli eventi incentrati sul social housing e sulla rigenerazione urbana – in [...]

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

settembre 18, 2017

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

Ogni anno la Settimana Europea della Mobilità – dal 16 al 22 settembre – si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Per l’edizione 2017 è stato scelto come focal [...]

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

settembre 14, 2017

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

Energica Motor Company S.p.A. e ALD Automotive Italia hanno comunicato ufficialmente la nascita di una sinergia per la promozione della mobilità elettrica ad elevate prestazioni sul territorio italiano. Grazie a questo accordo ALD Automotive, divisione del gruppo bancario francese Société Générale specializzata nei servizi di mobilità, noleggio a lungo termine e fleet management, offrirà ai [...]

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

settembre 12, 2017

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

Agatos SpA, società specializzata nella realizzazione di impianti da energia rinnovabile, co-generazione e efficientamento energetico, ha annunciato che la Città Metropolitana di Milano ha emesso l’Autorizzazione Unica dirigenziale per la costruzione e la messa in esercizio, in provincia di Milano, del primo impianto di produzione di biometano da FORSU (la frazione organica dei rifiuti solidi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende