Home » Eventi »Recensioni » “Il était une forêt”: la vita millenaria delle foreste tropicali raccontata dal premio Oscar Luc Jacquet:

“Il était une forêt”: la vita millenaria delle foreste tropicali raccontata dal premio Oscar Luc Jacquet

dicembre 20, 2013 Eventi, Recensioni

La cinepresa si fa largo fra il verde fitto del sottobosco, incontra una poderosa radice e poi vira verso l’alto, lo sguardo ai coriandoli di cielo e luce che sbucano tra rami e foglie; comincia una vertiginosa ascesa lungo il fusto scuro, fino alla sommità frondosa del gigante: lassù, al centro di un’enorme chioma a forma di ombrello, è seduto placido un anziano signore, barba, cappello e quaderno sulle ginocchia. Non è un mago e non stiamo parlando del nuovo capitolo dello Hobbit. Il gigante verde è un Moabi, una specie tropicale che può raggiungere i 70 metri di altezza e vivere fino a 1000 anni; l’asceta sulla cima è Francis Hallé, botanico francese che ha dedicato e vissuto tutta la sua vita nelle foreste. E la posizione “panoramica” di Hallé non è un effetto digitale: è la pura realtà.

Comincia così Il était une forêt (“C’era una volta una foresta”), nuovo poema sulla natura del biologo e documentarista Luc Jacquet, premio Oscar 2006 per “La marcia dei pinguini”. Presentato in anteprima italiana al Sottodiciotto Film Festival di Torino, il film (che per ora, purtroppo, non ha un distributore italiano) è nato come una sfida: raccontare, attraverso il mezzo espressivo che più di ogni altro è consacrato all’azione, la vita apparentemente statica di una foresta. «Sin dal primo incontro con Hallé – ha spiegato il regista – mi è stata chiara la difficoltà dell’impresa. Una foresta è quanto di più anti-cinematografico esista: ha dimensione verticale, mentre il cinema ha uno sviluppo orizzontale, è immobile (almeno ai nostri occhi), e vive un tempo dilatato, fatto di secoli, impossibile da adattare ai 24 fotogrammi al secondo di una pellicola». È per questo che, accanto alle immagini straordinarie girate in Gabon e Perù, Jacquet ha introdotto delle animazioni digitali che, innestate sul lussureggiante materiale filmico, assumono valore didattico e narrativo, illustrando processi normalmente invisibili all’occhio umano come la nascita di un germoglio, la ramificazione di un giovane albero o la danza delle molecole di profumo durante la fioritura.

Il tempo, paradossalmente, diventa la dimensione prevalente di questo racconto “senza azione”. Jacquet lo dilata e lo accelera, creando un cortocircuito funzionale all’assunto del film: una foresta primaria è un organismo millenario – dice Francis Hallé all’inizio del documentario – e se basta un attimo per abbatterla, quanti secoli occorrono perché rinasca e ritorni allo stato originario?

Si parte dunque da una radura appena disboscata (l’unico intervento umano in un film dove la presenza dell’uomo – se non come osservatore esterno – è bandita) per seguire lo sviluppo di una foresta nell’arco di 700 anni, dai primi germogli di piante “pioniere” alla formazione del sottobosco, dalla guerra senza quartiere ingaggiata contro i parassiti al moltiplicarsi della biodiversità vegetale e animale, dalla messa a punto delle strategie riproduttive fino alle prime morti “di vecchiaia” dei grandi alberi centenari, che segnano la raggiunta maturazione dell’immenso organismo collettivo. E intanto si scoprono le incredibili tecniche adottate dalla passiflora per difendersi dalla voracità di un particolare bruco e le altrettanto sorprendenti risposte escogitate dall’insetto, in una lotta senza esclusione di colpi; si assiste con un certo raccapriccio alla sorte di un imponente albero, soffocato dalle radici di un fico strangolatore che un giorno, ancora in seme, gli si era disgraziatamente posato su un ramo; si rimane ammirati dai sistemi di comunicazione delle piante, capaci non solo di sedurre con il profumo, ma anche di scambiarsi messaggi di pericolo attraverso gli odori e di allontanare i nemici con le puzze («Una bella lezione di umiltà per noi uomini, convinti che per comunicare occorra per forza un cervello», chiosa Jacquet).

Al di là delle curiosità scientifiche e delle sorprese nozionistiche, è però la bellezza muta di certe panoramiche mozzafiato o delle carrellate verticali verso la cima di alberi secolari a fare la poesia del film. La vertigine, spaziale e temporale, che coglie di fronte a creature terribilmente imponenti e longeve rispetto ai limiti della vita umana è una sorta di stupore ancestrale, un terrore romantico verso la meraviglia della natura che immediatamente ci butta giù dal podio di conquistatori su cui credevamo di stare. «Eppure – ricorda Luca Mercalli al termine della proiezione – questa stessa immensità ha un limite e da ciò dovremmo trarre l’insegnamento più utile in questo momento storico: non ci si può sviluppare indefinitamente. Lo diceva anche Goethe: gli alberi non crescono fino in cielo».

Giorgia Marino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

novembre 24, 2016

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ieri mattina ha accolto la richiesta di Greenpeace e del Pesticide Action Network (PAN) Europe stabilendo che i test di sicurezza condotti dalle aziende chimiche per valutare i pericoli dei pesticidi devono essere resi pubblici. Per la Corte di Giustizia questi studi rientrano infatti nell’ambito delle “informazioni sulle emissioni nell’ambiente“, [...]

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

novembre 24, 2016

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

Guido Barilla, Presidente della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition, ha incontrato ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per presentare il 7° Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione dal titolo “Mangiare Meglio, Mangiare Meno, Mangiare Tutti” che si terrà il 1° dicembre 2016, all’Università Bocconi di Milano. Un grande evento interdisciplinare per creare un [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende