Home » Eventi »Idee » Artefiera Bologna: recycling first:

Artefiera Bologna: recycling first

gennaio 29, 2011 Eventi, Idee

Tom Sachs, Courtesy of Sperone Westwater Gallery

Si è aperta ieri a Bologna Artefiera – Art First, la 35a edizione della rassegna internazionale di arte contemporanea più nota in Italia.

Come già per Artissima, a Torino, abbiamo voluto visitare la fiera con uno sguardo inconsueto, attenti a un aspetto non certo nuovo per l’arte (per lo meno a partire dall’Arte Povera), ma a nostro avviso sempre attraente nei suoi esiti multiformi: il riciclo dei materiali nelle opere d’arte.

Per quanto la green economy e il “green thinking” stiano progressivamente permeando la società e l’immaginario collettivo, non si può dire che questo tipo di opere sia prevalente in fiera (la creatività artistica ha un suo corso, non sempre allineato con altri fenomeni sociali), né, tanto meno, che gli artisti che vi si cimentano siano necessariamente mossi da motivazioni “ambientaliste“.  Ma poco conta, il risultato è interessante e, come spesso accade, l’arte può fungere da stimolo e apripista a fenomeni su più larga scala, nonché influenzare la nostra quotidianità.  

E’ così che, girovagando tra gli stand delle gallerie senza una meta prefissata, lasciamo che sia l’occhio, deformato professionalmente, a cadere su alcuni esemplari che attraggono la nostra curiosità per l’evidenza immediata del ricorso a materiali di recupero

Tom Sachs, "Made in England", Courtesy of Sperone Westwater GalleryIn Made in England del 2008, il newyorkese Tom Sachs assembla minuziosamente, in una cassa di legno grezzo, bottiglie di Jack Daniel’s, pacchetti di sigarette, pistole, molle e proiettili, in un’inconsueta valigetta degli “effetti personali” che ricorda un rudimentale quanto ingegnoso flipper fai-da-te. “Il bricolage è il cuore del suo lavoro”, ci spiega David Leiber, direttore della Galleria Sperone Westwater di New York. “Sachs cerca delle cose che per molti sono spazzatura, oggetti abbandonati e li recupera per dare loro un’altra forma, una nuova vita“.

E’questa infatti l’essenza autentica del bricoleur. ”Il grande bricoleur – scrive Simone Mazzucconi, autore del curioso sito l’Arte di Arrangiarsi - non è qualcuno che sa fissare le mensole di un armadio o montare un tavolinetto IKEA. Il Bricoleur (con la B maiuscola) è qualcuno che elabora continuamente il materiale a sua disposizione e quello del mondo che lo circonda per escogitare possibilità combinatorie e creative.”

Sachs non si ferma, per altro, agli oggetti di uso “comune”, ma nelle sue opere inserisce spesso armi e pistole. “C’è sempre un’ambiguità nel suo lavoro, tra quello che ama e quello che odia, tra ciò che lo attrae e ciò per cui prova repulsione”, precisa Leiber, “ma questa tensione è sfumata, non sempre è bianca o nera. La violenza purtroppo, e quindi anche le armi, sono parte della nostra vita e sono oggetti che non si possono ignorare. Sachs è estremamente preciso nel ricollocare ogni oggetto riciclato all’interno dell’opera: ogni cosa al suo posto, da vero bricoleur.” Tanto che molte sue opere funzionano, esempio di ingegnose macchine ricavate da oggetti destinati alla spazzatura.

Tony Brown, "Tree Installation", Courtesy of Nicoletta RusconiTree_Installation, da Nicoletta Rusconi, è invece una “scultura” da parete dell’americano Tony Brown (2006), in cui 80 piccoli disegni di un albero di ficus, caratteristico dell’area di Los Angeles, sono incornicati con telai di vecchie finestre di legno selezionati, tagliati e assemblati in modo da creare un effetto simile a una veduta aerea dei tetti di una città immaginaria. In un’altra serie di lavori Brown, che recupera oggetti e materiali di scarto nell’ambiente in cui vive per ”spianarli” e trasformarli in composizioni simili a dipinti, seziona e riutilizza vecchie sedie, divani e lavagne ottenendo delle sculture bidimensionali di grande impatto estetico. “Sento che fare arte è come sognare di proposito, e comporta una rigorosa ricerca della bellezza in mezzo a materiali che sono stati messi da parte“, srive l’artista. Una filosofia del riuso non priva di ambizioni didattiche: ”Il mio lavoro mi permette di vedere l’ambiente circostante in un modo che è poetico piuttosto che sbrigativo. Spero che provochi un effetto simile su coloro che lo guardano, forse anche modificando il loro modo di vedere il mondo“.

Giuseppe Maraniello, "Il gambo dei fiori", Courtesy of Contini & FontanaIl napoletano Giuseppe Maraniello espone da Cardelli & Fontana ”Il gambo dei fiori, un’opera da parete di grandi dimensioni realizzata con tavole di legno recuperato e inserti in tela e bronzo. Esempio di una concezione d’arte che, pur non essendo necessariamente dedita al riciclo di materia, si ispira sicuramente a un minimalismo che tanto piacerebbe ai critici dello spreco e della sovrabbondanza: “Ho sempre avuto interesse”, dichiara infatti l’autore in un’intervista con Tommaso Trini, ”a realizzare lavori con mezzi minimi, magari solo con un fil di ferro“.

Enzo Fiore, "Archivio Marylin 2010", Courtesy of Galleria ContiniDa Contini si trova una serie di ritratti di superstar internazionali realizzati da Enzo Fiore, allievo di Luciano Fabro all’Accademia di Brera. Da John Lennon a Marylin Monroe e Jimi Hendrix, ma anche grandi nomi della pittura come Renoir, Dalì, Bacon, Kiefer, tutti realizzati con materiali naturali grezzi impastati tra loro: muschio, resina, pietre, terra, foglie, radici.

Ettore Colla, Rilievo scuro, Courtesy of Galleria GariboldiGariboldi espone “Rilievo scuro“, dell’astrattista parmigiano Ettore Colla, un assemblage murale del 1957 in ferro recuperato da una nave e lamiera con giunture bullonate. Fondatore del Gruppo Origine, nel 1950, insieme ad un altro maestro della materia bruta come Alberto Burri, dalla metà degli anni ’50 Colla definisce una propria linea artistica attraverso assemblaggi che, per il ricorso a elementi di recupero, prevalentemente in ferro, lo avvicinano alla poetica dadaista degli object trouvé, di autori come Francis Picabia o Marcel Duchamp.   

PaoloTamburella, "Comoros n. 4", Courtesy of Fama GalleryLa nostra selezione cade infine sul giovane artista romano Paolo W. Tamburella, che espone alla veronese Fama Gallery Comoros#4” (2009), una teca contenente un “arazzo” di vecchi palloni da calcio, appartenenti alla serie Footballs. Per Tamburella il processo di creazione artistica comincia sempre con il ritrovamento e il riuso di oggetti dimenticati, inutilizzati e smarriti – in questo caso vecchi palloni da calcio in cuoio, pazientemente raccolti durante un viaggio in camion di 4.000 km. in India, nel 2006, sgonfiati e cuciti tra loro.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende