Home » Eventi »Smart City » Bike Pride 2012: in 10.000 per chiedere una mobilità più sostenibile:

Bike Pride 2012: in 10.000 per chiedere una mobilità più sostenibile

giugno 4, 2012 Eventi, Smart City

L’ospite meno gradito e tanto temuto ha deciso di dare forfait. Si è presentato solo in tarda serata quando la festante parata di orgogliosi della bicicletta si trovava già tra le braccia di Morfeo. La pioggia, spauracchio di questo ultimo Bike Pride, non ha indebolito una manifestazione riuscitissima che ha visto ieri oltre 10.000 ciclisti  sfilare per le strade di Torino rivendicando una città più vivibile, più pulita, in una parola più smart – come richiede il Festival cittadino in chiusura domani.

La novità di questa edizione sta nella nuova e più ampia mobilitazione, che è partita dai ciclisti e dagli appassionati di bici di Torino e del Piemonte, ma che in realtà ha raccolto nel suo percorso i ciclisti romani della delegazione #salvaiciclisti, e altri da Firenze e Milano, intenzionati a “fare rete”.

Sì, perché il Bike Pride 2012 fa seguito al grande appuntamento che il 28 aprile scorso, sotto l’egida della campagna #salvaiciclisti, ha visto riunirsi a Roma oltre 50.000 ciclisti e il cui obiettivo è puntare i riflettori sulla triste realtà che riguarda le morti in bicicletta. I numeri parlano chiaro: in soli 10 anni in Italia 2.600 morti e 40.000 feriti.

Serve ripensare la mobilità, la sicurezza stradale, ma per fare questo sono le istituzioni nazionali e le amministrazioni locali a dover segnare il punto di svolta: favorire la mobilità ciclabile sarebbe il più vantaggioso investimento possibile per migliorare la qualità dell’aria, ridurre il traffico, incrementare la sicurezza stradale e migliorare la qualità della vita. Mancano i soldi? Non è del tutto vero: le “risorse occulte” sono nascoste nelle morti e nei ricoveri, che costano alla collettività 28 miliardi di euro l’anno e nelle conseguenze dell’inquinamento, che pesano per altri 80-90 miliardi.

Il supporto dell’opinione pubblica, un tempo scettica o tiepida per le due ruote, ora non manca più. Ieri il Bike Pride torinese ha raccolto migliaia di aderenti con filosofie diverse ma convergenti: coloro che in bici ci vanno 365 giorni all’anno, sfidando intemperie e pericoli della giungla urbana, quelli che la scelgono solo nel fine settimana per passeggiare con la famiglia sfruttando i parchi cittadini, e ancora chi ne fa un vero e proprio credo, a metà tra sport e culto del mezzo e della sua storia.

I quasi 10.000 partecipanti hanno sfilato per 9 km in un percorso a tratti reso davvero difficile dalla presenza di rotaie, dissestamenti del manto stradale, e dall’impazienza degli automobilisti rimasti bloccati dal passaggio del corteo. L’attesa in effetti non era breve ma il messaggio altrettanto chiaro: la gerarchia tra i mezzi per strada sta cambiando e in un futuro non lontano anche in Italia (come accade, già da tempo, in tutti gli altri paesi civili d’Europa) gli automobilisti potrebbero doversi veramente fermare per lasciar passare ciclisti e pedoni.

Il successo dell’operazione di ieri è indiscutibile e ha galvanizzato gli organizzatori, che, nel momento conclusivo della parata hanno chiesto all’Assessore all’Ambiente della città, Enzo Lavolta, un impegno concreto dell’Amministrazione: migliorare 10 incroci cittadini attualmente non ciclabili e potenzialmente pericolosi e studiare gli interventi necessari per metterli in sicurezza. Infine la promessa di attuare l’atteso Bici Plan, il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, che dovrebbe garantire uno sviluppo del 5% degli spostamenti in bicicletta entro il 2015.

Elena Marcon

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

giugno 20, 2018

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

Ubeeqo, gestore di car sharing parte di Europcar Mobility Group, si è qualificato come operatore certificato di car sharing al bando indetto da ICS Iniziativa Car Sharing, una Convenzione di Comuni e altri Enti locali, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente. Obiettivo di ICS è quello di promuovere e sostenere la diffusione del car sharing come strumento di [...]

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

giugno 19, 2018

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

Le imprese e le famiglie residenti ad Affi, in provincia di Verona, potranno partecipare al finanziamento dell’impianto eolico, della potenza complessiva di 4 MW, realizzato dalla multiutility locale AGSM nel 2017. L’operazione replica uno schema già adottato con successo per il vicino impianto eolico di Rivoli Veronese realizzato dalla stessa società nel 2013, e prevede un’emissione di obbligazioni (“Affi [...]

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

giugno 15, 2018

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

La rete europea del World Green Building Council (WorldGBC) e le principali banche europee hanno lanciato ieri un nuovo schema pilota di mutui per l’efficienza energetica. Un segnale importante da parte degli investitori, che dimostra come “l’edilizia sostenibile” stia diventando un mercato chiave per la crescita dell’Europa. Lo schema pilota è finalizzato alla sperimentazione di [...]

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

giugno 14, 2018

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

Si sono conclusi con una tavola rotonda al Politecnico di Milano i due giorni di convegno promossi da Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C) sul tema “Microinquinanti emergenti”, che ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle imprese, degli enti pubblici e dell’università, attirati da un tema di grande importanza, ma ancora poco noto al pubblico e poco trattato [...]

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

giugno 14, 2018

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

E’ partita da Pescara la prima tappa del roadshow “Le opportunità di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico – Incontri con il territorio” organizzato da Elettricità Futura. Un’occasione di confronto tra istituzioni e aziende del settore elettrico con un particolare focus sullo sviluppo delle rinnovabili e le opportunità di finanziamento. Questa prima tappa, organizzata in [...]

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

giugno 6, 2018

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

Si è conclusa ieri, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, la XXI edizione di Cinemambiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale organizzato a Torino dall’omonima associazione, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Legambiente, che con i propri educatori ambientali supporta Cinemambiente Junior, la sezione del Festival dedicata ai ragazzi, e che ogni anno assegna un riconoscimento [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende