Home » Eventi »Internazionali »Politiche » Carbon Expo: il fallimento dell’Emission Trading europeo e la prospettiva di nuovi mercati:

Carbon Expo: il fallimento dell’Emission Trading europeo e la prospettiva di nuovi mercati

maggio 31, 2013 Eventi, Internazionali, Politiche

Si chiude oggi a Barcellona il decimo Carbon Expo, la fiera annuale dei crediti di CO2. L’edizione 2013 lascia trasparire la sfiducia generale generata dai bassi prezzi e dai recenti avvenimenti europei.

I mercati della CO2 stanno infatti attraversando momenti difficili: quello più sviluppato rimane l’Emission Trading Scheme europeo, ma sta vivendo un periodo di profonda crisi. Il prezzo di una tonnellata di CO2 è sceso a un livello tale da non poter generare la necessaria spinta verso investimenti low carbon, in particolare nel settore privato ed energetico. La motivazione è semplice: la crisi in alcune delle maggiori economie del mondo ha spostato gli equilibri di domanda-offerta nei mercati, con una drastica riduzione della richiesta di crediti e una conseguente caduta del prezzo per tonnellata di CO2, che ad oggi è di soli 3,79 Euro. Una cifra ridicola se confrontata con i 30 Euro a tonnellata del 2008: ciò significa sicuramente le aziende obbligate a ridurre le emissioni di CO2 sono incentivate ad acquistare crediti, anziché approntare le modifiche necessarie per ridurre internamente le emissioni.

Per ovviare a questa crisi, la Commissione Europea aveva proposto una correzione del mercato che avrebbe consentito il posticipo delle aste per 900 milioni di crediti previsti per il periodo 2013-15, che sarebbero stati assegnati invece nel 2019-20. La proposta, chiamata “back-loading”, è stata rigettata con e 315 voti favorevoli e 334 contrari, tra cui quelli degli europarlamentari italiani. In questo modo la terza fase dell’Emission Trading europeo, che si concluderà nel 2020, è stato condannato al fallimento. Se si considera che l’Emission Trading copre circa il 40% delle emissioni di CO2 europee, ed è la maggiore misura europea di contrasto ai cambiamenti climatici, si può intuire la gravità di questa decisione.

Che cosa ha portato a questa situazione? A livello europeo, le lobby delle industrie ad alta intensità energetica sono riuscite ad affossare ogni proposta di correzione del mercato. Storicamente, è proprio il mercato europeo, su cui transitano i volumi più elevati, a definire la base di prezzo, per cui anche il prezzo delle unità del Protocollo di Kyoto sono crollati, vanificando gli sforzi degli Stati.

Un nuovo report presentato durante il Carbon Expo fa il punto su queste questioni: secondo i risultati del Mapping Carbon Pricing Initiatives – developments and prospects, “la prospettiva di un approccio internazionale coordinato sul prezzo della CO2 rimarrà incerta per molti anni. Le decisioni prese nella Conferenza delle Parti di Doha nel 2012 assicurano che i meccanismi esistenti continueranno. Comunque, molti Stati europei hanno preso degli obblighi che erano già stati presi. Oltre al Protocollo di Kyoto, non ci sono decisioni attese sugli obiettivi internazionali di riduzione delle emissioni sui meccanismi di mercato della CO2 prima del 2015, rendendo la loro implementazione impossibile prima del 2020”.

Attualmente, i Paesi con schemi di mercati della CO2 sono responsabili di circa 10tCO2, corrispondenti a un quinti dei circa 50 GtCO2 emessi annualmente. Uno spiraglio di speranza per il futuro potrebbe nascere dallo sviluppo di nuove politiche di riduzione delle emissioni nel Paesi emergenti. Dalla Cina alla California, al Sud Africa all’Australia, nuove iniziative stanno nascendo: più di 40 amministrazioni pubbliche di carattere nazionale e 20 regionali hanno implementato o preso in considerazione di mettere un prezzo alla CO2 per limitare le emissioni. Alcuni di questi nuovi schemi implementano già nella loro progettazione delle misure per ovviare alle distorsioni di mercato avvenute in Europa.

Se Cina, Brasile, Cile ed altre economie emergenti implementassero degli schemi, si arriverebbe a 24GtCO2, quasi la metà. Il risultato è un segnale dell’importanza crescente che viene data dai policy maker dei Paesi emergenti, in primis chiaramente nel ridurre le emissioni di gas serra, ma anche nel mettere un prezzo al carbonio, che potrebbe definire un passo decisivo per vincere la sfida globale dei cambiamenti climatici. Secondo Rachel Kyte,vice presidente della sezione della World Bank che si occupa di sviluppo sostenibile, “anche se la prima generazione di mercati della CO2 sta arrancando, un prezzo deciso sulla CO2 non è stato mai più importante per evitare pericolosi cambiamenti del clima.”

Veronica Caciagli

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

febbraio 24, 2017

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

In Italia oltre la metà del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, circa 500.000 alloggi, è classificato ad elevato consumo energetico (classi E, F e G): per questo motivo le famiglie che vi abitano spendono oltre il 10% del loro reddito per elettricità e gas, a causa della bassa efficienza e di uno dei costi energetici [...]

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

febbraio 23, 2017

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

Just eat, azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, ha dato il via ieri, nella sede istituzionale di Palazzo Marino a Milano, alla prima consegna di Ristorante Solidale, il progetto di food delivery solidale patrocinato dal Comune di Milano e sviluppato in collaborazione con Caritas Ambrosiana, l’organismo pastorale della Diocesi di [...]

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

febbraio 23, 2017

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

Tecnologie e progetti innovativi a forte impatto sociale o ambientale. Queste le soluzioni social venture per un’economia sostenibile, presentate in occasione della nona edizione italiana della Global Social Venture Competition (GSVC), premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley (Usa) per favorire e sviluppare le idee imprenditoriali destinate a questo settore. L’evento, ospitato presso il Centro Convegni [...]

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

febbraio 23, 2017

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

Bicincittà, il più esteso network di bike sharing italiano (con oltre 110 comuni serviti) aderisce anche quest’anno alla campagna M’Illumino di Meno di Caterpillar-RAI Radio 2, in programma per venerdì 24 febbraio. BicinCittà, per questa edizione, ha  pensato  ad  un’originale  iniziativa  collaterale per sostenere in maniera più efficace la campagna: l’abbonamento sospeso. Così come a Napoli è [...]

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

febbraio 21, 2017

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

L’«alba di una nuova rivoluzione agricola»  è  lo slogan scelto dalla terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale del CIB, Consorzio Italiano Biogas, che si terrà a Roma il prossimo 24 febbraio allo Spazio Nazionale Eventi del Rome Life Hotel. L’evento, promosso in collaborazione con Ecomondo Key Energy, ospiterà gli “Stati Generali del Biogas e [...]

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende