Home » Eventi »Recensioni » Cinemambiente premia la tenacia del popolo Takuu:

Cinemambiente premia la tenacia del popolo Takuu

giugno 6, 2011 Eventi, Recensioni

Si è conclusa ieri sera, con una lunga cerimonia, la 14^ edizione del Festival CinemAmbiente di Torino. Nonostante le condizioni metereologiche avverse di questi giorni, il pubblico non si è scoraggiato e, pur rinunciando al contestuale Bike Pride (che sarà rimandato al 10 luglio), ha confermato un interesse crescente sia per i film proiettati in sala che per le numerose iniziative collaterali, come gli aperitivi letterari e FierAmbiente.

Quest’ultima, alla sua prima edizione, ha animato le vie del centro di Torino e avvicinato i cittadini, in modo pratico, ai temi della sostenibilità e delle buone pratiche, anche attraverso il concorso “Crea il tuo giardino portatile” promosso dall’Aiapp per stimolare la creatività di adulti e bambini.

I dati ufficiali registrano la presenza di 20.000 spettatori e la partecipazione di numerosi ospiti internazionali, con circa 50 registi per oltre 100 film in competizione e fuori concorso.

Le giurie del festival quest’anno sono state sette. Quella composta da Michael Cimino (il mitico regista de “Il cacciatore”, che alla domanda “Come ha trovato Torino?” ha risposto: “Torino is very wet”), Mimmo Calopresti, Myriam Gast-Loup, Paola Maugeri e Mario Tozzi ha assegnato il premio Asja, del valore di 5.000 euro, al miglior documentario internazionale: There once was an island della regista Briar March, “per la chiara esposizione di uno dei maggiori problemi ambientali del terzo millennio”, ovvero il cambiamento climatico che provoca l’innalzamento del livello degli oceani (di cui mercoledì si celebrerà la Giornata Mondiale).

Per il Concorso Documentari Italiani, la giuria composta da Bunna (Africa Unite), Enrico Camanni, Simona Risi ha invece assegnato il premio CIAL, del valore di 3.000 Euro, al film: Loro della munnizza dei registi Marco Battaglia, Gianluca Donati, Laura Schimmenti, Andrea Zulini, “per la capacità di raccontare l’umanità e la dignità dei cenciaioli di Palermo“, la versione nostrana dei catadores raccontati da Lucy Walker in Waste Land, il film d’apertura del Festival.

La stessa giuria ha assegna inoltre il Premio speciale Sub-Ti per la sottotitolazione del film Polvere, dei registi Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller, per aver realizzato un’inchiesta efficace sul dramma dell’amianto. Polvere ha ricevuto inoltre la Menzione Speciale Legambiente, assegnata dai giurati Fabio Dovana, Salvatore Venezia e Federico Vozza.

Il premio di 2.000 euro offerto dall’Istituto Europeo di Design è stato invece assegnato, dalla Giuria composta da Heinrich Hermanns, Andrea Segrè, Lia Furxhi, al miglior cortometraggio, Un monde pour soi, del regista Yann Sinic, “per la profondità con cui racconta l’urbanizzazione delle aree rurali in relazione al limite delle risorse naturali”. La stessa ha assegnato inoltre una Menzione Speciale al film Dive! Living off America’s waste del regista Jeremy Seifert, per aver posto l’attenzione sullo scandalo dello spreco alimentare in un Paese “sviluppato” come gli USA. Il film ha ricevuto anche la Menzione Speciale WWF, assegnata da Martin Atkin, Riccardo Fortin e Isabella Pratesi.

La giuria del Premio Consulta Provinciale degli Studenti di Torino ha infine voluto premiare Into Eternity di Michael Madsen, il film sul deposito nucleare di Onkalo, in costruzione in Finlandia, che ha anche ricevuto la menzione speciale Green Cross Italia.

 

La premiazione è stata seguita dalla proiezione di Itali@mbiente, una mappa del disagio ambientale in Italia, costruita interamente con la partecipazione della Rete e il contributo dei cittadini, supervisionati dal geologo Mario Tozzi. Tambien la lluvia (Even the rain), film appassionante e attualissimo – candidato all’Oscar come migliore film straniero per la Spagna – che racconta la storia di una troupe cinematografica giunta in mezzo alla giungla tropicale per narrare l’arrivo di Colombo in America (e la sua sete d’oro), che si trova coinvolta, suo malgrado, in una vera e propria guerra civile scatenata dagli attori del film per proteggere il bene più prezioso al mondo dalla privatizzazione: l’acqua. Così, la realtà contagia la finzione e altera il ritmo delle riprese, mentre i parallelismi tra passato (coloniale) e presente (colonizzato) si fanno evidenti. Tutto si mischia, si confonde, si modifica in funzione di alcuni fatti che non figuravano nella sceneggiatura e che lo staff di produzione non può pianificare, e nemmeno immaginare…

Elena Marcon 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

dicembre 20, 2017

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

Filippo Camerlenghi, coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) della Lombardia è il nuovo Presidente Nazionale di AIGAE. Camerlenghi, 52 anni, laureato in Scienze della Terra presso l’Università Statale di Milano, è ideatore e promotore di importanti progetti di educazione ambientale e divulgazione scientifica e opera anche come guida europea in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Islanda, in [...]

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

dicembre 18, 2017

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

Debutta a Milano con AccorHotels la prima installazione del Living Farming Tree, l’innovativo orto verticale indoor firmato Hexagro Urban Farming, startup italiana composta da un team internazionale di ingegneri, designer industriali e gastronomi. In linea con gli obiettivi del proprio programma di sviluppo sostenibile Planet21 volto a promuovere un’ospitalità positiva e virtuosa, il gruppo leader mondiale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende