Home » Eventi »Nazionali »Politiche » Conca d’oro: nascita e morte di un paesaggio agrario palermitano:

Conca d’oro: nascita e morte di un paesaggio agrario palermitano

gennaio 25, 2013 Eventi, Nazionali, Politiche

“Come è potuto accadere che la Conca d’oro in cui è collocata Palermo, la conchiglia più bella nella quale Venere fu portata attraverso il placido mare, il paesaggio di giardini e di frutteti, di fatiche umane, di biodiversità e di dolcissimi mandarini, il luogo che Stendhal aveva definito come il paese dove gli aranci crescono in piena terra, com’è potuto accadere che la Conca d’oro sia stata sepolta da trecento milioni di metri cubi di cemento?“, si domanda Giuseppe Barbera nel suo nuovo libro “Conca d’oro“.

Nell’ultimo seminario del ciclo “Incontri con il paesaggio“, organizzato nell’ambito del corso di laurea magistrale in Progettazione delle Aree Verdi e del Paesaggio a Torino, l’Assessore alla Vivibilità di Palermo, docente universitario di Arboricoltura in trasferta, traccia le varie fasi che hanno portato allo scempio ambientale della città siciliana.

Racconta Barbera che nel 1957 un famoso naturalista nei pressi di Palermo osservò una stranezza: due pulci d’acqua, di specie diversa, che condividevano la stessa polla; da qui l’intuizione che sta alla base della nozione di biodiversità. Ecco cos’è, prima di tutto, la Conca d’oro: «Fertile concetto: aura concha, che della conca, della conchiglia e del grembo racchiude la fecondità e la sensualità. Un’idea unitaria, durata centinaia di generazioni, capace di produrre molte altre idee nelle mani e nelle menti, già dai segni delle incisioni rupestri». La qualità della Conca d’oro sta nell’incrocio di produttività e di bellezza. Trecento generazioni di agricoltori, racconta Barbera – che è anche collaboratore del Fai per il recupero della Kolymbetra nella Valle dei Templi e del giardino Donnafugata nell’Isola di Pantelleria – hanno adattato i frutteti a giardini, protetti da una barriera di montagne che preservano il clima, forniscono acqua e che indussero Braudel a usare l’aggettivo “paradisiaco”.

Il paesaggio palermitano è un paesaggio culturale, un sistema equilibrato che modula le risorse disponibili dando alla natura una forma, una “porzione del mondo visibile incorniciata entro limiti che ben distinguono la pianura costiera”. Il paesaggio di Palermo è percepibile come la scena di un teatro, dove l’uomo è attore ed anche spettatore di queste inenarrabili bellezze panoramiche. Emilio Sereni, autore della “Storia del Paesaggio Agrario Italiano” (Laterza, 1961) aveva definito così il contesto ambientale del giardino mediterraneo: “E’ composto da appezzamenti irregolari, chiusi, dominati dalla necessità di proteggere le culture arboree ed arbustive dal morso dei greggi, ed i loro frutti dai furti campestri”. Ma il giardino di orti, frutta ed alberi, coronato dai monti rosa-violetto e fermato dal mare, su cui sorse Palermo, coltivato dai millenni, è stato cancellato dal cemento e dalla mafia in cinquant’anni. Della bellissima città del Gattopardo, caratterizzata dalla perfezione del paesaggio e da frutteti profumati, è rimasto ben poco: dagli anni Cinquanta ad oggi, a ritmi forsennati, si è costruito sull’80% del suolo disponibile. “La Conca d’oro fu l’opera dei palermitani; laboratorio perenne di diversità biologica; archetipo, con le sue infinite combinazioni, di un modo di civilizzazione. Tanto da trasmettere la certezza che la sua agonia cementizia, sia l’agonia della civiltà cittadina”.

Purtroppo il caso di Palermo è solo una delle innumerevoli situazioni  critiche in Italia: il paesaggio agrario, quella “forma che l’uomo, nel corso e ai fini delle sue attività produttive agricole, coscientemente e sistematicamente imprime al paesaggio naturale”  come spiegava Sereni,  è oggi completamente diverso e compromesso dall’ignoranza dell’uomo. L’uomo, nel tempo, ha contribuito a modificare irreversibilmente il paesaggio nel suo assetto fisico per adattarlo alle proprie esigenze, strettamente legate ai suoi bisogni alimentari e secondo specifiche dinamiche economiche. La qualità di un paesaggio si misura anche in termini di riconoscibilità di ogni sito e dell’equilibrio delle sue componenti: in questa direzione dovrebbero andare le azioni del governo locale, a partire dalla pianificazione fino alla progettazione, con uno sguardo più ampio di connessione tra i sistemi paesistici, mantenendo la biodiversità e cercando di evitare il più possibile cementificazioni inutili e frammentazioni del territorio. Preservare la diversità del paesaggio, del resto, è l’unico modo possibile per creare uno sviluppo sostenibile e per regalare ancora un futuro alle nuove generazioni. Ora, con le elezioni politiche alle porte, sapremo presto se si vorrà costituire veramente un nuovo assetto che rispetti il patrimonio culturale-ambientale o se – per dirla con le parole di Salvatore Settis - “lo Stato-Saturno continuerà a divorare i propri figli”.

Valentina Burgassi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bardonecchia promuove l’Ecoskipass: treno + sci costa meno!

gennaio 23, 2017

Bardonecchia promuove l’Ecoskipass: treno + sci costa meno!

Dal lunedì al venerdì (escluso il periodo di Pasqua dal 24 al 29 marzo) tutti coloro che si recheranno a sciare nella stazione piemontese di Bardonecchia, utilizzando i treni in partenza da Torino potranno ritirare l’”ecoskipass” al prezzo speciale di 26€, anziché 36€. Sarà sufficiente presentare il biglietto del treno all’ufficio skipass di Piazza Europa (proprio di fronte [...]

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende