Home » Eventi »Recensioni » Dal Vietnam al Canada: la scia distruttiva di “Agente Orange”:

Dal Vietnam al Canada: la scia distruttiva di “Agente Orange”

giugno 3, 2013 Eventi, Recensioni

Orange Witness“, il documentario del filmaker e attivista canadese Andrew Nisker (lo stesso che nel 2007 ha firmato la regia di “Garbage! The Revolution Starts at Home”), ha aperto la sezione del concorso One Hour riservata ai mediometraggi di un’ora circa, della 16° edizione del Festival Cinemambiente di Torino.

La scelta del regista, che ha visionato decine di ore di materiale d’epoca sui voli che spargevano il diserbante durante la Guerra del Vietnam, è stata quella di alternare riprese aeree originali a voci fuori campo di protagonisti, scienziati e testimoni della contaminazione, “orange witness” appunto.

I primi 5 minuti del film sono infatti occupati dalle immagini storiche di una fila di aerei militari che, durante la guerra, spargono l’Agente Orange sulla selva vietnamita, mentre la voce di scienziati ed esperti ne racconta oggi la storia. Inizialmente il defoliante, una miscela di altri due erbicidi il 2,4-D e 2,4,5-T, era denominato semplicemente “diserbante arancio”. Furono i cronisti di guerra a denominarlo “Orange Agent”, nome a loro avviso molto più evocativo, da usare nelle cronache di una guerra dove gli Stati Uniti erano messi in difficoltà da un gruppo “inferiore” di guerriglieri, i Vietcong, che però avevano dalla loro un temibile alleato: la perfetta conoscenza dell’intricata giungla vietnamita. Proprio per distruggere questa giungla venne creato l’Agente Orange, così da togliere al nemico il suo vantaggio tattico. Come si è poi scoperto in seguito, questo composto determinava una letale contaminazione a base di diossina dell’ambiente e di tutto ciò con cui veniva a contatto.

Circa 90 milioni di litri di Agent Orange sono stati spruzzati sul Vietnam mentre, come apprendiamo nel documentario dalla voce di Ton Nu Thi Ninh, co-presidente del gruppo USA-Vietnam Agent Orange, gli Stati Uniti si difendono da oltre 40 anni dietro il formalismo di non aver violato il diritto internazionale, perché il composto non è stato utilizzato come arma chimica sui nemici, ma solo per defoliare la vegetazione. All’esame degli effetti causati la differenza è in realtà inconsistente.

Ma la storia dell’Agente Orange non è solamente legata al Vietnam e arriva fino ai giorni nostri. Le immagini sullo schermo di aerei che spargono diserbante continuano: questa volta si tratta di velivoli civili, quelli della Hydro in Ontario. Il diserbante è stato infatti usato massicciamente fino alla fine degli anni ’60 in Canada, Oregon e Nuova Zelanda per ripulire dalle erbacce le linee elettriche, ferroviarie, autostradali, contaminando i lavoratori che lo spargevano, penetrando nel terreno, nei vegetali e nell’acqua di cui gli animali si cibavano e, entrando, di fatto, nella catena alimentare. Gli effetti più preoccupanti, oltre a patologie quali il cancro, le malattie neurologiche e agli aborti, sono la modificazione del DNA umano di chi è stato esposto, portandone gli effetti fino ad oggi, a oltre 60 anni di distanza, sui loro figli, nipoti e pronipoti.

Scorrono le immagini d’epoca più emblematiche e vivide del film, mentre la voce di un operaio forestale in pensione, Don Romanowich, spiega come allora si usavano grandi palloni meteorologici riempiti di elio legati ad un filo per segnalare agli aerei i campi da irrorare; quei palloni erano retti da altri operai che nella immagini vengono completamente sommersi e investiti dalla nebbia di diserbante. Le pubblicità del tempo – che decantano le virtù del diserbante e la sua assoluta sicurezza – inserite nel documentario, completano il tragico quadro. La “Primavera Silenziosa“, per usare le parole dell’omonimo saggio di Rachel Carson, che per prima lanciò l’allarme sugli effetti degli erbicidi, purtroppo non è ancora finita.

Alessio Sciurpa

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende