Home » Eventi »Recensioni » Decresco, dunque sono.:

Decresco, dunque sono.

ottobre 29, 2009 Eventi, Recensioni

Maurizio Pallante, Courtesy of CinemambienteUn vero e proprio trattato di filosofia pratica. Una dura critica dello status quo e  dei pregiudizi esistenti, una decostruzione di concetti sedimentati in decenni di storia dello”sviluppo”, uno smascheramento di ciò che crediamo essere indispensabile nella vita quotidiana e la proposta di una nuova Weltanschauung, di un nuovo modo di intendere e vivere il mondo che abitiamo e le risorse che ci offre.

Come ha dichiarato Gianni Vattimo, durante la presentazione del saggio al Circolo dei Lettori di Torino, “dalla quiete delle sua cascina tra i boschi e le colline del Monferrato, Pallante ci ha regalato, con questo nuovo libro, un manualetto di autocoscienza ecologica ed economica” che spazia dallo sfatare i “falsi miti” della crescita ai “consigli per spendere meno e vivere meglio”.

Dopo il successo di La decrescita felice. La qualità della vita non dipende dal PIL, saggio pubblicato nel 2005 che, consultato oggi, sembra essere frutto della lettura in una sfera di cristallo, ne La felicità sostenibile Pallante ribadisce il concetto: “un’economia fondata sulla crescita del PIL capovolge il rapporto tra produzione e consumo: non si produce per rispondere a una domanda, ma si deve consumare per poter continuare a produrre e si deve produrre per poter ottenere il reddito necessario a consumare. Attua quel processo che Pasolini definì una mutazione antropologica, fondata su uno stato di insoddisfazione permanente, di competizione esasperata, di nevrosi generalizzata. La crescita del PIL comporta il dominio delle cose sugli esseri umani”.

Sulla scia di questo leit-motiv, l’(agri)scrittore si cimenta in una puntuale critica dell’economia della crescita che, a suo parere, ha stravolto il significato di alcune parole per diffondere concetti funzionali ad un’egemonia culturale: la confusione tra il concetto di merce e bene, la differenza tra sapere e saper fare, la possibilità di coesistenza di decrescita e felicità, la relatività di povertà e ricchezza. Un filo rosso tiene insieme i capitoli per dimostrare che un modo differente di esistere e coesistere è possibile, senza per questo dover rinunciare a nulla.

Decrescita è una parola che spaventa, che fa pensare alla crisi, alla recessione, ad un abbassamento del tenore di vita, rievoca la rinuncia, il “tirare la cinghia” dei nostri nonni. Fa così tanta paura che quando il Pil di un paese diminuisce gli economisti preferiscono parlare di “crescita negativa”, introducendo un curioso ossimoro. Ma decrescita e recessione non sono la stessa cosa: il fatto che la parola incriminata sia costituita dal prefisso privativo de-, non deve condannarla ad una connotazione negativa. Decrescere è, infatti, negativo solo se si attribuisce alla crescita in sé un valore positivo.

Ciò che secondo Pallante deve mutare è l’idea, ormai radicata, che crescere coincida con produrre più merci (non beni!), per dare più posti di lavoro e permettere a più persone di inserirsi nel mercato diventando consumatori e dando vita ad un circolo vizioso che trasforma i rapporti umani in meri scambi economici. La recessione può essere la nostra ancora di salvezza: adottare uno stile di vita più sobrio che riscopra il piacere di produrre da sé alcuni beni (N.d.R. il Movimento per la decrescita felice ha dato vita a una vera e propria Università del Saper Fare con tanto di corsi molto affollati), che spinga a riciclare il più possibile per inquinare meno, che metta in luce i vantaggi di un mutuo scambio tra le persone non necessariamente finalizzato al profitto (ad es. le banche del tempo), tutto ciò non significa recedere o impoverirsi  ma semplicemente crescere o arricchirsi “in un modo differente”.

“La decrescita presuppone una valutazione qualitativa di ciò che si ritiene utile produrre, di quanto si ritiene utile produrre e di come si produce. Mette in discussione la validità del prodotto interno lordo come strumento di valutazione del benessere, perchè si limita a misurare la quantità delle merci scambiate con denaro ma non è in grado di dare la minima indicazione sulla loro utilità, sull’equità della loro distribuzione tra le classi sociali e i popoli, sulle conseguenze della loro produzione nei tre momenti in cui interferisce con l’ecosistema terrestre: il prelievo delle risorse da trasformare in merci, i processi industriali con cui si realizzano queste trasformazioni, lo smaltimento degli scarti in cui le merci sono destinate a tramutarsi quando chi le ha acquistate decide di sbarazzarsene. Riducendo volontariamente la produzione di alcuni tipi di merci perché non hanno un’utilità effettiva o perché causano danni ambientali irreparabili o perché possono essere sostituite da prodotti analoghi che diminuiscono il consumo di risorse naturali e/o l’impatto ambientale e/o la qualità della vita, non si fanno rinunce o sacrifici. Si fanno scelte finalizzate a introdurre miglioramenti che non si potrebbero ottenere senza una diminuzione del PIL”.

Elena Marcon

In collaborazione con La Bottega dei Libri, Torino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende