Home » Eventi » Design ecosostenibile: premiate a ToBEeco le green ideas “sorprendenti”:

Design ecosostenibile: premiate a ToBEeco le green ideas “sorprendenti”

marzo 11, 2013 Eventi

Il tema del concorso di quest’anno era ”Sor-prendimi!“: un invito a svelare il segreto delle cose quotidiane, gli usi potenziali nascosti negli oggetti di tutti i giorni, quelli più vicini, favorendo un cambio di punto di vista rispetto al consueto. Si è svolta ieri, al Lingotto di Torino, nella giornata conclusiva del salone sul design ecosostenibile toBEeco, costola del più grande Expocasa, la premiazione del contest di idee green.

Al primo posto, il progetto di una giovane interior designer diplomata allo IED, Kristina Trevisan: si tratta dell’OFF-ICE, un frigo degli anni Cinquanta trovato in strada tra le cose da buttare e portato a un nuovo utilizzo. Amiat ha concesso a Kristina di utilizzarlo e l’artista gli ha dato nuova vita,valorizzandolo come oggetto di interni. La giuria ha considerato ottimo il livello progettuale e l’interessante riuso in chiave moderna. Vera e propria fabbrica di idee, la sua Mak*Factory recuperando pezzi di arredo caduti in disuso, dà vita a oggetti di design con una loro anima elegante e creativa. “Si tratta di pezzi unici che giocano in equilibrio tra l’essenza originaria e la veste innovativa, investiti di quel sentimentalismo che lega la nostra vita agli oggetti che l’accompagnano, e che non sanno trasformarsi in essa”, spiega la giovane designer.

Secondo classificato, il gruppo Il tecnico del legno (composto da Mariano Parise e Massimo Parmeggiani), che ha ha vinto con il Vassoio come sistema. La particolarità di questo oggetto è la sua alta funzionalità e versatilità: “Lavoriamo il legno con taglio laser e realizziamo piccoli pezzi, mobili e complementi di arredo ecosostenibili anche personalizzati”. Medaglia di bronzo invece a Crosser, la cui proposta ha avuto la capacità di svelare il segreto della riscoperta del vivere quotidiano. Il progetto presentato, Rimbalzi di luce, ha attirato l’attenzione della giuria per “un’incredibile accostamento di materiali e per l’elaborato design”.

Altre opere hanno comunque ricevuto l’attenzione dei visitatori della fiera (45.000 nei dieci giorni di Expocasa): originali quelle di Tomoko Tokuda, designer giapponese ma italiana d’adozione, con i suoi gioielli senza tempo: piccole opere d’arte realizzate interamente a mano usando pezzi di vecchi orologi scovati ai mercatini di antiquariato. “All’inizio di questo lavoro non ho pensato a nulla, ma ho semplicemente cercato di usare cose dimenticate, ridando nuova luce a oggetti come questi, che meritano davvero di rivivere: orologi rotti e dimenticati sono davvero affascinanti!”, spiega la giovane designer. Sempre in tema di gioielli e creazioni artigianali, nel laboratorio di Le Barababac di Ludovica Andrina si utilizzano materiali trovati nei mercatini di tutto il mondo. “Uso sempre oggetti che hanno destato la mia attenzione e che hanno qualcosa di particolare, di unico”, racconta lei. Tutti i manufatti sono poi sapientemente fusi ed incastonati in argento 925 per diventare una creazione per le mani o per la mente, oppure cuciti e ricamati in abiti e foulards.

Essere un designer indipendente in Italia e nel 2013 ha tuttavia le sue difficoltà: la vera sfida per tutti è cercare di poter continuare la propria attività. I giovani designer, slegati dalle aziende e dalle grandi produzioni, cercano e trovano canali diretti per farsi conoscere, una volta completata in piena autonomia la ricerca di chi possa realizzare il proprio progetto. Le loro creazioni sono oggetti per tutti e allo stesso tempo per pochi, dati i numeri limitati della produzione. I visitatori, che frequentano questo tipo di iniziative in cerca di pezzi unici da portar via, sono una componente fondamentale, che interagisce con l’artista facendo domande e interessandosi alla genesi dell’oggetto di design. E Torino – città candidata a essere una smart city europea – cerca, in sostanza, di continuare la scommessa, iniziata con Torino World Design Capital nel 2008, e investire nella trasformazione già in atto per diffondere il design come disciplina utile allo sviluppo sostenibile.

Valentina Burgassi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende