Home » Eventi » EUSEW: più coordinamento europeo per centrare gli obiettivi “20-20-20″:

EUSEW: più coordinamento europeo per centrare gli obiettivi “20-20-20″

giugno 25, 2012 Eventi

Tra il 18 e il 22 giugno, è stato stimato che 150 mila persone in tutta Europa abbiano discusso di efficienza energetica e di energie rinnovabili. Non male per un tema che, solitamente, non raggiunge, nelle cronache mediatiche, la popolarità di altri più futili argomenti. Il merito è della settima edizione della Settimana Europea delle Energie Rinnovabili (EUSEW) incentrata sulla presentazione della recente Comunicazione – adottata dalla Commissione Europea – sulla Strategia per le Energie Rinnovabili.

Nel corso della Settimana, che volutamente si è tenuta negli stessi giorni in cui a Rio si svolgeva il Summit delle Nazioni Unite, si sono susseguiti 150 eventi solo nella capitale dell’Unione Europea, e 950 manifestazioni in 40 Paesi diversi nell’ambito degli Energy Day. Diverse sono state le iniziative in programma anche in Italia, a cominciare dal convegno “Prospettive di sviluppo della bioenergia in Italia”, che si è tenuto a Milano il 21 giugno. A Napoli, invece, nell’ambito del progetto “Sballati e… compost-i”, l’Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) ha organizzato, per la stessa data, l’Agorà della Sostenibilità. Rifiuti zero, per promuovere il riciclo dei rifiuti e degli scarti alimentari in casa per la produzione di compost. Il 22 giugno a Roma, invece, si è tenuta la conferenza “Abitare sostenibile in area mediterranea”, promossa dal Consorzio Nazionale CasaQualità a conclusione del progetto europeo “IRH-MED, Innovative Solutions for Mediterranean Residential Housing”.

Ma torniamo a Bruxelles, dove l’iniziativa ha preso vita, e soprattutto alla conferenza inaugurale presieduta dal Commissario Europeo per l’Energia, Gunther Oettinger. Durante la quale si è discusso del futuro energetico dell’Europa e proprio della nuova Comunicazione adottata dalla Commissione lo scorso 6 giugno. In base a quest’ultima l’Unione Europea si impegna a raggiungere una quota del 20% di energie rinnovabili entro il 2020. Cosa nota. La precisazione è però che un simile obiettivo può essere conseguito (in modo efficiente rispetto ai costi) solamente se tutte le politiche attualmente in vigore vengono correttamente attuate nei rispettivi Stati membri. Gli Stati dovrebbero cioè privilegiare un approccio europeo più coordinato per stabilire e riformare i regimi di sostegno e ricorrere di più ai meccanismi di scambio di energie rinnovabili tra gli stessi Stati membri.

Inoltre, la necessità da parte degli investitori di poter contare su certezze in materia normativa (velato richiamo al Governo italiano?) rende pressante l’avvio della discussione sul futuro di un solido quadro di riferimento, che vada oltre il 2020. A tal proposito, secondo Oettinger “dobbiamo continuare a sviluppare le energie rinnovabili e a promuovere soluzioni innovative. Ciò va fatto in modo efficiente rispetto ai costi. Questo significa produrre energia eolica e solare dove sia sensato farlo da un punto di vista economico, commercializzandola poi in Europa come già facciamo per altri prodotti e servizi”. Ma questa prospettiva, per quanto suggestiva, non contraddice forse il modello di produzione “distribuita” sul territorio, caro a Rifkin, a Clark e praticamente a tutte le associazioni ambientaliste? Il dubbio è legittimo.

I quattro settori nei quali, seconda la Commissione, è necessario intervenire in maniera più incisiva, da qui al 2020, per poter raggiungere gli obiettivi stabiliti in materia di rinnovabili, sono, in primo luogo, il mercato dell’energia: ovvero la necessità di completare il mercato interno dell’energia e affrontare, congiuntamente, il problema degli incentivi agli investimenti per la generazione di energia elettrica, in modo da consentire una facile integrazione delle rinnovabili in un unico mercato. Ugualmente importanti sarebbero dunque – secondo punto – i regimi di sostegno. A questo proposito è stato detto che la Commissione privilegerà programmi che incoraggino la riduzioni dei costi ed evitino sovra-compensazioni. La Commissione inoltre si è mostrata propensa a promuove un maggiore ricorso ai meccanismi di cooperazione contenuti nella direttiva sulle energie rinnovabili. I meccanismi di cooperazione permetterebbero infatti agli Stati membri di raggiungere gli obiettivi nazionali vincolanti mediante lo scambio di energie rinnovabili. Ciò vuol dire, come anticipato sopra, che uno Stato membro sarà incoraggiato, ad esempio, ad acquistare energia eolica o solare da un altro Stato membro o da un paese terzo al di fuori dell’UE. Una scelta che, pare, potrebbe risultare più economica rispetto alla produzione di energia solare o eolica nel paese di origine. Infine, la quarta mossa decisiva sarebbe la cooperazione in materia di energia nel Mediterraneo. Ciò che auspica la Commissione è, in definitiva, un miglioramento del quadro normativo e del mercato regionale integrato nel Magreb che faciliterebbe gli investimenti su larga scala nella regione e consentirebbe all’Europa di importare energia elettrica da fonti rinnovabili.

Quest’anno, più delle passate edizioni, la settimana UE sulle Energie Rinnovabili ha quindi costituito un ponte importante tra le imprese del settore e le istituzioni europee, che hanno trovato un punto di convergenza ben racchiuso nelle parole di Oettinger: “l’energia sostenibile è al centro della strategia Europa 2020 per una crescita e un’occupazione sostenibile e costituisce un’opportunità economica. Mentre il mondo sta già investendo molto nel consumo di energia più intelligente, è giunto il momento per l’Europa di intensificare gli sforzi per informare i cittadini sui suoi benefici, e garantire che le energie rinnovabili possano diventare un player competitivo nel mercato europeo dell’energia”.

Donatella Scatamacchia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende