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Grüne Woche di Berlino: come rendere “pop” l’agricoltura

gennaio 24, 2012 Eventi

La celebre Settimana Verde Internazionale di Berlino, giunta alla sua 77ª edizione, rappresenta la più grande fiera del mondo dell’alimentazione, dell’agricoltura e orticoltura.

Inaugurata lo scorso 20 gennaio, si svolge nel Centro Fiere del quartiere berlinese di Charlottenburg, fino a domenica 29 gennaio, e porta a Berlino i produttori agricoli e gli esperti del settore agroalimentare di tutto il mondo, ospitando inoltre il Summit Mondiale dei Ministri dell’Agricoltura: un momento di incontro, scambio, e riflessione sui grandi temi legati all’agricoltura e all’economia internazionale.

Doppia vocazione, quindi, per una Fiera che è capace di conciliare, in maniera armonica, l’interesse degli operatori professionali del settore agro-alimentare con quello del grande pubblico. I numeri del 2011 testimoniano un successo incredibile, con oltre 400.000 visitatori, accorsi per conoscere le novità e i prodotti di oltre 1.600 espositori, provenienti da 57 Paesi del mondo. E ben oltre 5.000 giornalisti, provenienti da 70 Paesi, accorsi per il Summit Mondiale dei Ministri dell’Agricoltura, in vista delle discussioni sulla riforma della PAC, la Politica Agricola Comune dell’Unione Europea, che terrà banco fino alla fine del 2012.

I prodotti alimentari, presentati negli oltre 115.000 mq di esposizione, vanno da prodotti tipici e di nicchia a frutta e verdura biologiche, prodotti ittici, carne e latticini. In fiera non ci sono però solo alimentari, ma anche aree dedicate alle attrezzature, macchinari e serre per l’agricoltura e l’orticoltura, per il bestiame, animali da compagnia, oggetti per la caccia e la pesca.

Il paese partner di quest’anno, la Romania, ha puntato sulla sua produzione vinicola portando alla Settimana Verde, una selezione di vini di alta qualità. Mentre Germania e Russia hanno siglato una “joint venture per la bioenergia”. Helmut Lamp, presidente dell’Associazione Federale per le Bioenergie, e Sergey Chernin, presidente dell’Unione Nazionale di Bioenergia, Energie Rinnovabili ed Ecologia, hanno infatti firmato un accordo di cooperazione a lungo termine, che costituisce la base di un protocollo più ampio. L’ obiettivo principale della Germania è di esportare in Russia tecnologia, e viceversa di importare i biocarburanti e biogas. Due anni fa, con l’aiuto della Germania, la Russia ha commissionato il suo primo impianto di biogas e ora sono circa 40 i progetti in cantiere, ha detto Chernin. Piuttosto che usare materie prime rinnovabili, l’attenzione si è concentrata sui rifiuti di lavorazione, che risolverebbero inoltre in parte anche il problema dello smaltimento dei rifiuti organici.

Sabato è stata invece una giornata importantissima per il Forum Globale per l’Alimentazione e l’Agricoltura (GFFA), con incontri incentrati sul dibattito relativo all’andamento della politica alimentare e agricola nel mondo. I Ministri dell’Agricoltura presenti,  provenienti da 64 paesi, hanno accettato l’invito del Ministro Federale Ilse Aigner a lavorare sulle nuove strategie per la salvaguardia delle risorse alimentari mondiali, riconoscendo quanto sia decisivo il ruolo dell’agricoltura per ridurre la fame nel mondo (che conta ancora 925 milioni di esseri umani  sofferenti).

Nella dichiarazione finale congiunta i politici hanno definito quali sono le economie agricole che pienamente rispettano i principi di risparmio di risorse e sostenibilità e per le quali la priorità è quella di facilitare gli investimenti da parte dei titolari di piccole imprese, garantendo il loro accesso alla terra e all’acqua. ”E’quindi fondamentale che si implementino linee guida internazionali per regolamentare lo sfruttamento responsabile di terra”, ha detto Aigner. L’Organizzazione Mondiale dell’Alimentazione (FAO) sta attualmente elaborando queste linee guida che dovrebbero essere pubblicate in primavera. In parallelo, i ministri hanno però invitato tutti i paesi a ridurre drasticamente anche i livelli di spreco di cibo nei paesi industrializzati, ma anche in quelli emergenti e in via di sviluppo, concausa della fame nel mondo.

Come negli anni precedenti i risultati del vertice di Berlino dei Ministri dell’Agricoltura serviranno come materia di dibattito nei  prossimi incontri internazionali. Soprattutto, la speranza è che il Summit stimoli spunti e strategie nuove, che saranno messe sul tavolo nella prossima e attesissima Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile, che si svolgerà a Rio de Janeiro nel giugno 2012.

Clara Innarelli

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