Home » Eventi » I Carnevali più ecosostenibili, tra strambicoli, fantaveicoli e alberi che camminano:

I Carnevali più ecosostenibili, tra strambicoli, fantaveicoli e alberi che camminano

gennaio 30, 2015 Eventi

Con febbraio arriva il Carnevale, i bimbi iniziano a desiderare, disegnare, inventare o scegliere i vestiti più bizzarri e colorati, e i più grandi ne approfittano per fare festa e, perché no, critica. Già, proprio il Carnevale, festa di origine cristiana, è diventata spesso e volentieri occasione di denuncia e satira su temi fortemente attuali e “caldi”.

A Viareggio la cerimonia di inaugurazione sarà domenica 1 febbraio e alcune anticipazioni dicono che la politica con Renzi, Napolitano e Merkel sarà protagonista. Ma spazio anche all’ambiente con il carro preannunciato in questi giorni dal nome “Il grande freddo” di Creazioni Lebigre e Roger che denuncia proprio i disastri ecologici, le carestie e la povertà. Ecofriendly per concetto, i carri del Carnevale di Viareggio sono tradizionalmente fatti in carta a calcio (una lavorazione molto simile alla cartapesta ma che consente realizzazioni leggerissime e di grandi dimensioni), tecnica inventata nel 1925 proprio dal pittore e costruttore viareggino Antonio D’Arliano che utilizza modelli in creta, calchi in gesso e poi carta di giornali e colla fatta di acqua e farina. Materiali semplici e poveri che fanno fede alla cultura del riciclo e riuso.

Un po’ meno eccellente, almeno in questi giorni di preparativi, è l’attenzione rivolta ai ciclisti, come denuncia Mario Andreozzi, presidente Fiab Versilia BiciAmici, che segnala come la disposizione delle transenne, accatastate proprio sulla ciclabile in via Vespucci in attesa di essere disposte a chiusura del circuito durante lo svolgimento dei corsi mascherati, sia estremamente pericolosa e d’ostacolo per chi arriva sulle due ruote. “Vogliamo ricordare – si legge – che percorrere la pista non è facoltativo (Codice della Strada) perciò il ciclista (che per superare la barriera deve spostarsi contromano, ndr) si trova “obbligatoriamente” esposto al rischio di subire un frontale con un’auto che procede nel senso opposto. Per quanto ci riguarda ogni eventuale sinistro sarà imputabile a chi ha disposto questa infelice soluzione”.

C’è chi invece in bicicletta sfila proprio, facendo attenzione a gonnelloni e barbe troppo lunghe. È il caso de Lu carnevalu pedalatu, una delle tante manifestazioni del Carnevale della Grecìa Salentina e Martignanese (7-22 febbraio), una parata su due ruote che raccoglierà ciclisti e appassionati, impegnata con allegria, ingegno e colore a veicolare l’importanza della mobilità sostenibile, e organizzata con il coinvolgimento dell’associazione ControPedale di Lecce. Quest’anno la festa sarà ancora più sostenibile grazie alla collaborazione con il progetto Martignano, Comunità Eco-sostenibile, un percorso di sensibilizzazione verso i temi della tutela ambientale e del risparmio energetico, sostenuto dalla Provincia di Lecce, che coinvolge l’intera Comunità del piccolo Comune griko. Attenzione particolare ad allestimenti e travestimenti: “abbiamo coinvolto le nuove generazioni e le scuole – spiega Leo Rielli, Direttore del Parco Turistico Palmieri - che realizzeranno carri allegorici e maschere utilizzando, ma soprattutto riutilizzando, vecchi abiti adattati, ferro e cartapesta già usata”.

Ed è proprio sui carri non a motore che si sbizzarriscono le sfilate in maschera meno impattanti, anche in Piemonte. Se a Dronero ha aperto il corteo un carro ecologico azionato a pedali proveniente da Beinette dal nome “Biancaneve e i 50 nani”; a None il 15 febbraio sfileranno gli Strambìcoli. Per regolamento, “lo strambìcolo è un mezzo di trasporto cervellotico, strampalato, frutto di creatività o ingegnosità, e soprattutto ecologico: il movimento del veicolo deve avvenire solo attraverso l’ausilio della “forza umana-naturale” (quindi a spinta, a pedali, a trazione, a vela, ecc) e deve essere condotto da una persona oppure da un gruppo possibilmente mascherato. Ma non basta la fantasia; occorrono anche competenze e capacità per far sì che il veicolo “regga” lo sforzo e non si disfi prima di aver completato la sfilata”.

Molto simile la filosofia del Carnevale di Imola, che nel 1998 fu reinventato grazie alla collaborazione dell’amministrazione con scuole, associazioni, centri aggregativi, gruppi giovanili e imprese socio-culturali, assumendo la connotazione attuale di Carnevale dei Fantaveicoli. I Fantaveicoli sono la sintesi delle anime di Imola, che nel ’900 era denominata “la città dei matti” poiché ospitava due ospedali psichiatrici; che è rinomata per l’Autodromo ma ama la bici; che si fa spesso ingegnosa e sempre più rispettosa dell’ambiente. Il mezzo “può essere creato in modo originale ed unico, come pure essere realizzato assemblando biciclette, carriole o altri veicoli d’uso comune. Elemento indispensabile: il movimento del veicolo non può avvenire con l’utilizzo di motori inquinanti. Quindi qualsiasi soluzione senza motori va bene (a spinta, a pedali, a traino, a vela, ad elica, etc) oppure con motori ad emissione zero (ad energia elettrica, a pannelli solari, ad aria compressa, ecc)”. Il concorso premia l’invenzione migliore!

Ma c’è anche chi il Carnevale lo sfila a piedi e si rivolge -parole dell’invito dell’organizzazione- a “simpatizzanti, amici, trekkers, viandanti, camminatori, uomini e donne in cammino”. Si tratta de La foresta che cammina, manifestazione che ha luogo proprio durante il Carnevale a Satriano di Lucania nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, che accoglie oltre un centinaio di uomini vestiti da albero. La festa riprende la tradizione del Rumit, uomo vegetale e maschera silente che l’ultima domenica prima del martedì grasso gira tra le strade del paese strusciando un fruscio sulle porte delle case. E’ il suo modo di bussare e chi riceve la visita del Rumit rispetta il suo silenzio e in cambio di un buon auspicio dona qualcosa. Nel tempo si sono succedute diverse interpretazioni di questa leggenda e i giovani lucani oggi vogliono rivisitarla dal punto di vista ecologista, per “ristabilire un rapporto antico con la terra”. La parata è nata anche grazie all’intuizione del regista Michelangelo Frammartino (che nel 2012 ha creato un’installazione proprio su questo rito arboreo) e oggi vede 131 Rumit, simbolicamente uno per ogni paese della Basilicata, che dal Bosco Spera si mettono in cammino attraversando le strade del paese fino a conquistare una piazza del centro storico.

Alfonsa Sabatino

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

maggio 4, 2019

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

Per la prima volta dalla nascita di questa competizione sportiva, uno speciale progetto di salvaguardia ambientale, accompagnerà la Red Bull Cliff Diving World Series, il campionato mondiale di tuffo da scogliere naturali, per lanciare un forte messaggio in difesa degli oceani, grazie alla volontà e tenacia di due giovanissimi campioni: Eleanor Townsend Smart, high diver americana, e Owen Weymouth, [...]

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

aprile 29, 2019

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

Domenica 28 aprile si è celebrata la “Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto”, una ricorrenza per ricordare che, ancora oggi, sono circa 125 milioni i lavoratori esposti alla fibra killer, che provoca non meno di 107.000 decessi ogni anno (secondo le stime OMS), di cui circa 6.000 solo in Italia. Una guerra al “killer silenzioso” che non può essere vinta [...]

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

aprile 15, 2019

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

Il neozelandese Mitch Evans, del team Panasonic Jaguar, si è aggiudicato sabato 13 aprile il Gran Premio di Roma, settima tappa del campionato mondiale ABB FIA Formula E, “la formula 1 delle auto elettriche”. Al secondo posto Andrè Lotterer su DS Techeetah e al terzo Stoffel Vandoorne del team HWA Racelab. Secondo le stime degli organizzatori la gara è stata seguita [...]

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

marzo 29, 2019

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

Dall’11 al 13 aprile la città di Catania si prepara a ospitare ECOMED, la prima “green expo” siciliana dedicata ai temi della green economy e dell’economia circolare, riletti in prospettiva mediterranea (e non solo nazionale). Per tre giorni il più grande centro fieristico ai piedi dell’Etna – le suggestive “Ciminiere” – sarà la casa di [...]

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

marzo 8, 2019

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

Dell Technologies, tra i maggiori produttori mondiali di soluzioni tecnologiche, ha lanciato nei giorni scorsi un appello ai Governi europei e all’intero settore IT per stimolare un maggiore impegno congiunto verso la sostenibilità, con particolare attenzione all’ambito del public procurement dei servizi IT. Si calcola infatti che, nell’Unione Europea, la spesa pubblica si aggiri intorno a [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende