Home » Eventi »Recensioni » “Cultus loci”, il racconto di un paesaggio rurale nel saggio di Dario Rei:

“Cultus loci”, il racconto di un paesaggio rurale nel saggio di Dario Rei

novembre 20, 2014 Eventi, Recensioni

Ha preso avvio il 29 ottobre ottobre scorso il nuovo ciclo di “Incontri con il paesaggio”, realizzati nell’ambito dell’attività didattica del corso di laurea magistrale interateneo in Progettazione delle aree verdi e del paesaggio tra l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico, l’Università degli Studi di Genova e l’Università degli Studi di Milano. Il grande successo delle precedenti edizioni è stato di stimolo per l’organizzazione di un nuovo ciclo di seminari, che prevede approfondimenti sulle tematiche del paesaggio, del giardino storico, della sostenibilità e della formazione. All’incontro di fine ottobre sono intervenuti il Prof. De Vecchi, dell’Università degli Studi di Torino e il Prof. Emanuele Bruzzone in qualità di moderatore. Ospite, Dario Rei, sociologo e docente del Dipartimento di Culture, Politica e Società all’Università di Torino, che ha presentato il suo nuovo libro “Cultus Loci, Cura animi, Racconto di un paesaggio rurale”(DiffusioneImmagine Editore). Il titolo dell’opera è la cornice simbolica che inquadra l’oggetto del saggio: una micro-area fra Torino ed Asti, avente come comune attrattore la Canonica di Santa Maria di Vezzolano, storico monumento del Monferrato. La prospettiva che si pone l’autore è quella di delineare un futuro possibile per i paesaggi rurali in Piemonte, in un momento storico in cui c’è grande apertura ad una pluralità di trasformazioni.

In “Cultus loci”, Dario Rei invita ad una riflessione consapevole sul paesaggio, a partire dal divario di percezione tra chi il paesaggio lo vive da autoctono e chi lo fruisce da esterno. Il testo nasce dalla sua personale esperienza di vita: «Lasciai Torino a metà anni Novanta per andare a risiedere stabilmente in una posizione poco discosta dalla Canonica», racconta. «Occuparmi del territorio dove venivo a risiedere ha voluto dire attivare il mio interesse a nuovi argomenti, relativi al patrimonio culturale e paesaggistico e far nascere il mio sensus loci, facendomi riconsiderare il senso di appartenenza come identità storica».

Non basta però scollinare i confini geografici per avere la sensazione di esser approdati ad un nuovo territorio e non sempre si hanno a disposizione ricerche o studi che facciano riconoscere le specificità dei tratti culturali e storici del luogo che si ha di fronte: le capacità di discernerne i contenuti etnici derivano da un lungo e partecipato vissuto su quei territori. In Francia i sociologi sottolineano come le 3 P (Pais, Paysage, Paysant) siano una triade imprescindibile e fortemente unita, a partire dalla quale si deve iniziare a ragionare per declinarla nel mondo rurale agricolo.

Il testo di Rei indaga il territorio ricercando anche nelle più marginali informazioni del passato, le ragioni storiche dell’area, dando vita ad una documentata interpretazione ed analisi dei saperi della tradizione locale. «Nel mio studio mi sono reso conto che la maggioranza degli autoctoni conosce appena la storia passata e quello che è incredibile è che più ci si avvicina al passato prossimo e meno si conosce la storia. C’è una sorta di presbiopia, una zona grigia che non siamo in grado di indagare. Per questo nel mio testo ho cercato di riprendere elementi di storia recente e di scrivere le caratteristiche dell’area, così come si presenta oggi» sostiene l’autore.

La scelta del luogo in cui si va ad abitare, afferma del resto, il sociologo Richard Florida, è una decisione di vita: il paesaggio rappresenta l’identità culturale delle persone che lo abitano ed indagarlo equivale ad aver memoria della propria storia. Rei parla di Eutopia, cioè la capacità di innestare l’antico patrimonio nella nostra vita contemporanea al fine di usare dei semi per costruire una società neo-rurale: ma le risorse di cultura, memoria ed esperienze pregresse sono sufficienti per delineare una nuova direzione, che non sia una rappresentazione statica e nostalgica della vecchia società? Carandini, che Rei cita nel suo libro, afferma: «non aveva fatto in tempo l’industrialismo a manifestarsi nel modo più vistoso, obliterando il mondo contadino e cementificando il territorio, che subito si è fatto post-industrialismo, in una cadenza congestionata di tempi mai conosciuta, per cui molti della nostra generazione hanno vissuto in pochi decenni intere ere di sviluppo dell’umanità». La nuova società neo-rurale dovrebbe fondarsi non sulla nostalgia, presenza scomparsa, ma su un rimpianto fecondo, in modo che esso possa diventare utile al nostro futuro.

Un’interpretazione attiva e responsabile di trasformazione risiede nell’integrazione tra la tutela dei beni e la costruzione di una nuova identità, realizzando uno sforzo progettuale che sappia unire in modo virtuoso il genius loci all’ingenium loci. «La gestione dei beni architettonici ed ambientali è fondamentale per redigere progetti di elevato valore dimostrativo e stimolare processi di governance adeguata, come è altrettanto fondamentale diffondere comportamenti, sia individuali che collettivi, consapevoli, economicamente ed ecologicamente sostenibili anche nel lungo termine» sottolinea Rei. La cura dei nostri luoghi, segno identificatore di una società eutopica, nasce dalla ricerca di una corrispondenza biunivoca fra paesaggio interiore e paesaggio esteriore.

Il ruolo dell’architettura, in questo delicato rapporto, è fondamentale: deve abbellire il paesaggio, non disonorarlo. Esiste una moralità nel costruire, che deve saper coniugare memoria e futuro, vita quotidiana e slancio immaginativo del domani. Rei conclude con un invito alla responsabilizzazione della civitas: «La domanda cruciale che dobbiamo porci è di quale passato si voglia essere interpreti, perché la sua risposta comporta delle scelte di responsabilità e libertà creativa coerente con la tradizione. Ma la riuscita delle sintesi tentate dipende interamente da noi, non da chi ci ha preceduto».

Valentina Burgassi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

aprile 28, 2017

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

Di recente il Parlamento Europeo ha annunciato di aver raggiunto un accordo su un nuovo tipo di etichetta energetica per gli elettrodomestici con l’obiettivo di creare un sistema che sia realmente “2.0″. L’intenzione è fare in modo che, grazie alla presenza di QR code e link, entro la fine del 2019 ogni etichetta rimandi ad [...]

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende