Home » Eventi »Twitter » Informazione ambientale: la par condicio vale anche per la scienza?:

Informazione ambientale: la par condicio vale anche per la scienza?

febbraio 16, 2012 Eventi, Twitter

Meglio parlare della conservazione della biodiversità o di quanto valgono le api in economia? Al Forum dell’Informazione sull’Ambiente organizzato il13 febbraio dal Centro Studi CTS si è discusso di come comunicare l’ambiente e delle difficoltà del giornalismo ambientale, a volte stretto nelle logiche del giornalismo tradizionale. Come l’abitudine, tutta italiana in verità, di applicare la par condicio anche a informazioni di carattere scientifico. Sui cambiamenti climatici ad esempio si continua a dire di tutto e il contrario di tutto, anche se la comunità scientifica ha da anni ormai raggiunto un consenso sull’origine umana del surriscaldamento del Pianeta.

“Anche sul fumo c’è ancora chi sostiene che le sigarette facciano bene,- osserva Mario Tozzi - ma i giornali non si sognerebbero mai di prenderli sul serio.” Sul clima invece l’autorità scientifica è costantemente messa in dubbio e soggetta a dibattiti. Come il caso del cosiddetto Climategate, quando a pochi giorni dalle negoziazioni sul clima di Copenhagen nel 2009, vennero rubate circa 1.000 email degli scienziati dell’Università West Anglia, sostenendo che contenessero le prove dell’inaffidabilità dell’International Panel on Climate Change. Lo scandalo era poi rientrato e si era sciolto in un nulla di fatto, tanto da portare la BBC a porgere le sue scuse agli accusati. Ma è rimasta in molti la sensazione, erronea, che sull’origine antropica delle variazioni climatiche ci siano ancora dei dubbi.

Siamo adesso alle porte del prossimo summit di Rio+20, a venti anni dal primo summit di Rio, che tanto ha portato nel dibattito verso lo sviluppo sostenibile: nel 1992 a Rio erano nati l’UNFCCC, l’organismo delle Nazioni Unite che si occupa di clima, l’Agenda 21 e il recepimento di una concezione di sviluppo sostenibile che fosse anche intergenerazionale. Secondo Vincenzo Ferrara, climatologo dell’ENEA, uno dei punti chiave del prossimo summit Rio+20 sarà quello di andare oltre il PIL nella descrizione del benessere della società. Il PIL infatti misura solo quanto denaro è passato di mano in mano, ma non è una misura idonea a garantire lo sviluppo. Per descrivere la green economy, “occorre trovare un modo per descrivere il capitale umano e quello naturale”.

Per curare i lavori di una lunga giornata di dibattito si sono alternati Marco Gisotti di Modus Vivendi,  Letizia Palmisano di Ecoconnection e Marco Fratoddi della Nuova Ecologia. Da Gisotti nasce una proposta: di arrivare a una carta sul giornalismo ambientale, sullo stile della Carta di Treviso per l’Infanzia. Lo scopo sarà quello di garantire una corretta informazione in materia di ambiente; acquisizione delle fonti, veridicità e scientificità dei fatti raccontati potranno essere alcuni degli elementi di questa nuova carta.

Il dibattito è stato trasmesso in rete tramite streaming in diretta, con possibilità, per il pubblico, di intervenire via Twitter e Skype, in modo da evitare l’autoreferenzialità tipica del giornalismo. Per chi volesse approfondire i temi, è sufficiente andare in Twitter con hastag #comunicambiente o sul profilo di Comunicambiente.

Veronica Caciagli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende